Fiorentina – Bologna 2-0, le pagelle


I rossoblù crollano nella ripresa, si salvano in pochissimi. Ancora male Destro, Mounier costretto a compiti di copertura

– di Luigi Polce –

Mirante, incolpevole sui due gol

Mirante, incolpevole sui due gol

Mirante 6: sufficienza quasi d’ufficio per il portiere del Bologna, che sui due gol viola francamente può davvero poco

Ferrari 5,5: ha a che fare con un cliente scomodissimo come Marcos Alonso, tenuto abbastanza bene nel primo tempo. Meno nella ripresa, le reti che decidono la gara nascono entrambe dai suoi lati

Oikonomou 6: partita difficile per il greco, lui la interpreta bene con ottimi interventi, tenendo a galla la barca fin quando è possibile

Rossettini 5,5: in miglioramento rispetto alle ultime uscite, cala però nel finale perdendosi colpevolmente Kalinic in occasione del raddoppio

Masina 5: Blaszczykowski lo fa ammattire per tutta la partita, non è in ottime condizioni e si vede

Taider 5: prestazione opaca dell’ex Sassuolo, che non riesce a combinare granchè in mezzo al campo. Anche lui alla ricerca della miglior condizione (71’ Falco 5,5: entra nel momento peggiore per i suoi, non incide)

Diawara 5,5: intraprendenza, personalità e gran lavoro in copertura su Borja Valero nel primo tempo. Cala vistosamente nella ripresa quando scompare dal campo

Pulgar 5,5: prestazione incoraggiante in entrambe le fasi per il cileno, che ha sulla coscienza parte del primo gol viola

Rizzo 5: un fantasma in mezzo al campo, probabilmente non a suo agio da esterno alto (80’ Acquafresca sv: non la vede praticamente mai)

Destro 5: due, grosse, occasioni per fare gol, non sfruttate. Manca la cattiveria che si richiede ad un attaccante sotto porta, dà l’impressione di accusare il digiuno a livello psicologico

Mounier 5,5: meno frizzante rispetto a domenica il francese, che deve lavorare tanto in copertura con poche occasioni per offendere (62’ Brienza 5: stavolta non cambia il volto al Bologna)

Rossi 5: ha le attenuanti della squadra fatta in ritardo, ma in corsa non riesce a far svoltare il suo Bologna. Perchè Acquafresca e non Mancosu nel finale?

Fiorentina 6,5: non impressiona nei primi 45′, poi Paulo Sousa pesca la carta Kalinic dalla panchina che spariglia le carte in tavola. Prestazione enorme di Marcos Alonso, il migliore dei suoi

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