Fed Cup amara: l’Italia viene eliminata dalla Slovacchia


Le donne del tennis vengono eliminate nelle qualificazioni di Fed Cup dalla Slovacchia con un 3-1 pesantissimo: Francesca Schiavone e Sara Errani non bastano

-di Giuseppe Cambria-

Una inarrestabile Rebecca Sramkova elimina le azzurre (ph. zimbio.com)

Non può esserci sempre il lieto fine. Dopo il leggero ottimismo del tennis italiano per il passaggio dei ragazzi azzurri di Barazzutti nelle qualificazioni di coppa Davis, si chiude così, amaramente, il primo turno di qualificazioni alla Fed Cup. l’Italia femminile cade in casa, al PalaGalassi di Forlì, sotto i colpi della Slovacchia. La capitana Tathiana Garbin punta su un’Italia troppo “signora” e poco “ragazza”, utilizzando la carta esperienza con la “stagionata” Francesca Schiavone e l’usurata Sara Errani. L’eliminazione matura interamente nei singolari. Eppure nel primo match di sabato 11 Febbraio la Schiavone gioca una partita straordinaria contro la prestante Anna Karolina Schmiedlova, classe 1994, che ha cercato di far correre l’avversaria per tutta la partita. La tennista italiana, in grande forma, chiude la partita in due set con il punteggio di 6-3 6-1 così mettendo in discesa il discorso qualificazione. Ma non è nelle stesse condizioni della compagna di squadra Sara Errani, che tra febbre, problemi al polpaccio e poco allenamento, raccoglie i pezzi e prova ad affrontare nel secondo match della giornata la slovacca Rebecca Sramkova, classe 1996. La bolognese porta a casa il primo set 6-2, ma al secondo set il fisico molla per un attimo che le risulta fatale: la Sramkova conquista il set con un 6-3 che la carica e le fa conquistare anche il terzo set, 6-4, senza troppe resistenze da parte della Errani. Il punteggio della sfida è in parità 1-1.

Giornata disastrosa – Nella giornata di domenica tocca di nuovo a Sara Errani  scendere in campo. Il capitano delle slovacche, Matej Liptak, decide di schierare in campo Daniela Hantuchova, l’esperta della squadra. La scelta si rivela azzeccata. La slovacca mette letteralmente KO l’italiana in un’ora e 17 minuti, con il punteggio di 6-2 6-0, con la Errani che esce dal match dopo il quinto game per un problema alla coscia. Dopo l’intervento medico e il rientro in campo, non corre più e si lascia travolgere inesorabilmente. È sulle spalle di Francesca Schiavone che si aggrappa l’ultimo residuo di speranza italiana per riaprire la sfida. Ma le si chiede troppo. Anche la milanese, classe 1980, non resiste allo strapotere fisico della Sramkova che chiude il discorso qualificazione in un’ora e 14 minuti con il punteggio 6-2 6-4.

Chi resta a guardare- Non calcheranno la terra rossa di Forlì gli altri due membri della squadra italiana, che in caso di parità nel punteggio avrebbe dovuto giocare, forse, nel doppio: Jasmine Paolini, classe 1996, e Martina Trevisan, classe 1993. Davanti alla disfatta italiana restano a guardare le due giovani, in attesa di una possibilità per far sì, magari, che tutto questo non accada più.

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