Europa League: l’Italia cala il poker ai sedicesimi


Atalanta, Milan e Lazio vincono i rispettivi gironi e passano ai sedicesimi, dove ci sarà pure il Napoli, eliminato dalla Champions e adesso potenziale protagonista della manifestazione

– di Calogero Destro –

GianPiero Gasperini, ha guidato l’Atalanta ai sedicesimi di finale da imbattuta (ph.zimbio)

Si conclude la fase a gironi d’Europa League e le italiane festeggiano con tre primi posti nei rispettivi gironi. Un en-plein, quello firmato da Atalanta, Milan e Lazio, che fa sorridere il calcio italiano in uno dei suoi momenti più cupi. Ai sedicesimi, poi, si aggiungerà al tris azzurro pure il Napoli, che diventa di diritto una delle favorite per la vittoria nella competizione, anche se ai sorteggi non sarà testa di serie a causa della sconfitta subita contro il Feyenoord nell’ultimo turno di Champions.

Milan in crisi, Atalanta super- L’impresa più inaspettata l’ha compiuta senza dubbio l’Atalanta. La squadra di Gasperini, in virtù dell’1-0, siglato Petagna, nell’ultimo turno contro il Lione, si è assicurata la vetta del gruppo D. Un traguardo straordinario, raggiunto all’interno di un girone di ferro, dov’erano presenti anche Everton e Apollon Limassol e che i bergamaschi sono riusciti a chiudere da imbattuti. Un piazzamento che dovrebbe agevolare i nerazzurri durante il sorteggio dei sedicesimi che si terrà lunedì.

Cade invece, nell’ultimo turno della fase a gironi, il Milan in Croazia, dove viene battuto dal modesto Rijeka. Se è pur vero che si

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, ha strigliato i suoi in conferenza stampa dopo la sconfitta subita in Croazia (ph.zimbio)

tratta di una sconfitta ininfluente ai fini della classifica e avvenuta con in campo una squadra fortemente rimaneggiata, lo è altrettanto che in un momento così complicato i 3 punti avrebbero fatto sicuramente bene al morale dei rossoneri. Invece Puljic e Gavranovic, con un gol per tempo, stendono la squadra di Gattuso, che in conferenza stampa non le ha mandate a dire e si è già proiettato verso la sfida di domenica contro il Bologna.

Infine c’è la Lazio, che, con in campo le riserve, soffre in Belgio, contro il fanalino di coda Zulte e viene piegata dalla rete all’83’ di Laye (3-2).  Anche in questo caso, però, si tratta di una sconfitta indolore, perché non cambia nulla per la squadra di Inzaghi, già matematicamente certa del primo posto da 3 turni. Il tecnico biancoceleste può inoltre sorridere grazie ai segnali positivi mostrati nell’ultima mezz’ora di partita dal ritrovato Felipe Anderson, che tornava in campo dopo un lungo stop.

Queste tutte le squadre qualificate ai sedicesimi:

Prime classificate
Atalanta, Lazio, Milan, Arsenal, Villareal, Dynamo Kiev, Braga, Plzen, Salisburgo, Athtletic Bilbao, Zenit, Lokomotiv Mosca

Seconde classificate:
Astana, Partizan, AEK, Lione, Nizza, Ludogorets, Copenaghen, Steaua Bucarest, Stella Rossa, Marsiglia, Ostersunds, Real Sociedad

Eliminate dalla Champions League: Napoli, Atletico Madrid, Lipsia, Borussia Dortmund, Sporting Lisbona, Celtic, Spartak Mosca, CSKA Mosca

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