Fiamingo solo d’argento, rimpianti e doppia frattura per Nibali


La prima medaglia d’oro è degli USA con la Trasher nella carabina 10 mt. Nel ciclismo rimpianti per Nibali, gioia a metà per la Fiamingo argento nella spada

-Calogero Destro-

Greg Van Avermaet, oro nella gara di ciclismo su strada (ph. cyclingweekly.co.uk)

Dopo la spettacolare cerimonia d’apertura al Maracanà, ai giochi di Rio si comincia a giocare per le medaglie: il primo oro è stato conquistato dagli USA: nella finale della carabina femminile da 10 metri ha trionfato Virginia Trasher con 208 punti, argento per la cinese Du Li con 207. Bronzo per Yi Siling, che chiude con 185,4 punti. Nel ciclismo su strada oro per il belga Van Avermaet, che chiude in 6:10:05 davanti al danese Fuglsang e al polacco Majka, arrivato al podio esausto e beffato dopo aver condotto la gara per diversi chilometri. Delusione innegabile per Nibali, che attaccato al gruppetto di testa e con buone possibilità di medaglia, cade a circa 13 Km dal traguardo. Il primo italiano all’arrivo è stato Fabio Aru, piazzatosi sesto. Parte fortissimo il Vietnam, con la vittoria nella pistola 10 metri per Hoang, argento per il brasiliano Almeida e bronzo per il cinese Wei Pang. Solo sesto l’azzurro Giordano, che ha chiuso la sua gara con 118.4 punti. Nel tiro con l’arco a squadre maschile, oro per la Corea del Sud, argento per gli USA e bronzo per l’Australia. Nel Judo 48 Kg donne vittoria per l’argentina Pareto, che ha battuto in finale la sudcoreana Keyong, mentre il bronzo è andato alla kazaka Galbadrakh.

Rossella Fiamingo, argento per lei nella finale della spada individuale (ph. siciliafan)

Rossella Fiamingo, argento per lei nella finale della spada individuale (ph. siciliafan)

Azzurri, tra delusioni e speranze- Subito fuori gli azzurri impegnati nel Judo, ma la delusione è solo parziale: nella categoria 48 Kg infatti, Valentina Moscatt, ripescata all’ultimo momento, non riesce a ripetere l’impresa timbrata dalla Forcinti (bronzo nel 2012) e cede per 2-1 contro la vietnamita Van Ngoc Tu. Sul tatami per la prima volta ad un’Olimpiade, non sfigura nemmeno il giovanissimo Elios Mansi, sfortunato a incrociare nella categoria 60 Kg il numero 1 del ranking, Kim Won Gin, che s’impone per un solo yuko. Brucia parecchio invece l’eliminazione di Petra Zublasig, che non riesce a qualificarsi per finale della Carabina 10 metri, piazzandosi solo al 33° posto nelle eliminatorie. Ma la delusione che fa più male è sicuramente quella di Rossella Fiamingo, che nella finale della spada individuale femminile si ferma davanti all’ungherese Szasz, ma porta comunque a casa un ottimo argento, il primo della storia azzurra in questa specialità e anche nel medagliere brasiliano. Bronzo per la cinese Sun.

Il nuoto per ora è disciplina tutta da valutare: fuori nel nei 400 misti Marini e Turrin, eliminata Ilaria Bianchi nei 100 Farfalla. A compensare, almeno in parte, questo doppio out, ci pensa però Gabriele Detti, 3° nella batteria dei 400 stile libero col tempo di 3′:43”:95 e adesso uno dei favoriti per la finalissima. Anche per la 4 x 100 stile libero a squadre raggiunto l’obiettivo finale: Pellegrini, Ferrioli, Di Pietro e Pezzato vincono la propria batteria col tempo di 3′:32”:29 davanti a USA e Canada. Notizie positive dal canottaggio, con il duo Battisti-Fossi in semifinale nel Due di coppia grazie al terzo tempo dietro Nuova Zelanda e Azerbaijan. Nel Due senza invece, semifinale per Abagnale e Di Costanzo, che chiudono al secondo posto dietro l’indomabile Nuova Zelanda e davanti alla fortunata Ungheria, che sfrutta il ribaltamento dei serbi. Grande soddisfazione per il 4 senza pesi leggeri composto da Oppo, Ruta, Goretti e La Padula che vincono la propria batteria e raggiungono la semifinale in programma martedì 9 alle 15,00 ora italiana. Bella prestazione del boxer Tommasone, che nella categoria pesi leggeri 60 Kg asfalta il messicano Delgado aggiudicandosi tutte e tre le riprese e approda agli ottavi di finale.

Sara Errani in azione sulla terra

Sara Errani in azione sulla terra

Esordio vincente nel torneo di tennis femminile per Sara Errani, che batte in 3 set l’olandese Bertens ( 4-6, 6-4, 6-3 ) e ai sedicesimi affronterà la Strycova. Buon avvio anche per Seppi, che ha avuto la meglio sull’ucraino Marchenko (6-3, 3-6, 7-6) e ora aspetta uno tra Nadal e Delbonis. Fuori invece la Knapp, che si è arresa 4-6, 6-1, 6-1 alla russa Safarova.

Nel tempio mondiale del Beach Volley danno spettacolo Ranghieri e Calambura, che si divertono e fanno divertire il pubblico brasiliano vincendo in scioltezza in 2 set (21-14, 21-13) contro gli austriaci Doppler e Horst. Prestazione memorabile del settebello: gli uomini di Campagna gettano il cuore oltre l’ostacolo e piegano in rimonta una buona Spagna. L’infortunio del centro-boa Aicardi ad inizio partita e di Velotto nel secondo parziale, insieme alle espulsioni di Gitto e Bodegas, hanno complicato non poco la gara degli azzurri, che fino agli ultimi 4 minuti erano sotto di due reti (8-6) ma alla fine, grazie al rigore parato dallo strepitoso Del Lungo ed alla decisiva rete di Figlioli (autore di una tripletta) riescono a imporsi 9-8. Nel girone di Tempesti e soci vittoria per i Croati, campioni in carica, contro gli USA (7-5)

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