Empoli perfetto, il Bologna cade nell’ultima del 2015


Il Bologna esce sconfitto per 2-3 dall’ultima gara dell’anno per merito dell’ottimo Empoli di Giampaolo. Non bastano i gol di Brienza e Destro

– di Marco Vigarani –

Ultima giornata di Serie A prima della sosta natalizia in un Dall’Ara che circa un anno fa ospitava la sfida contro la Pro Vercelli ed ora apre le sue porte all’Empoli per provare a prolungare la fase positiva dei rossoblù sotto la guida di Donadoni. Con 19 punti già conquistati e tre partite da disputare prima di concludere il girone d’andata, il Bologna compie qualche avvicendamento forzato nell’undici titolare schierando Crisetig in cabina di regia, ridando fiducia a Donsah ed affidando l’attacco al tridente Brienza-Destro-Mounier contro i toscani che invece confermano in toto la formazione tipo con gli ex Costa e Buchel.

Brienza realizza il gol dell'1-1 su punizione (ph. Zimbio)

Brienza realizza il gol dell’1-1 su punizione (ph. Zimbio)

Proprio gli ospiti appaiono più vivaci in avvio con Maccarone pronto a concludere in un paio di occasioni mentre le marcature di Donadoni sembrano faticare a centrocampo. Al 19′ poi Saponara è bravissimo a bucare la difesa rossoblù con un taglio che però trova tutti impreparati tranne Mirante che pochi minuti dopo si fa trovare pronto anche sul tentativo di Paredes direttamente dalla bandierina del corner. La logica conseguenza di questo predominio è il gol con cui l’Empoli passa in vantaggio al 24′ con Pucciarelli, pescato libero sul secondo palo ed aiutato da una deviazione di Rossettini ad insaccare alle spalle di Mirante che trema anche poco dopo su un diagonale dello stesso attaccante che si spegne sul palo prima di rimbalzare tra le braccia del portiere felsineo. Il Bologna però sembra scuotersi, guadagna qualche metro e dopo una decina di minuti trova il pareggio con una perla di Brienza direttamente da calcio di punizione concesso al limite dell’area per un fallo da ammonizione di Costa su Destro. Le emozioni al Dall’Ara però non sono finite perché Rossettini conclude fuori di testa e pochi istanti dopo Zielinski trova magistralmente Maccarone alle spalle dei centrali rossoblù e l’esperto attaccante fulmina Mirante per il nuovo vantaggio toscano. Prima della pausa però arriva anche il 2-2 del Bologna firmato da Destro con una bella giocata da punta di razza che approfitta delle ingenuità di Tonelli e Skorupski.

Maccarone è stato imprendibile per il Bologna (ph. Zimbio)

Maccarone è stato imprendibile per il Bologna (ph. Zimbio)

Nessun cambio dopo l’intervallo ma arriva subito un altro gol con Maccarone che si beffa dei centrali rossoblù e di testa infila in porta un cross di Pucciarelli che era andato via sulla fascia a Masina. La partita resta vivace e Taider si vede negare il gol da Skorupski prima che Mounier rifiuti un buon tiro per servire Destro la cui rovesciata non solo finisce fuori ma viene eseguita anche in fuorigioco. Donadoni opera il primo cambio inserendo Falco per un evanescente Crisetig ed affida così la cabina di regia a Brienza ma gli uomini di Giampaolo si muovono con una disinvoltura straordinaria e legittimano il vantaggio con un ottimo possesso palla. Il Bologna limita le sue azioni offensive a qualche calcio piazzato senza grandi chance di pervenire al pareggio, inserisce anche Pulgar per Donsah per l’ultimo quarto d’ora. A dieci minuti dal termine un brivido corre lungo la schiena dei tifosi rossoblù con Destro che colpisce la traversa dopo un altro bello stacco di Rossettini da corner mentre Pulgar salva su Pucciarelli lanciato verso la porta emiliana. Nel finale Donadoni sceglie Mancosu come ultimo cambio al posto di un deludente Mounier per giocarsi le ultime carte ma stavolta la sorte non gli sorride ed il Bologna esce dal campo sconfitto davanti agli occhi del presidente Saputo.

Un passo falso sostanzialmente meritato per i rossoblù che hanno sofferto tremendamente la compattezza e la mentalità di un Empoli rodato e perfettamente gestito dal suo allenatore. Non è un dramma però questa sconfitta per Donadoni che sapevà di dover lavorare e per una società che dovrà operare sul mercato per dare più certezze ad una rosa che oggi ha mostrato lacune sia in difesa che a centrocampo. Si ricomincerà dopo la sosta dalla trasferta di San Siro ma rispetto alla vittoria di un anno fa sulla Pro Vercelli c’è comunque un sorriso sul viso dei tifosi rossoblù: è Serie A e si lotterà fino alla fine per mantenerla.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Taider, Crisetig (56′ Falco), Donsah (72′ Pulgar); Mounier (85′ Mancosu), Destro, Brienza. A disp: Stojanovic, Da Costa, Maietta, Crimi, Da Costa, Brighi Ferrari, Morleo, Acquafresca, Mbaye. All.: Roberto Donadoni.
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (79′ Zambelli), Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski (85′ Croce) Paredes, Buchel; Saponara; Pucciarelli, Maccarone (68′ Livaja). A disp: Pelagotti, Barba, Maiello, Dioussè, Piu, Bittante, Cosic, Camporese, Ronaldo. All.: Marco Giampaolo.
Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)
Marcatori: 24′ Pucciarelli (E), 36′ Brienza (B), 42′, 48′ Maccarone (E), 45′ Destro (B)
Ammoniti: Pulgar, Taider (B), Costa, Laurini, Skorupski, Mario Rui (E).

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