Ex rossoblù in panchina: da Mancini a Cornacchini


Tanti ex rossoblù negli ultimi anni sono diventati allenatori, scopriamo come è andata la loro stagione. Dal subentro di Mancini all’esonero in extremis di Baroni ma ci sono anche Mangone, Zauli, Cornacchini e tanti altri

– di Marco Vigarani –

Roberto Mancini è tornato all'Inter nel novembre 2014 (ph. Zimbio)

Roberto Mancini è tornato all’Inter nel novembre 2014 (ph. Zimbio)

Fino a qualche anno fa erano loro a ricevere indicazioni e rimproveri correndo sul campo, durante la loro carriera è capitato anche che tutto questo accadesse al Dall’Ara indossando la maglia del Bologna ma ora sono passati dall’altra parte della barricata e siedono sulla panchina a guidare con alterne fortune squadre più o meno importanti. Ecco com’è andata la stagione 2014/15 per gli ex rossoblù che sono diventati allenatori.

Serie A – Liberatosi dal vincolo contrattuale con il Galatasaray a giugno 2014, Roberto Mancini ha accettato a novembre di tornare a guidare l’Inter a sei anni di distanza dal saluto ai colori nerazzurri, convinto da un ricco stipendio ed un contratto fino al 2017. Nelle 27 gare disputate però il tecnico jesino ha tenuto una delle peggiori percentuali di vittoria della sua carriera con un misero 38,46% frutto di 10 successi, 9 pareggi e 8 sconfitte che hanno permesso all’Inter di chiudere solo all’ottavo posto nonostante l’utilizzo del capocanniere della Serie A. Ha fatto però peggio di lui Andrea Stramaccioni, rossoblù per una sola sfortunatissima gara nel 1994, che ha guidato l’Udinese nella peggior stagione della sua storia chiusa con il record negativo di punti (41 con il sedicesimo posto) conquistati: il club friulano ha quindi deciso di non esercitare l’opzione per una seconda stagione sostituendolo con Colantuono.

Mark Iuliano, allenatore del Latina dal 4 gennaio (ph. Il Messaggero)

Mark Iuliano, allenatore del Latina dal 4 gennaio (ph. Il Messaggero)

Serie B – Sono stati due gli ex rossoblù seduti in panchina anche in Cadetteria e hanno vissuto esperienze diametralmente opposte. Visto all’opera con la maglia del Bologna nel 1992/93, Mark Iuliano ha convinto tutti già al suo primo incarico: passato dalla Primavera alla prima squadra del Latina a gennaio, ha conquistato 30 punti in 21 giornate conquistando una salvezza serena con il 13esimo posto e soprattutto la conferma per la prossima stagione. Non è invece riuscito a concludere l’anno in carica il suo ex compagno Marco Baroni che ha guidato il Pescara fino alla penultima giornata di campionato prima di lasciare il posto a Oddo che ha poi trascinato la squadra fino ad un soffio dalla promozione in Serie A proprio contro il Bologna in finale playoff. Per l’ex difensore 15 vittorie, 13 pareggi ed altrettante sconfitte in 41 giornate. Ieri però è stato ufficializzato l’ingaggio del tecnico da parte del Novara che quindi gli affiderà nuovamente una panchina di Serie B.

Cornacchini ha rinnovato con l'Ancona fino al 2018 (ph. Ancona)

Giovanni Cornacchini ha rinnovato con l’Ancona fino al 2018 (ph. Ancona)

Lega Pro – Sono decisamente più numerosi gli ex rossoblù che hanno avuto esperienze alla guida di formazioni nella terza divisione del calcio italiano a partire da Giovanni Cornacchini che ha guidato per la seconda stagione consecutiva l’Ancona guadagnandosi sul campo il prolungamento contrattuale fino al 2018 grazie ad un buon sesto posto nel Girone B che ha visto arrivare invece quattordicesima la Pistoiese ben guidata nel girone di ritorno da Stefano Sottili. Obiettivo salvezza centrato per Cristian Bucchi che è subentrato a gennaio sulla panchina della Torres chiudendo il campionato all’undicesimo posto del Girone A che ha invece visto arrivare ultimo l’Albinoleffe in cui non ha potuto fare nulla Amedeo Mangone, chiamato a dicembre per provare a dare una scossa alla squadra. La Reggina invece è stata affidata alle cure di Giacomo Tedesco soltanto a fine aprile ma è riuscita a salvarsi passando per i playout contro il Messina: nella gara di ritorno l’ex centrocampista si è anche fatto espellere. Breve parentesi anche per Christian Amoroso che è passato dalla squadra Berretti alla guida del Pisa senza riuscire a centrare l’ingresso ai playoff alla sua prima panchina da allenatore. Passando quindi agli ex rossoblù che non hanno potuto arrivare a fine stagione in sella alla propria squadra incontriamo Pasquale Padalino, tecnico del Grosseto per un paio di mesi primma dell’esonero a gennaio, ma anche Luis Oliveira che ha iniziato la stagione guidando la Pro Patria ed ottenendo una sola vittoria nelle prime undici giornate: il futuro dell’ex attaccante sarà a Malta alla guida del Floriana. È durata infine appena cinque giornate l’avventura di Lamberto Zauli sulla panchina del Pordenone ma due giorni fa l’ex fantasista è stato ingaggiato dal Santarcangelo per la prossima stagione.

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