Polonia, Galles e Portogallo ai quarti, fuori la Croazia


Festeggiano Polonia, Galles e Portogallo che volano ai quarti e adesso possono sognare in grande. Fuori la Croazia, che poteva essere una delle favorite

– di Calogero Destro –

Gareth Bale decisivo nel successo del Galles sull'Irlanda del Nord (ph. UEFA)

Gareth Bale decisivo nel successo del Galles sull’Irlanda del Nord (ph. UEFA)

A Parigi il Galles entra nella storia centrando la prima qualificazione ai quarti di un Europeo grazie alla vittoria di misura dell‘Irlanda del Nord. La gara non regala spettacolo: si gioca a ritmi molto bassi e nel primo tempo è la squadra di O’Neal a rendersi pericolosa in due occasioni prima con la staffilata da posizione ravvicinata (ma defilata) di Dallas respinta da Hennessey, poi con una gran botta dai trenta metri di Ward che è di poco alta sulla traversa. Nella ripresa i gallesi entrano in campo più convinti e subito Bale sfiora il quarto centro nella competizione con una splendida punizione dai 25 metri che però viene respinta bene dall’estremo difensore irlandese. Ma al 75′ c’è l’episodio che sblocca la partita: Ramsey allarga sulla sinistra per l’ala del Real che mette in mezzo un cross teso sul quale McAuley si avventa alla disperata trafiggendo il proprio portiere. E’ il gol che vale la qualificazione ai quarti, dove il Galles potrebbe fare un altro pezzo di storia della propria nazione. Nel 1958 ai quarti del mondiale svedese fu il Brasile ad eliminare la piccola nazione britannica, ma adesso squadre di quel calibro latitano vistosamente e dunque chissà dove potrebbero arrivare i dragoni.

Galles-Irlanda del Nord 1-0
Galles (3-5-2): Hennessey; Chester, A.Williams, Davies; Gunter, Allen, Ledley (17′ s.t. J.Williams), Ramsey, Taylor; Bale, Vokes (10′ s.t. Robson-Kanu). All. Coleman.
Irlanda del Nord (4-5-1): McGovern; Hughes, McAuley ( 39′ s.t. Magennis), Cathcart, Evans; Ward (24′ s.t. Washington), Davis, Norwood ( 34′ s.t. McGinn), C.Evans, Dallas; Lafferty. All. O’Neill.
Arbitro: Atkinson (Ing)
Marcatore: McAuley autorete al 30′ s.t.
Note: ammoniti Dallas (NI), Taylor (G), Davis (NI), Ramsey (G).

 

Krychowiak, ha calciato il rigore decisivo mandando i suoi ai quarti(ph, Sevilla.es)

La Polonia ha la meglio su una buona Svizzera solo ai rigori e approda ai quarti di finale, dove se la vedrà col Portogallo. Dopo i primissimi secondi sul pasticcio difensivo di Sommer e Djorou, Milik non coglie l’occasione che subito avrebbe potuto indirizzare il match e spara alto sulla traversa a porta praticamente sguarnita. La Svizzera prova a creare qualcosa sugli inserimenti di Dzemaili e da corner ma la Polonia si fa nettamente preferire e prima rischia di passare ancora con l’impreciso Milik, infine al 36′ trova il meritato vantaggio: traversone a cercare Lewandowski che fa velo e pallone sui piedi di Blaszczykowski che, colpevolmente abbandonato sul secondo palo, batte con un preciso diagonale Sommer. L’autore del gol potrebbe chiuderla a inizio ripresa ma viene fermato dall’ottimo intervento di Sommer. Poi è un monologo della Svizzera che sfiora più volte il pareggio sui calci piazzati e ci prova con Shaqiri, che prima viene fermato dalla traversa e infine, al minuto 80′, si inventa una rovesciata pazzesca che regala i supplementari alla squadra di Petkovic. E’ ancora la Svizzera che va due volte vicino alla rete con Derdiyok, ma Fabianski è super. La Polonia è stanca ma potrebbe trovare il gol vittoria sulla palla in profondità per Pizscek, che però viene murato all’ultimo da Schar. Si vai ai rigori. L’errore decisivo è di uno dei leader elvetici Xhaka, mentre la trasformazione decisiva porta la firma di Krychowiak.

Svizzera-Polonia 5-6 (dopo supplementari e rigori)
Svizzera (4-2-3-1) Sommer; Lichtsteiner, Schar, Djourou, Rodriguez; Behrami (dal 32’ s.t. Fernandes), Xhaka; Shaqiri, Dzemaili (13’ s.t. Embolo), Mehmedi ( 25’ s.t. Derdiyok); Seferovic. All: Petkovic.
Polonia (4-4-1-1) Fabianski; Piszczek, Glik, Pazdan, Jedrzejczyk; Blaszczykowski, Krychowiak, Maczynski (11’ p.t.s. Jodlowiec), Grosicki (14’ p.t.s. Peszko); Milik; Lewandowski. All: Nawalka.
Arbitro: Clattenburg (Inghilterra)
Marcatori: Blaszczykowski (P) al 36’ p.t., Shaqiri (S) al 37’ s.t.
Note. Ammoniti: Schar(S), Djourou(S), Jedrzejczyk(P), Pazdan (P)

Gol decisivo per Quaresma nella vittoria del Portogallo sulla Croazia (ph. Zimbio)

Gol decisivo per Quaresma nella vittoria del Portogallo sulla Croazia (ph. Zimbio)

Ci si aspettava più spettacolo, vista la qualità in mezzo al campo, fra Croazia e Portogallo, ma la partita si è protratta lentamente fino ai supplementari dove la bravura e anche un pizzico di fortuna hanno aiutato i lusitani. Il primo tempo va via senza grosse emozioni, con uno sterile possesso palla dei ragazzi di Cacic e un Modric discretamente ispirato che però non trova la collaborazione dei compagni. Nella ripresa ci prova Vida di testa su calcio piazzato di Modric ma il pallone finisce di poco a lato. Il Portogallo puo’ recriminare per un penalty non concesso per un fallo abbastanza netto di Strinic su Nani, ma il direttore di gara lascia continuare. Ai supplementari ci prova subito la Croazia, ma lo sbilenco tiro di Kalinic vanifica il bell’assist di Brozovic. L’ingresso di Sanches per uno spento Gomes dà brio alla mediana lusitana, ma è ancora la Croazia a sfiorare la rete, prima con Vida, che non sfrutta l’uscita a vuoto di Patricio e di testa spedisce fuori, poi con Perisic che di testa viene fermato solo dal palo. Il Portogallo allora colpisce in contropiede: ripartenza guidata da Sanches, pallone al largo per Nani che la svirgola ma favorisce involontariamente CR7, ipnotizzato dal miracoloso Subasic che però nulla puo’ sul tap in di testa di Quaresma, che manda i lusitani ai quarti al 117′.

Croazia-Portogallo 0-1 (dopo tempi supplementari)
Croazia (4-2-3-1): Subasic; Srna, Corluka (15′ s.t.s. Kramaric), Vida, Strinic; Modric, Badelj; Brozovic, Rakitic (5′ s.t.s. Pjaca), Perisic; Mandzukic (44′ s.t. N. Kalinic). All. Cacic
Portogallo (4-4-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro; Joao Mario (dal 43′ s.t. Quaresma), Adrien Silva (3′ s.t.s Danilo Pereira), William Carvalho, André Gomes (5′ s.t. Renato Sanches); Nani, Cristiano Ronaldo. All. Fernando Santos
Arbitro: Velasco Carballo (Spagna)
Marcatore: Quaresma al 12′ s.t.s
Note. Ammonito William Carvalho (P)

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