Federer nella storia: vince un favoloso Australian Open contro Nadal


Il primo grande slam dell’anno toglie il fiato a tutti e si chiude con la grandissima vittoria di Roger Federer , vittorioso in finale contro la sua nemesi , Rafa Nadal

-Giuseppe Cambria-

Roger Federer è il vincitore dell’ Australian Open (ph. Zimbio)

Un torneo ineffabile. Il tennis dei nostalgici. le storie dei campioni che non finiscono mai. La dimostrazione che una classifica e i numeri valgono veramente poco. La stagione tennistica si apre così, con grande spettacolo, emozioni e colpi di scena, una dietro l’altra. Il primo grande slam della stagione ha finalmente tirato le somme e ci ha dato i verdetti finali.Quattro ultra trentenni si sono giocati il primo grande slam dell’anno. Nel circuito femminile la finale ha visto un match tutto in famiglia, con lo scontro tra le sorelle Venus e Serena Williams. A uscire vittoriosa, dopo due set, con il punteggio di 6-4 6-4, è stata la sorella più prorompente: Serena. Per la tennista americana trentacinquenne è stato il 23° titolo slam in bacheca, festeggiato nell’abbraccio affettuoso con la sorella sconfitta, Venus, e segna il nuovo record che le permette di superare Steffi Graf. Nel circuito maschile – come ai bei vecchi tempi-, siamo invece ritornati alla finale leggendaria: Nadal vs Federer. Lo spagnolo (30 anni) e lo svizzero (35 anni) hanno sfidato le leggi della fisica e sono scesi per ultimi nel campo di per chiudere l’ultimo atto del torneo.Di questa storia eterna non fanno parte Nole Djokovic, uscito al secondo turno contro Denis Istomin, trentenne uzbeko numero 117 del Ranking, e Andy Murray, eliminato dal tedesco Mischa Zverev. Entrambi assenti ingiustificati.La Next generation, invece, delude le aspettative e sparisce davanti ai colpi della vecchia scuola. Solo i giovani Grigor Dimitrov, nel circuito maschile, e Coco Vandeweghe, nel circuito femminile, si mettono in mostra fino alle fasi finali e promettono sviluppi interessanti per i prossimi tornei. Sicuramente si può dire che l’ Australian Open non è stato un torneo per giovani. E alla fine la scena se l’è presa tutta il “vecchio” Roger.

Scontro tra titani – I numeri davano palesemente sfavorito Roger Federer, che ha perso 23 dei 34 scontri diretti contro Rafa Nadal, la sua bestia nera. Lo svizzero questa volta è stato più forte dei numeri e della superstizione: si è portato a casa, dopo cinque set combattutissimi, il suo 18° slam in carriera.Il match inizia con un Federer in grande spolvero e con un Nadal che non ha nulla da invidiare, ma a questo basta perdere solo un servizio per vedere assegnare il primo set all’avversario: 6-4 per lo svizzero. Nel secondo set il maiorchino si rimette in gioco e riesce a guadagnare ben due break point ipotecando a suo favore il secondo set. Sembra ripetersi lo stesso copione: Roger in calo mentale e Rafa che successivamente assesta il colpo di grazia. Ma è al terzo set che lo spettacolo si fa puro. Dopo aver stappato il servizio al secondo game, Federer si esalta e non ne sbaglia più una: chiude il terzo set sul 6-1, con 6 ace all’attivo e con un rovescio irresistibile che piazza la pallina nelle parti più improbabili del campo. Al quarto set Nadal si risveglia di nuovo e non sbaglia nulla durante il suo servizio di battuta, e strappa quello dell’avversario sull’1-3 e risulta fatale: 3-6 per Rafa. Si decide il torneo al quinto set. Inizia meglio per lo spagnolo, che arriva pure al quarto break point dell’incontro. Lo svizzero non molla ed effettuando il contro break che lo porta al 3-3 volge la partita a suo favore. Al servizio è impeccabile, ma Nadal si aggrappa a ogni singola forza rimastagli. Ne esce fuori un match combattutissimo fino alla fine, ma alla fine lo spagnolo si deve arrendere alla tecnica e all’ottima condizione fisica del trentaseienne che ha di fronte.Roger Federer vince l’Australian Open contro i pronostici e nella gioia degli amanti del tennis. L’epilogo è da far venire le lacrime agli occhi. Una storia che è diventata favola, a Melbourne.

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