Falco: “Grazie Bologna, sognavo la Serie A”


Si è presentato oggi ai media Filippo Falco, talento salentino prelevato dal Lecce che il Bologna ha legato a sé per quattro anni più opzione per il quinto

– di Marco Vigarani – 

Filippo Falco, nuovo acquisto del Bologna

Filippo Falco, nuovo acquisto del Bologna

Scalda i motori il calciomercato rossoblù in vista del finale ed oggi è il turno della presentazione di Filippo Falco, trequartista o seconda punta salentina che l’anno scorso ha militato nel Trapani. Il Bologna, che ha dimostrato di puntare con convinzione sul ragazzo facendogli sottoscrivere un contratto quadriennale connopzione per il quinto, ha affidato a Marco Di Vaio il compito di introdurlo a media e tifosi: “Siamo qui per presentare Filippo Falco, un altro ragazzo giovane che si inserirsce nella linea scelta dalla nostra società. È un calciatore con caratteristiche diverse dai nostri attaccanti che ha dimostrato già l’anno scorso a Trapani di avere qualità importanti amando anche offrire il pallone vincente ai compagni. Qui magari cercheremo di fargli fare più gol“.

Tocca poi direttamente a Falco che ha scelto la divisa numero 7 rossoblù: “Sono consapevole che è una maglia pesante appartenuta a Nervo ma mi è sempre piaciuto questo numero ed inoltre questo è il Bologna, una delle squadre più importanti d’Italia che ha dato la possibilità di crescere a grandissimi calciatori. Sono qui per lavorare e mettermi a disposizione del mister e della società sperando di confermare le qualità che hanno visto in me e di valere la Serie A“. Il giovane pugliese parla poi del suo ruolo specificando: “Nasco trequartista ma posso agire anche da seconda punta o da esterno d’attacco ma deciderà il mister dove impiegarmi. Per me è già un sogno potermi misurare con la Serie A e Rossi mi ha detto che per lui non conta l’età ma solo il lavoro sul campo“. Falco quindi racconta la sua storia: “A due anni dormivo già con il pallone, a quattro ho iniziato a giocare e a dieci sono entrato nelle giovanili del Bari dove sono rimasto per sei anni prima di passare al Lecce dove ho giocato due anni in Primavera per poi entrare in prima squadra. Nella mia crescita ho incontrato tanti allenatori validi ma ringrazio in particolare Cosmi per gli ultimi mesi dell’anno scorso a Trapani“. Infine il giovane rossoblù ha ricordato l’ultimo anno vissuto da avversario del Bologna: “Si sapeva che come organico quella squadra non c’entrava nulla con la Serie B e si è guadagnata sul campo la promozione“.

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