Fenucci: “Sabatini resta a Roma. Diawara? Non dobbiamo vendere”


Ieri pomeriggio l’ad rossoblù Fenucci ha frenato sul possibile arrivo di Sabatini al Bologna ma anche sulla cessione di Diawara e degli altri giovani in rosa

– di Marco Vigarani –

Fenucci, amministratore delegato del Bologna (ph bolognafc.it)

Fenucci ha ammesso che Corvino è in uscita ma la Roma vuole tenersi Sabatini (ph bolognafc.it)

La settimana scorsa il tecnico della Roma Spalletti aveva espresso il suo pensiero sulla permanenza di Sabatini in giallorosso e successivamente anche il diretto interessato aveva smentito di aver mai rassegnato effettivamente le proprie dimissioni al presidente Pallotta. Se queste due dichiarazioni non fossero sufficienti a dimostrare che il matrimonio tra il Bologna e l’esperto direttore sportivo è ogni giorno più difficile da concretizzare, ecco che ieri è arrivato anche il pensiero dell’amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci. Partendo dalla prima ammissione dell’addio a Corvino, il dirigente ha poi illustrato lo stato dell’arte: “Stiamo discutendo la risoluzione del rapporto con Corvino visto che non siamo in linea con alcuni aspetti della programmazione e quando tutto sarà sistemato penseremo al sostituto. Sabatini? Siamo arrivati insieme alla Roma ed abbiamo fatto un buon lavoro per rilanciare il club: è un grande professionista e sicuramente lavorare con lui è stato un piacere. Egli però ha un contratto con la Roma fino al 2017 e mi sembra che la volontà preminente sia quella della Roma che non lo voglia lasciar andare via. Non è il caso di fare nomi di altri professionisti anche sotto contratto, ma il profilo che cerchiamo deve poter lavorare in un team guardando al Bologna ma anche alle sinergie che possono nascere col Montreal. Non so i tempi che occorreranno per arrivare all’annuncio“. Parole piuttosto chiare che indicano come molto vicina, ma non già scritta, la fine del rapporto con Corvino e che fanno trasparire un interesse anche da parte di Sabatini per il Bologna ostacolato però dalla volontà della Roma di non perdere il proprio direttore sportivo. Fenucci così continua a lavorare sulle alternative avendo in Bigon, Osti e Pradè le tre carte a disposizione.

Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Bologna pronto a far partire l’asta per Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Il braccio destro di Saputo ha poi però parlato anche di mercato ed in particolare delle tante voci che vogliono giovani rossoblù in partenza: “Non abbiamo bisogno di vendere. Questo discorso vale per Diawara ma anche per tutti gli altri giovani della nostra rosa. Abbiamo già pianificato le risorse per il prossimo anno. Se però arriveranno offerte superiori al reale valore dei giocatori le prenderemo in considerazione perchè comunque nessuno è incedibile“. Sul fatto che il Bologna abbia già definito il budget per la prossima stagione non esistevano dubbi, ma in realtà si tratta di una cifra molto vicina allo zero visto che, come precisato dallo stesso Fenucci poche settimane fa, la proprietà ha già investito 70 milioni di euro in meno di due anni. Ecco allora che il primo nome veramente vicino a vestire il rossoblù, anche in linea con altre dichiarazioni di Fenucci (“Sappiamo dove intervenire, uno dei reparti è l’attacco“) sembra essere quello di Raffaele Palladino, veterano di Donadoni e amico del portiere felsineo Mirante, tornato in A dopo l’annata vincente a Crotone. Il 32enne jolly offensivo avrebbe ricevuto una proposta di un biennale da parte del Bologna e la trattativa sarebbe ormai in fase avanzata. Per arrivare ad altri obiettivi come il giovane talento Leonardo Morosini (idea di scambio con Mancosu più conguaglio) però servirebbero investimenti che potrebbero derivare soltanto da una cessione: quella di Amadou Diawara. In questi giorni si sta scatenando un’asta per il ragazzo con Juventus, Roma e Napoli intenzionate ad inserire contropartite tecniche mentre invece i club stranieri (Valencia, Manchester United, Chelsea su tutti) possono offrire un pagamento in contanti: sta solo al Bologna decidere l’acquirente migliore.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *