Falcinelli regala un sogno al Crotone; Dybala a tratti è immarcabile


Top e Flop della 31^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

La doppietta di Falcinelli permette al Crotone di sperare ancora nella salvezza (ph. Zimbio)

Falcinelli (Crotone): l’attaccante di proprietà del Sassuolo vuole regalare un sogno al Crotone. Grazie alla sua doppietta i pitagorici ottengono un successo insperato e ora sono a soli tre punti dall’Empoli. Freddo in occasione del rigore, batte Handanovic per la seconda volta con un pregevole tocco sotto che scavalca il portiere neroazzurro e fa esplodere lo Scida;

Dybala (Juventus): porta a spasso la difesa del Chievo in più di una occasione, rivelandosi a tratti imprendibile. Regala ad Higuain l’assist che vale l’1-0; poi dopo l’ennesima azione personale dove gli avversari possono solamente stare a guardare serve a Lichtstener un facile pallone da scodellare a centro area dove, come sempre, arriva prima di tutti ancora il Pipita che chiude la partita;

Insigne (Napoli): i partenopei incantano all’Olimpico e sugli scudi c’è ancora una volta Lorenzo “il Magnifico”, autore di una doppietta d’autore oltre ad una prova di sacrificio sulla fascia, salvando anche un gol sulla linea.

FLOP

Gli errori di Rubinho hanno spianato la strada al successo dell’Udinese

Rubinho (Genoa): viene misteriosamente preferito a Lamanna e, invece di ripagare Mandorlini per la scelta, passa un pomeriggio ricco di errori ed incertezze. Colpevole in occasione del primo gol dei friulani, regala anche la seconda rete a De Paul, riuscendo a farsi passare il pallone sotto le gambe direttamente da calcio d’angolo sfidando le leggi della fisica;

Bastos (Lazio): serata da dimenticare per il roccioso difensore biancoceleste: Come Davide contro Golia, perde nettamente il duello con i velocissimi “folletti” napoletani; ammonito dopo appena 20′, viene sostituito ad inizio ripresa ma ormai la frittata è fatta;

Caldara (Atalanta): il baby prodigio di Gasperini si addormenta a centrocampo, permettendo così a Pellegrini di sottrargli il pallone, involarsi indisturbato verso Berisha e segnare la rete del vantaggio emiliano.

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