I figli di Ingesson ringraziano Bologna e Bari


David e Martin Ingesson, figli di Klas, hanno ringraziato tutti coloro che hanno manifestato il proprio affetto nei confronti del padre, in primis Bologna e Bari

– di Massimo Righi –

Klas Ingesson lascia la panchina dell'Elfsborg

Klas Ingesson, scomparso lo scorso 29 ottobre

Sabato scorso si è giocato in Svezia un torneo di calcio in onore di Klas Ingesson, ex centrocampista rossoblù scomparso lo scorso 29 ottobre dopo una lunga malattia. Alla manifestazione, hanno preso parte anche i figli di Klas, David, 15 anni e Martin, 20 anni. Prima dell’evento è stato osservato un minuto di silenzio mentre sui maxiscehrmi venivano mandate in onda le immagini della carriera di Klas Ingesson. Il pubblico si è commosso, raccolto in uno spettacolo di candele accese per omaggiare il grande campione. “E’ stato commovente, è bello vedere l’affetto della gente, ci aiuta ad andare avanti”, ha affermato Martin, il figlio maggiore.

Tutta la Svezia ha mostrato il proprio sostegno in seguito alla morte dell’ex calciatore di Bari, Bologna e Lecce. In Italia, Bologna e Bari, avversarie il 30 novembre scorso, hanno omaggiato Klas con una maglietta commemorativa, ma anche in Belgio hanno mostrato riconoscimento nei confronti di Ingesson (nelle Fiandre giocò con il Mechelen n.d.r.). Sempre Martin Ingesson ha poi aggiunto: “Tutto questo significa tantissimo. Il fatto che ci sono persone che ci vogliono bene mi dà forza per affrontare la quotidianità. Mio padre ha lasciato il segno durante la sua carriera e questo vuol dire tanto, vuol dire che ha fatto qualcosa di importante. È il mo idolo. Vorrei portare avanti le sue qualità e la sua onestà”. Entrambi i ragazzi vogliono seguire le sue orme. “Vorrei giocare in Italia come papà – afferma  David Ingesson, il più giovane – era il mio idolo, naturalmente. Era conosciuto in tutto il mondo e ora ci rendiamo conto di molte cose. Il mio obiettivo è la serie A. Sono milanista, però a Bari e Bologna sono stati fantastici e sarebbe bellissimo giocare anche lì un giorno”, ha concluso.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *