Finale playoff: la statistica è a favore del Bologna


Studio statistico sulla finale playoff: nel 78% dei casi vince la squadra che inizia in trasferta e spesso non importa neanche vincere l’andata

– di Marco Vigarani –

Sansone lotta contro Bjarnason in occasione dell'ultima sfida tra Bologna e Pescara (ph. Serie B)

Sansone lotta contro Bjarnason in occasione dell’ultima sfida tra Bologna e Pescara (ph. Serie B)

In attesa di vedere questa sera Pescara e Bologna schierate sul prato dello stadio Adriatico, si può analizzare la storia dei playoff di Serie B, introdotti nella stagione 2004/05 e giunti alla decima edizione. Nel 2007 infatti Juventus, Genoa e Napoli ammazzarono il campionato impedendo lo svolgimento della seconda fase del campionato a causa dell’eccessivo distacco tra la terza e la quarta classificata. La formula della post season è poi stata allargata solo la scorsa stagione addirittura a sei squadre ma su nove edizioni complessive in ben sette occasioni è stata la formazione meglio classificata ad aggiudicarsi la vittoria finale per una confortante percentuale di successo del 78%.

Nelle prime due annate il Torino addirittura perse l’andata della finale prima a Perugia poi a Mantova, vinse la gara di ritorno pareggiando il conto complessivo dei gol e quindi trionfò grazie al miglior piazzamento in stagione regolare. Si tratta della stessa ragione per cui il Bologna, pur sconfitto martedì dall’Avellino per 2-3 al Dall’Ara, ha comunque conquistato l’accesso alla finale conservando il medesimo vantaggio potenziale sul Pescara. Sapere di scendere in campo con due risultati utili su tre è un fattore psicologico ma anche tattico visto che spesso può bastare anche un pareggio nella prima sfida per avere buone possibilità di essere promossi in Serie A. Detto che nessuna squadra ha mai concluso la fase finale con un doppio pareggio, va ricordato però che in quattro occasioni la promozione è arrivata pur concludendo la gara d’andata sul segno X. A cogliere questa opportunità sono state Brescia, Novara e due volte il Livorno mentre invece nel 2007/2008 il Lecce, costretto ai playoff proprio dal secondo posto del Bologna, fece il colpo vincendo la prima sfida in casa dell’Albinoleffe accontentandosi di un 1-1 al ritorno.

Per completare questa analisi però vanno citati doverosamente anche due dati recenti che hanno visto uscire vincitrice dai playoff la squadra partita in svantaggio in quanto classificata in posizione inferiore nella stagione regolare. Nel 2012 e nel 2014 però Sampdoria e Cesena hanno avuto bisogno di una doppia vittoria rispettivamente ai danni di Varese e Latina per ribaltare il fattore campo ed il vantaggio degli avversari festeggiando così la promozione in Serie A.

STAGIONE ANDATA RITORNO SQUADRA PROMOSSA
2004/2005 Perugia-Torino 1-2 Torino-Perugia 0-1 Torino
2005/2006 Mantova-Torino 4-2 Torino-Mantova 3-1 Torino
2006/2007 playoff non disputati
2007/2008 Albinoleffe-Lecce 0-1 Lecce-Albinoleffe 1-1 Lecce
2008/2009 Brescia-Livorno 2-2 Livorno-Brescia 3-0 Livorno
2009/2010 Torino-Brescia 0-0 Brescia-Torino 2-1 Torino
2010/2011 Padova-Novara 0-0 Novara-Padova 2-0 Novara
2011/2012 Sampdoria-Varese 3-2 Varese-Sampdoria 0-1 Sampdoria
2012/2013 Empoli-Livorno 1-1 Livorno-Empoli 1-0 Livorno
2013/2014 Cesena-Latina 2-1 Latina-Cesena 1-2 Cesena
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