Fine dei giochi: Italia sconfitta in Coppa Davis dal Belgio


A Charleroi i padroni di casa eliminano un’Italia grintosa per 3-1: Goffin spezza le ultime speranze di tornare in corsa riattivate dopo il grande match del doppio

-di Giuseppe Cambria-

Paolo Lorenzi è stato battuto da David Goffin (ph. Zimbio)

Il cuore c’è, ma manca tutto il resto. L’Italia conclude il suo viaggio in Coppa Davis contro il Belgio nella giornata di domenica 9 aprile con la sfida David Goffin vs. Paolo Lorenzi. Quest’ultimo ci mette la faccia, ma non merita sicuramente la gogna. Questa conclusione era inevitabile ed era già avviata dal preludio di venerdì 7 aprile alle 14. A Charleroi la squadra italiana capitanata da Barazzutti è anche orfana di Fabio Fognini, infortunato al tendine e al polso, reduce di uno straordinario Miami Open conclusosi solo in semifinale a causa del gigantesco Rafa Nadal. Fognini poteva essere in questo turno un’arma importantissima per contrastare questo Belgio e la sua assenza è stata “rappezzata” con la chiamata di Alessandro Giannessi, numero 122 del mondo. Quest’ultimo ha affiancato i soliti tre: Andreas Seppi, Paolo Lorenzi e Simone Bolelli. Dall’altra parte del campo il Belgio invece ha esibito tennisti di un altro calibro. I padroni di casa sono rappresentati dai diamanti di punta David Goffin, numero 14 del mondo, e Steve Darcis, numero 53, affiancati da Ruben Bemelmans e Joris De Loore, che hanno gareggiato nel doppio. Il pronostico, in un certo senso, era abbastanza prevedibile.

Una giornata da dimenticare – il venerdì scendono in campo Paolo Lorenzi e Andreas Seppi. Prima sfida del quarto di finale di Coppa Davis: un buonissimo Lorenzi, dopo quasi tre ore, non basta contro un implacabile Steve Darcis, al quale servono 4 set per portare a casa il primo punto per il Belgio, con il punteggio 6-7 6-1 6-1 7-6. L’italiano conquista con abilità il primo set al tie break. A fine match il numero degli ace messi a segno da questo saranno quasi il doppio di quelli dell’avversario belga (15 – 7), ma il numero dei doppi falli risulta decisivo ai fini dell’incontro, giocato con grande tenacia e, inizialmente, in un buon equilibrio. Invece, Andreas Seppi, nell’incontro successivo si trova di fronte un David Goffin nettamente favorito. Ma servono 2 ore e 11 minuti al Belga per portare a casa 3 set e per condurre la propria nazione a un soffio dal passaggio immediato del turno. Eppure Seppi non ha regalato nulla: notevole è il doppio controbreak nel terzo set, ma il fisico calante e la portata superiore dell’avversario non poteva far sperare di meglio.

David Goffin, trascinatore del Belgio contro l’Italia (ph. Zimbio.com)

Il doppio dà speranze – il sabato  tocca al duo Seppi- Bolelli a tenere vive le speranze di rimonta per l’Italia, ormai data per spacciata. In un match titanico, durato quasi 4 ore, gli italiani riescono ad avere la meglio contro la coppia BemelmansDe Loore in 5 set: 4-6 6-3 6-4 3-6 7-6. In uno stato di apparente parità, è al quinto set che si decide tutto. Seppi e Bolelli riescono a staccare gli avversari dopo aver annullato tre palle break sul 2-3 e dopo averlo strappato al game successivo. Sul 5-2 tutto va in fumo. I belgi mostrano una reazione. Riescono a riportarsi sul 5 pari . Si va al tie break. Alla fine l’Italia evita la beffa e la tenacia degli azzurri porta alla chiusura sull’8-6 che riaccende la speranza di qualificazione.

Goffin chiude i giochi – Il belga gioca domenica contro il nostro Paolo Lorenzi che inizialmente regge bene il match. Il primo set va al belga per un solo break che l’italiano non è  in grado di recuperare. Nel secondo set Lorenzi parte male, con un altro break a favore dell’avversario che si ingarbuglia solo nel quarto game, dando la parità sul 2-2. Il calo fisico dell’italiano è già subito evidente e lascia il campo spianato all’ uomo di punta del Belgio: il secondo set si incanala verso il 6-3 finale. David Goffin controlla senza problemi anche il terzo set (subisce solo un controbreak), ma con un Lorenzi che non ha più nemmeno l’efficacia del dritto il set si conclude con un 6-2 che chiude definitivamente i giochi. Il Belgio ottiene il pass di accesso alle semifinali contro l’Australia e saluta un Italia con tanto cuore, ma che non basta.

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