Fenucci: “Abbiamo un piano d’investimento. Saremo competitivi”


L’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha parlato oggi in conferenza stampa del futuro immediato del Bologna fra mercato, stadio e progetti futuri

– di Massimo Righi –

Nell’affollata quanto bollente sala stampa del Centro Tecnico Nicolò Galli di Casteldebole, l’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha incontrato la stampa per fare il punto della situazione come da tradizione. Tanti gli argomenti trattati, dal mercato, al rapporto Saputo-Tacopina, fino alle novità che concernono lo stadio.

Fenucci, amministratore delegato del Bologna (ph bolognafc.it)

Fenucci, amministratore delegato del Bologna (ph bolognafc.it)

La parola d’ordine per Fenucci è consolidamento: “Dobbiamo costruire una squadra all’altezza della serie A in vista di un consolidamento, che è il nostro primo obiettivo per la stagione che verrà. Il nostro mercato è difficile, è vero, ma lo stesso vale per le altre squadre: finora le altre hanno inserito in rosa due o tre elementi come abbiamo fatto noi, ma certamente dobbiamo inserire altri giocatori. C’è tempo per fare mercato rispettando i nostri limiti economici, considerando che i tempi possono variare in base all’andamento delle trattative”. Fenucci ha poi fatto capire che il Bologna non farà follie sul mercato perché ha un piano economico da seguire: “Il budget è un valore complessivo di stipendi per calciatori e trasferimenti. Anzi, alla luce di questo, capendo le difficoltà che si possono incontrare nel dove rinnovare una rosa per renderla competitiva, abbiamo pensato di utilizzare oltre al budget fissato, anche qualcosa di quelli destinati agli anni futuri, come i prestiti condizionati al riscatto che ci consentono di dilazionare gli impegni economici. Sarà un processo lungo perché il mercato è aperto fino a fine agosto e la rosa si completerà strada facendo. Il fatto che veniamo percepiti come un club che possa investire risorse indefinite è in contrasto col fatto che abbiamo un piano di investimenti programmato e pluriennale che vogliamo rispettare facendo investimenti giusti. Abbiamo definito un piano triennale dentro al quale sono state definite le operazioni da fare sul mercato, cifre non ne facciamo, ma per costruire una base competitiva servono risorse finanziare importanti ma limitate. Serve continuità per arrivare a raggiungere un’autosufficienza economica: gli azionisti del Bologna sono intenzionati ad investire in un processo di crescita supportato da una crescita dei ricavi e rendere poi il club autosufficiente”. Fenucci ha chiamato in causa anche un fondo per eventuali buone uscite nel caso ci fosse bisogno: “Abbiamo calciatori che rientrano nei piani tecnici del nostro staff ma abbiamo stanziato una cifra per facilitare l’uscita di alcuni di questi anche se alcuni di loro hanno un curriculum di tutto rispetto per altre società. C’è un sovrannumero di calciatori anche per effetto delle regole e questo complica il lavoro di collocamento degli esuberi, però siamo consapevoli che c’è il problema e ci siamo regolati di conseguenza”.

Marios Oikonomou, è uno dei giocatori maggiormente richiesti sul mercato

Marios Oikonomou, è uno dei giocatori maggiormente richiesti sul mercato

Andando nello specifico di qualche movimento di mercato, Fenucci non si sbilancia granché: “Quanti giocatori servono? Dipende anche da quanti ne riusciamo a collocare. Defrel? Corvino e Foschi si sentono spesso ma la trattativa è difficile. Il Cesena ha fatto una richiesta importante per il giocatore, ma noi abbiamo dei limiti da rispettare. Oikonomou? Noi vorremo tenere i giovani, alcuni peraltro vengono dal settore giovanile ed è un fattore in linea con le nuove normative. Comunque per il momento non ci sono operazioni che coinvolgono il giocatore in uscita. Matuzalem? Lui e Corvino hanno parlato e c’è la volontà di proseguire assieme, al momento però non è stato definito nulla e può succedere di tutto”. In tutto questo, Rossi e Corvino sono al lavoro per strutturare la rosa: “Rossi ha suggerito un progetto tecnico condiviso con Corvino. Ci sarà una lista di giocatori per il ritiro. Verranno fatti dei test in settimana, che proseguiranno anche per quella successiva e i giocatori che non trovano collocazione si aggregheranno alla prima squadra. Abbiamo una rosa che ha fatto bene l’anno scorso e che ha espresso un certo potenziale, dove ci sono giocatori che potrebbero non rientrare nei piani tecnici ma per questo non vanno svalutati”. Il mercato in generale, pare esser tornato a livelli economici più alti rispetto agli ultimi anni: “Si è riscoperta una voglia di competere, stanno arrivando tanti bravi giocatori. Anche se Tavecchio ha richiesto una certa attenzione sulla compatibilità finanziaria di queste operazioni, noi sappiamo che dobbiamo investire e fare la nostra parte, per essere competitivi ai nostri livelli in serie A e per questo chiuderemo con un saldo negativo la campagna trasferimenti”.

Lo stadio "Renato Dall'Ara" di Bologna dall'alto

Lo stadio “Renato Dall’Ara” di Bologna dall’alto

Per quanto concerne la situazione dei lavori al Dall’Ara, Fenucci ha confermato che grazie alla solerzia delle istituzioni, i cantieri sono già all’opera: “Gli interventi allo stadio riguardano l’area ospitalità, la Torre Maratona che avrà un bar, poi avremo un cambio dei seggiolini. Per quanto riguarda i nuovi posti c’è stata una semplificazione modificando le vecchie differenziazioni e ci sarà un vantaggio per chi si abbona perché potrà scegliere i prezzi migliori”. La capienza dello stadio verrà ridotta: “Si elimineranno dei posti, per dare più valore a chi acquista il biglietto e chi acquista spazi per sponsor. In attesa di verificare se si potranno abbattere definitivamente i posti aggiunti per Italia ’90. E’ un passaggio da studiare con grande attenzione. L’Andrea Costa? Anche in quel settore verrà ridotta la capienza, l’unico settore a rimanere invariato sarà quello delle tribuna coperta. Lo stadio arriverà pertanto ad una capienza di circa 27-28 mila posti. In Curva San Luca stiamo lavorando per la ristrutturazione e la sistemazione dei tornelli per fare in modo che sia pronta per la prossima stagione. Alcune cose saranno pronte per l’inizio della stagione perché c’è urgenza, come l’impianto d’illuminazione e gli spogliatoi, ma finiremo tutto quel che stiamo risistemando”.

Infine, Fenucci non si è sbilanciato riguardo ad eventuali frizioni fra Saputo e Tacopina, uscite sui giornali qualche giorno fa: “Non sta a me rispondere dei rapporti fra gli azionisti. Io conoscevo Tacopina dai tempi di Roma, ma sono venuto a Bologna solo dopo aver parlato con Saputo, che è la garanzia non solo economica, essendo conoscitore delle dinamiche del settore, oltre che del nostro Paese e delle sue difficoltà. Giorno dopo giorno ci supporta ben oltre il lato economico”. Un accenno a Delio Rossi e alla sua permanenza legata a Corvino: “Rossi ha il contratto di un anno, non resterà un anno. Può rappresentare l’allenatore del futuro, oggi è prematuro parlarne però. In più Corvino sa fare investimenti in prospettiva per il club indipendentemente da chi sarà l’allenatore del Bologna”.

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One thought on “Fenucci: “Abbiamo un piano d’investimento. Saremo competitivi”

  1. Vecchio Tifoso

    Tutte le squadre si stanno rinforzando, ora come ora sulla carta non stiamo meglio di nessuna squadra che alla fine lotterà per la salvezza, come vorrei sbagliarmi.

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