Euro 2016: sorpresa Albania, Spagna e Polonia a valanga


Conclusa la prima giornata di sfide per la qualificazione agli Europei, emergono sorprese e delusioni da tutti i gironi

– di Marco Vigarani –

L'esultanza di Balaj, match winner dell'Albania contro il Portogallo

L’esultanza di Balaj, match winner dell’Albania contro il Portogallo

Nella settimana di sosta dei maggiori campionati europei, sono andate in scena le prima partite valevoli per la qualificazione alla fase finale degli Europei 2016 che si svolgeranno in Francia. Non sono mancate subito alcune grandi sorprese che fanno sperare in una corsa avvincente ed incerta a partire dal Girone A in cui la Repubblica Ceca ha battuto 2-1 l’Olanda (già sconfitta dall’Italia in amichevole pochi giorni prima) grazie ad un pasticcio difensivo degli arancioni che avevano trovato il gol del pari grazie al laziale De Vrij. Proseguendo al gruppo successivo meraviglia abbastanza anche il colpo di Cipro che è andato a vincere 2-1 in Bosnia con una doppietta di Christofi, capocannoniere del girone insieme a Bale che ha trascinato il suo Galles. Nessun problema invece per la Spagna che inizia la sua avventura con una goleada ai danni della modesta Macedonia anche se il 5-1 delle Furie Rosse impallidisce in confronto allo 0-7 subito da Gibilterra per mano della Polonia guidata al comando del Girone D da uno scatenato Lewandowski, autore di un poker.

Parte bene anche l’avventura dell’Inghilterra che liquida con un netto 2-0 la Svizzera nel Gruppo E mentre in quello F subisce un inatteso stop la Grecia che viene sconfitta 1-0 dalla Romania che capitalizza il rigore trasformato da Marica nei primi minuti. Strana coppia al comando nel Girone G guidato da Russia e Montenegro (in gol l’ex juventino Vucinic) a punteggio pieno inseguite da Austria e Svezia che si sono annullate a vicenda in una gara tesissima in cui Ibrahimovic si è reso protagonista di una gomitata ai danni di Alaba. Ricordato che il Gruppo H vede Croazia e Bulgaria vincenti e prime insieme all’Italia, si arriva quindi all’ultimo raggruppamento in cui il Portogallo orfano di Ronaldo è stato sconfitto a sorpresa in casa dall’Albania guidata dal tecnico italiano Gianni De Biasi che addirittura ha dichiarato: “Avremmo vinto anche se ci fosse stato Ronaldo“. Il prossimo appuntamento è fissato per metà ottobre con altri due giornate intense di match tra cui spiccano le sfide al vertice Slovacchia-Spagna e Polonia-Germania.

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