Finalmente il vero Banega; Tomovic è sempre un disastro


Top e Flop della 18^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Ottima prestazione per Ever Banega contro la Lazio

Ottima prestazione per Ever Banega contro la Lazio

Banega (Inter): finalmente si rivede quel giocatore che aveva incantato Siviglia. Sblocca la gara al 53′ contro una Lazio fino ad allora padrone del campo con un missile da fuori area che si infila nel sette; bellissimo anche lo stop al volo con cui toglie la sfera dai piedi di Milinkovic-Savic. Chiude la sua serata di grazia con l’assist per la terza rete neroazzurra di Icardi;

Farias (Cagliari): il trequartista brasiliano si sveglia al 60′ e cambia la partita: dimostra un’ottima intesa con Borriello, lanciandolo a rete in occasione del 3-2, gol che ridà fiducia ai sardi; da quel punto in poi è l’assoluto protagonista della gara, realizzando le due reti, la seconda complice una deviazione di un avversario, che ribaltano clamorosamente la partita in favore degli uomini di Rastelli;

Mertens (Napoli): continua il suo periodo d’oro: ancora una rete, facilitata dall’erroraccio di Tomovic, e soprattutto il rigore conquistato in pieno recupero, che permette ai partenopei di portare a casa almeno un punto dal Franchi.

FLOP

Ennesimo errore per Nenad Tomovic, anello debole della difesa viola

Ennesimo errore per Nenad Tomovic, anello debole della difesa viola

Tomovic (Fiorentina): ancora una volta il difensore serbo mostra tutti i suoi limiti sbagliando un facile controllo al limite dell’area, regalando a Mertens la rete del momentaneo 2-1. Alla Fiorentina non bastano Bernardeschi e Zarate, ancora una volta è la difesa il reparto più debole;

Bruno Peres (Roma): continua l’involuzione del terzino brasiliano. Tutti conoscevano i suoi limiti nella fase difensiva ma l’errore con cui si fa anticipare in area da De Guzman fa saltare i nervi persino al suo portiere Szczęsny che lo manda, giustamente, a quel paese;

Pellegrini (Sassuolo): bruttissimo gesto del centrocampista neroverde: dopo aver segnato la rete del 2-1 entra con il piede a martello su Di Gennaro, meritandosi il rosso diretto e lasciando in 10 i compagni per oltre un’ora di gioco. Il Sassuolo, avanti per 3-1 viene rimontato ed esce sconfitto per 4-3.

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