Europa League, Fiorentina e Napoli le italiane superstiti


Sono rimaste solo due italiane su cinque a lottare per l’Europa League, Fiorentina e Napoli. Eliminate la Roma dai viola, il Torino e l’Inter. Ai quarti di finale accedono anche due ucraine

– di Massimo Righi –

L'esultanza dell'argentino Basanta, autore del terzo gol alla Roma (ph AFP)

L’esultanza dell’argentino Basanta, autore del terzo gol alla Roma (ph AFP)

Fiorentina e Napoli ai quarti – Ce l’hanno fatta in due squadre italiane su cinque a superare gli ottavi di finale. Se lo scontro fra Roma e Fiorentina avrebbe escluso di certo una squadra italiana, dalle altre tre gare solo il Napoli è riuscito ad avere la meglio. Nel derby italiano, la Fiorentina liquida la Roma in poco meno di 22 minuti entro i quali sono state segnate tutte e tre le reti che hanno vanificato l’1-1 del Franchi: Rodriguez su rigore, Alonso e Basanta i marcatori. Fra i fischi del pubblico, che a fine gara ha chiamato la squadra sotto la curva per un confronto, la Roma ha così abbandonato l’Europa League. L’Inter è caduta in casa per 2-1 contro il Wolfsburg fallendo una rimonta già di per sé complessa. Dopo un avvio promettente nerazzurro, Caligiuri ha portato in vantaggio i tedeschi e dopo il momentaneo pareggio di Palacio, l’ex juventino Bendtner ha chiuso i conti nel finale per il definitivo 2-1. Onore delle armi al Torino che ha sconfitto in casa lo Zenit giocando una partita grintosa e spavalda, mettendo alle corde i russi salvati dal portiere e dalla fortuna. Non è bastato il gol di capitan Glik ai granata, eliminati a causa del 2-0 subito all’andata a San Pietroburgo. Infine il Napoli, che forte del 3-1 dell’andata al San Paolo ha superato il turno pareggiando per 0-0 in casa della Dinamo Mosca, sciupando anche qualche occasione per segnare.

Il punto sulle altre partite – La Dinamo Kiev ha eliminato a sorpresa l’Everton, rifilandogli un clamoroso 5-2. Non è bastato il solito Lukaku all’Everton preso a pallonate dalla Dinamo grazie ai gol di Yarmolenko e dell’ex romanista Antunes. Passa il turno anche il Siviglia campione in carica, che nel derby iberico contro il Villarreal hanno avuto la meglio per 2-1 grazie ad Iborra e Denis Suarez, nonostante il momentaneo pareggio di Dos Santos. Anche il Bruges sbancando il campo del Besiktas col punteggio di 3-1 con la doppietta di Bolingoli-Mbombo e De Sutter, ha staccato il biglietto per i quarti. È stato invece eliminato l’Ajax, cui non è bastato il successo per 2-1 dopo i supplementari contro il Dnipro. Dopo lo 0-1 dell’andata, gli olandesi hanno segnato con Bazoer prima di essere raggiunti all’overtime da un gran gol di Konoplyanka. Il gol di van der Hoorn a 3’ dalla fine ha riaperto le speranze di una rimonta mai avvenuta, consentendo al Dnipro di accedere ai quarti.

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