Faro in zona retrocessione, Corticella e Progresso a rischio playout


Situazione difficile per le squadre bolognesi in Eccellenza. Faro a rischio retrocessione mentre Corticella e Progresso possono giocarsi tutto ai playout

– di Edoardo Frati –

È ormai una situazione ai limiti del drammatico quella che si presenta per le compagini bolognesi impegnate nel girone B del campionato di Eccellenza. Dopo la 34° giornata di ormai due domeniche fa e la 37° giornata, anticipata e giocata a spezzatino tra mercoledì scorso e ieri secondo le discutibili date fissate dalla Federazione, ora le Due Torri annoverano una squadra attualmente in retrocessione diretta (Faro Gaggio, 19°), una nella parte passa dei play-out (Corticella, 18°) e una appena fuori dalla zona rossa (Progresso, 14°). Lasciando da parte il Sasso Marconi, ancora 2° a +3 dal Classe e il Granamica 7°, nessuna delle altre squadre può ritenersi serena, men che meno soddisfatta del proprio andamento recente.

Il Real San Lazzaro, 13° a 43 punti dovrebbe e potrebbe ritenersi salvo da tempo, ma la matematica ancora non dà conforto. Le 5 sconfitte rimediate nelle ultime 6 partite poi, arrivate tra l’altro e perlopiù con squadre di bassa e bassissima classifica (Cervia, Sampierana, Faro e Bellaria) non lasciano serenità alla corte di mister Gelli, che con questo trend rischia di mettere ben pochi punti in cassaforte nelle ultime tre giornate di campionato da giocarsi contro Riccione (4°), Castrocaro (6°) e Massa Lombarda (12°).

Naviga in acque anche più mosse il Progresso, che dopo un dignitoso girone d’andata ha raccolto 4 degli ultimi 33 punti disponibili e non mette a referto due risultati utili consecutivi dalla settimana a cavallo tra gennaio e febbraio. Obbligatoria, anzi imperativa, diventa la vittoria di domenica in casa dell’Old Meldola ultima in classifica, sperando poi in un Granamica “morbido” la settimana seguente e in un Rimini “morbidissimo” – anche se improbabile – all’ultima giornata.

Male, malissimo il Corticella, che non raccoglie un punto da più di un mese. La compagine di Brunetti – anzi no di Musolesi – anzi no di nuovo di Brunetti, tornato in panchina mercoledì scorso – ha perso un sanguinoso scontro diretto contro il Bellaria (2-1), dato per spacciato a gennaio e ora due punti e due posizioni più in alto, bissando poi nella giornata di ieri in casa contro il Classe, mai bello ma sempre pragmatico. Dalle speranze (concrete) per la salvezza diretta ora si teme il tracollo, visti i due soli punti che separano i biancoazzurri dalla Promozione con la P maiuscola, intesa non come premio ma come la categoria inferiore abbandonata trionfalmente appena 11 mesi fa. Ennesima opportunità da non sprecare è questa domenica, sempre in casa, contro un’Argentana tranquilla nella sua 10° posizione. Riprendere a fare punti sarebbe di fondamentale importanza in vista degli scontri diretti contro Sampierana (14°) e Cervia (17°), una specie di prova generale dei playout. A cui prima bisogna arrivarci.

Due punti sotto al Corticella c’è infine e sempre il Faro, in questo momento in penultima posizione, valida per la retrocessione diretta. Una notizia resa ancora peggiore dal fatto che, per tornare a respirare, la prima squadra da scavalcare sarebbe proprio una bolognese. Se poi si considera che nelle tre partite rimanenti ci sono solo romagnole, in uno stato di forma generalmente migliore, che due di queste sono la terza e la quarta forza del campionato (Classe e Riccione) e che la squadra in teoria meno attrezzata sulla carta (Sampierana) sarà anche la più agguerrita per le ragioni di classifica già accennate, si può allora comprendere che la situazione del Faro non è difficile, di più.

Per soffrire e sperare insieme alle nostre squadre bolognesi di Eccellenza, sintonizzatevi la domenica su Radio Bologna Uno (FM 89.800 o www.radiobolognauno.it) dalle 15 con Diretta Dilettanti.

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