I fenomeni Bayer Leverkusen e Atletico Madrid “mosche bianche” nei maggiori campionati. Di base vincono sempre le stesse squadre, conquistando oltre l’80% dei punti disponibili


C’è una sola squadra nuova nell’elite del calcio europeo che conta dopo 15 giornate dei 4 principali tornei. E’ il Bayer Leverkusen, secondo in classifica in Bundesliga con 37 punti, 4 dietro i dominatori bavaresi. Per il resto, le supremazie di Bayern, Juve e Arsenal rappresentano in ogni caso una continuità. E’ vero che i Gunners, là dove vivacchia l’ex rossoblù Viviano nelle salmerie, non vincono da un pezzo (l’anno scorso quarti in Premier, fuori in Champions negli ottavi, ultimo di 13 titoli nel 2004) ma i 50 milioni di € investiti su Mesut Ozil hanno fruttato 9 reti e 16 assist. E oggi ci sono 5 punti sul Chelsea mourinhiano e sullo United non più fergusoniano. Poi ManCity – non pare che Pellegrini faccia poi meglio del Mancio – ed Everton.

La Liga ha, finalmente, la piacevole novità dell’Atletico, coppia d’attacco esplosiva – forse, in potenza, la migliore d’Europa dopo Ibra/Cavani al PSG – fatta da Diego Costa e David Villa, 25 bolli in due: la partenza di Radamel Falcao ha, paradossalmente, prodotto più equilibrio. L’anno scorso terzi a 24 punti dal Barca, oggi alla pari e molto più solidi del Madrid farfallone di Carlo Ancelotti, terzo, più traballante in retroguardia. E’ dal ’96 che non vincono il titolo (9 in totale). Del resto da allora a oggi 1 successo del Depor, 2 del Valencia, e tutti gli altri tra blancos e blaugrana.

Bayer Leverkusen, dicevamo. Il perno è Bender, la coppia d’attacco Kiesling-Son (occhio al sudcoreano, 21enne). Quanto al bomber, ha 29 anni, solo 6 “caps” in Nazionale, già vicecapocannoniere nel 2010 e leader nella classifica marcatori l’anno scorso. Valore complessivo 137 milioni di € (il Bologna, per dire è a 52 milioni. La Roma, seconda in Serie A, 168 milioni e una quota di stranieri in rosa pari al 60%, troppi, ma con tre “figli della Lupa ” titolari, Totti, De Rossi e Florenzi. Il Bayer ha solo 10 stranieri su 26, è un prodotto molto “teutonico” ed è percepito come tale dai suoi tifosi). La BayArena, di proprietà del club, è stata rinnovata nel 2009, ha 30.000 posti tutti coperti sempre sold out, terreno riscaldato e si mangia con 8.5 € (due salsicce e una birra).

La linea di tendenza dei maggiori campionati è sempre quella. Chi comanda vince, grosso modo, 13 gare su 15 (in proiezione, 33 su 38, circa). Ci sono due-tre contendenti (anche in Francia: PSG 40 punti, Lille 36, Monaco 35). Il ricambio è modesto, e la Germania si mostra sempre il paese più vivace (Leverkusen ha 160.000 abitanti, come Reggio Emilia, Perugia e Livorno).

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *