Eterna attesa Ilicic ma il Bologna ha bisogno di gol


Il mercato del Bologna è in stallo tra il valzer delle punte (Osvaldo, Pazzini, Hernandez), l’eterno caso Ilicic e le tentazioni legate a svincolati come Aquilani e Lodi. Difesa bloccata a meno che non parta Oikonomou, accordo con Da Costa

– di Marco Vigarani –

La partenza per il ritiro di Castelrotto si avvicina ed il Bologna ha bisogno di iniziare a chiudere qualche operazione in entrata per non rendere vani i primi giorni di lavoro in terra trentina. Conclusa la settimana con l’ufficializzazione di Mirante, i prossimi sette giorni dovranno portare almeno altri tre o quattro innesti per un undici titolare attualmente deficitario tanto a centrocampo quanto in attacco.

Hernandez ha già lavorato con Rossi al Palermo (ph. Zimbio)

Abel Hernandez sarebbe la prima scelta di Delio Rossi (ph. Zimbio)

Caccia al gol – Per restare in Serie A la priorità è avere un attacco prolifico ed è per questa ragione che il Bologna continua a lavorare per vestire di rossoblù un paio di giocatori con buona confidenza con il gol. Rossi vorrebbe una punta mobile, generosa ed in grado di aprire gli spazi come l’uruguaiano Hernandez che non convince però sul piano della tenuta fisica o il doriano Okaka per il quale però il club ligure non intende al momento concedere sconti rispetto ai 3 milioni per l’intero cartellino. Nonostante lo status di svincolato ottenuto liberandosi dal Southampton, anche il profilo di Osvaldo non riscuote unanimi consensi in società a causa delle perenni difficoltà incontrate dall’italoargentino nel corso di una carriera che anche nell’ultima parentesi al Boca è stata interrotta da problemi extra campo. Pazzini resta un’idea facilmente percorribile grazie anche ai buoni uffici del procuratore ma Corvino continua a seguire anche Defrel che però al momento senza contropartita (proposto Mancosu) costerebbe ancora troppo per i parametri rossoblù mentre non è del tutto chiusa la porta per un ritorno di Sansone ed è stato sondato Kramaric. Per la panchina invece si lavora all’arrivo di Puscas dall’Inter o Sanabria dalla Roma: per entrambi però si chiede un diritto di riscatto.

Josip Ilicic è pronto a lasciare la Fiorentina (ph Zimbio)

Josip Ilicic ora è bloccato a Firenze dal caso Salah (ph Zimbio)

Aspettando Ilicic – Definita una bozza di accordo economico con la Fiorentina per il cartellino del trequartista Ilicic, è scoppiata la grana Salah che in questo momento non solo sta mobilitando tutte le attenzioni della dirigenza viola ma blocca di fatto anche qualsiasi possibile cessione in un reparto offensivo che vede già Gomez in partenza oltre a Rossi sempre infortunato. C’è da dire inoltre che la pazienza del Bologna con lo sloveno non sarà eterna così come non lo è stata con Storari e che Corvino negli ultimi giorni ha iniziato a battere anche altre piste con maggiore convinzione. Una nuova conduce a El Kaddouri, 24enne marocchino in esubero al Napoli dopo due buone stagioni a Torino, ma non si molla assolutamente l’idea di vestire di rossoblù lo juventino Coman per il quale però resta il problema di una richiesta di diritto di riscatto che i bianconeri non vorrebbero concedere. Come ultima opzione potrebbe essere contemplato il ritorno a Bologna dell’uruguaiano Ramirez che però nelle ultime stagioni ha mostrato segnali preoccupanti di involuzione.

Alberto Aquilani (ph. Zimbio)

Alberto Aquilani, svincolato, è stato proposto al Bologna (ph. Zimbio)

Idee Lodi e Aquilani – Uno dei reparti anche numericamente più sguarniti del Bologna attualmente è sicuramente il centrocampo visto che attualmente l’unico rinnovo è stato quello di Zuculini che però rientrerà solo nel 2016. Se in cabina di regia il primo amore è stato Cigarini, ora si stanno valutando profili economicamente più abbordabili soprattutto in virtù del loro status di svincolati ed in particolare i due nomi più stimolanti sono quelli di Lodi, formalmente del Catania ma di fatto libero di cercarsi una nuova collocazione, e Aquilani, liberato dalla Fiorentina ed esplicitamente proposto a Corvino. Si tratta di due ragazzi classe 1984 sicuramente in grado di esprimere un calcio di qualità anche se non particolarmente brillanti per continuità nel corso delle rispettive carriere. Passando alla fase di interdizione sarebbero disponibili a parametro zero l’ex milanista Muntari e l’ex viola Lazzari ma piace sicuramente di più lo svizzero Behrami, pronto a lasciare l’Amburgo ed anche a ridursi l’ingaggio per tornare a giocare in Serie A: su di lui però ci sono da tempo anche Fiorentina e Sassuolo. Interessa anche il profilo di Brugman, visto a Pescara nel corso dell’ultima stagione, ma prima di pensare alle riserve il Bologna deve inserire in organico i prossimi titolari.

Angelo Da Costa è stato ancora una volta decisivo

Angelo Da Costa resterà a Bologna per i prossimi tre anni

Nodo Oikonomou, resta Da Costa – L’interesse del Napoli per il rossoblù Oikonomou è assolutamente concreto e figlio di una stima per il greco coltivata dal neo ds partenopeo Giuntoli nel corso dell’ultima stagione di Serie B. Il club azzurro però non ha ancora sferrato un’offensiva importante per provare a convincere un Bologna che non ha intenzione di cedere il ragazzo ma che non negherà neanche ascolto ad una proposta interessante. Per il momento non sono state percorse strade che portino ad eventuali sostituti ma è stata comunque ben avviata una trattativa con la Juventus per portare a Casteldebole il jolly Marrone, utile anche come difensore anche se nella stagione 2014/15 non ha collezionato nemmeno una presenza. Detto che sugli esterni si monitorano atleti di esperienza ma che Vargas ha avanzato una richiesta inizialmente troppo alta per quanto riguarda l’ingaggio, si avvicina notevolmente la permanenza del portiere Da Costa al quale è stato proposto un triennale per chiudere il reparto insieme a Mirante.

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