FA Cup e la rivincita delle piccole


Straordinario turno in FA Cup che vede uscire Chelsea, City e Southampton con lo United costretto al replay. Anche in Francia e in Germania ci sono piccoli club che sorprendono nelle coppe nazionali

– di Marco Vigarani –

I giocatori del Bradford tra gioia ed incredulità (ph. Zimbio)

I giocatori del Bradford tra gioia ed incredulità (ph. Zimbio)

Vi avevamo già raccontato qualche storia curiosa proveniente dalla FA Cup, il più antico torneo del mondo, ma l’ultimo turno ha rinnovato il mito di una competizione che ogni anno regala a piccoli club la soddisfazione di mettere in difficoltà grandi campioni di calibro mondiale. A dare il via alla rivincita dei poveri ci ha pensato il Cambridge, società di metà classifica in quarta divisione inglese, che ha dominato l’incontro con il Manchester United concludendo la gara sullo 0-0 e costringendo gli uomini di Van Gaal al replay all’Old Trafford. Paradossalmente però si può dire che ai Red Devils sia andata anche bene visto che le prime tre squadre della classifica di Premier League hanno subito l’onta della sconfitta e dell’eliminazione dalla competizione. Piangono i cugini del City che si sono fatti sorprendere dal Middlesbrough (oggi decaduto in Championship) in casa con un netto 2-0 ma può addirittura disperarsi la capolista Chelsea che, in vantaggio 2-0 dopo meno di un tempo, si sono fatti recuperare e battere per 4-2 dal Bradford, formazione di terza categoria che nel dopo partita ha ottenuto i complimenti sinceri del tecnico Mourinho. Saluta la FA Cup anche il Southampton, battuto 3-2 dal Crystal Palace assolutamente rigenerato dall’arrivo in panchina di Alan Pardew mentre invece il Liverpool è stato costretto allo 0-0 e quindi al replay dal Bolton che schiera le vecchie glorie Heskey e Gudjohnsen.

Che impresa anche per il Quevilly, direttamente dalla quarta serie (ph. L'Equipe)

Impresa anche per i dilettanti del Quevilly in Coupe de France (ph. L’Equipe)

Anche se il fascino della FA Cup resta sicuramente insuperabile, anche in altre parti d’Europa negli ultimi giorni è stato possibile assistere a miracoli sportivi di piccoli club in grado di ribaltare i pronostici nelle coppe nazionali. È il caso ad esempio del Quevilly, società dilettantistica di quarta divisione francese, che si è presentato in campo contro il Bastia (militante in Ligue 1) conservando la parità senza reti fino al 90esimo per poi rimontare lo svantaggio subito in avvio di tempi supplementari e vincere l’incontro ai calci di rigore per 3-1. Questo club è però abituato a grandi imprese dopo essere arrivato già in semifinale nel 2010 e addirittura in finale nel 2012 vedendo i propri sogni infranti soltanto dal Lione. La Coppa di Francia anche quest’anno potrebbe riservare sorprese visto che si sono qualificate per gli ottavi di finale soltanto sette squadre di Ligue 1. La situazione non è troppo diversa neanche in Germania visto che la DFB Pokal, giunta al medesimo turno, vedrà impegnate solo nove formazioni di Bundesliga. In particolare spicca sicuramente la sfida tra il Borussia Monchengladbach ed i Kickers Offenbach provenienti dalla quarta serie. Si è invece già interrotto il sogno del Famalicao, unico club dilettantistico ad approdare ai quarti di finale della Coppa di Portogallo ma eliminati dallo Sporting Lisbona.

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