Euro 2015: l’Italbasket bene, ma c’è tanto da lavorare


Dopo la Trentino Cup il bicchiere è sicuramente mezzo pieno, ma nel cammino di avvicinamento all’Europeo c’è ancora molto da migliorare

– di Calogero Destro –

(ph. www.sportfair.it)

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Dopo aver concluso la prima tappa di avvicinamento all’ innovativo Europeo che si giocherà contemporaneamente tra Croazia, Francia, Germania e Lettonia, l’Italbasket continua i propri serrati allenamenti a Folgaria, in attesa di spostarsi in Georgia per un nuovo filotto di amichevoli, anche se tutt’altro che semplici test.

Trentino Cup- Dalle parole di coach Pianigiani, infatti (che dopo ogni match della Trentino Cup ha rilasciato un messaggio molto chiaro e preciso) si capisce subito che il diktat è quello di rispettare ogni partita, entrando con la testa giusta sul parquet e non risparmiandosi mai, neanche se si tratta di un’amichevole o presunta tale: solo così, secondo il tecnico ex Mens Sana, si puo’ creare un gruppo vincente, e forse, quest’anno come mai, nell’ultimo decennio, ce n’è l’effettiva possibilità. In Trentino si è vista una discreta Italia, ancora nettamente sulle gambe dal punto di vista fisico, ma sempre in grado di recuperare l’iniziale svantaggio dovuto a piccoli errori di concentrazione: è questo l’aspetto che dev’essere perfezionato, cosa che sarà più facile fare con l’innesto dei tre Nba, che non hanno potuto dare il loro contributo a causa di un divieto della loro lega che gli negava, fino a 5 settimane prima dell’Europeo, di scendere sul parquet. Oltre a Gallinari, Belinelli e Bargnani, però, l’Italia puo’ contare su un’altra indiscutibile certezza: Gigi Datome, che in Trentino ha brillato più di ogni altro giocatore, facendo già intuire che questo potrebbe essere il suo Europeo. Alessanro Gentile e Polonara hanno fatto vedere cose importanti, ma hanno ancora grossi margini di miglioramento. Adesso si attende il 14 Agosto, giorno in cui partirà il secondo torneo di avvicinamento alla manifestazione per gli azzurri: a Tblisi, l’Italia,  dovrà vedersela con Israele, Lettonia e Georgia, in quello che, a 15 giorni dall’esordio con la Turchia (2 Settembre), sarà un banco di prova importante, anche perché stavolta gli azzurri, saranno al gran completo, e non è un dettaglio.

 

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