E’ festa per il sitting volley a Castenaso


Si è concluso il campionato sperimentale regionale di sitting volley dell’Emilia Romagna. Vince la squadra Bologna-Modena

(foto Sitting Volleyball Bologna)

(foto Sitting Volleyball Bologna)

Domenica scorsa, a Castenaso (Bo) si è disputata l’ultima giornata del campionato sperimentale regionale di sitting volley dell’Emilia Romagna vinto dalla squadra formata dal Bologna Sitting Volley e dal Modena Sitting Volley, insieme per l’occasione.

A dare lustro alla manifestazione sono intervenuti la grandissima Manuela Benelli, mito della pallavolo femminile e ora docente regionale per il sitting volley,  Stefano Sermenghi,  sindaco di Castenaso,  Maurizio Colantoni, cronista sportivo di Rai Sport e Rosario Paladino,  presidente del comitato provinciale della FIPAV.

E’ stata una bellissima manifestazione che ha visto tutti gli atleti delle varie squadre – ovvero Bologna,  Modena,  Parma1,  Parma2,  Ferrara e  Cattolica – fare del proprio meglio,  rendendo onore allo sport e trasmettendo nel miglior modo possibile il messaggio di inclusione e di partecipazione  “open”.

Il campionato regionale,  infatti,  si è caratterizzato per la serietà che ha contraddistinto tutte le prestazioni, unitamente alla gioia e all’entusiasmo che hanno accompagnato ogni partita,  giocata con la consapevolezza di scrivere una pagina importante nel cammino di diffusione e di crescita di questo sport che abbatte ogni barriera e che lascia la rete in campo come unico elemento di divisione.

Atleti con disabilità ed atleti normodotati si sono affrontati e confrontati su di un piano di assoluta parità, condividendo la stessa fatica ma anche la stessa felicità.  Tutto questo a coronamento di un sogno partito dalla mente e dal cuore di Fernando Morganelli, attuale referente regionale per il sitting volley per l’Emilia Romagna.

L’augurio migliore è che questo sia solo un punto di partenza e non un punto di arrivo. Tanta strada c’è da fare, ma anche stando seduti si procede a passo spedito verso obiettivi sempre più ambiziosi.

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