Fenucci: “Sogno un giocatore alla Schiavio. Su mercato e ds…”


Poco prima del convegno dedicato alla biografia di Schiavio, Claudio Fenucci ha fatto il punto della situazione del Bfc toccando varie tematiche

– di Luigi Polce –

Claudio Fenucci

Claudio Fenucci

Pochi minuti prima dell’inizio del convegno “Schiavio. Il segreto dell’angelo”, dedicato all’indimenticato Angelo Schiavio e alla sua biografia scritta da Carlo F. Chiesa, l’amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci si è soffermato con i giornalisti presenti facendo un punto a 360° della situazione: “Siamo molto contenti di aver organizzatro questa presentazione – ha esordito Fenucci – per celebrare quello che forse è il più grande campione nella storia del Bologna, un vero e proprio simbolo della squadra di quegli anni in un calcio ancora lontano dal professionismo di oggi. Il nostro auspicio è quello di avvicinarci almeno ai fasti di quei tempi, anche se quel tipo di calcio in cui il più forte vinceva e tutti avevamo più o meno gli stessi mezzi economici non esiste più: fino agli anni ’90 lo stadio ha rappresentanto la maggior fonte di ricavo dei club e si poteva competere tra tutti, non a caso dal ’60 al ’90 12 club diversi hanno vinto il campionato. Oggi invece il gap economico influenza la competizione e la rende difficile, è per questo che dobbiamo lavorare nel senso di potenziare non solo la parte sportiva ma anche quella dei ricavi. Novità sullo stadio? Notizie ufficiali non ne abbiamo, sappiamo però che il parere della commissione ministeriale dovrebbe essere arrivato alla Sovrintendenza di Bologna, e da questa poi andrà tradotto in un ulteriore parere”.

Un calcio diverso, in cui è sempre più complicato avere bandiere o giocatori-simbolo: “Il mio sogno sarebbe quello di trovare un calciatore che faccia tutto percorso nel Bologna, a partire dalle giovanili, diventando poi il nostro simbolo, un po’ come sta facendo Masina. Poi va considerato che il percorso di Schiavio nel Bologna era anche frutto dei tempi, oggi è più difficile trovare un calciatore legato ad un solo club per tutto il corso della sua carriera. Sta anche al club crescere per soddisfare le esgenze giuste dei calciatori”.

Uno sguardo poi al futuro, e al campionato che verrà, tra il nodo legato al direttore sportivo e il calciomercato estivo sempre più incombente: “Intanto godiamoci il risultato raggiunto – sorride l’ex Roma -, contro il Milan abbiamo avuto una serata sfrotunata dal punto di vista del risultato ma bellissima per quello che il pubblico ci ha regalato, anzi ci tengo a ringraizare i tifosi per quello che ci hanno dato soprattutto nelle prime 10-12 giornate: la squadra faceva fatica a fare risuiltato, nonostante ciò non mi ricordo una partita in cui non sia uscita tra gli applausi del pubblico. Questo significa essere attaccati veramente alla squadra e dimostrare il senso di appartenenza col proprio contributo. Situazione direttore sportivo? Ho già ripetuto che molte squadre sono nelle nostre stesse condizioni per quanto riguarda l’area tecnica, noi partiamo dal punto fermo che è l’allenatore mentre la figura del ds rientra nelle valutazioni e nella ristrutturazione che riguardano l’area sportiva. Ci prendiamo il tempo necessario per decidere al meglio. Nuovo direttore sportivo? E’ una affermazone forte, noi un ds lo abbiamo e assieme a lui faremo dei ragionamenti: se non troveremo punti d’accordo, allora prenderemo in esame una nuova figura. Destro sta benissimo e tutte le sue funzioni intestinali spero siano a posto – scherza Fenucci riguardo ad un possibile ‘mal di pancia’ del ragazzo -, l’ho visto molto sereno in questi giorni e sa che deve essere ancora uno dei punti forti della squarda, visto lo sforzo importante fatto per portarlo qui. Non ha mai avuto mal di pancia, è solo dispiaciuto per aver perso una chance per la Nazionale e per il Bologna. Per quanto riguarda Diawara e Giaccherini sono tutte valutazioni che faremo. Giak è stato autore di una stagione molto buona e da parte nostra c’è la volontà doi trattenerlo, vanno però verificate le condizioni economiche col Sunderland che ne detiene il cartellino”.

 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *