A Firenze le plusvalenze di Corvino battono Pradè


Confronto tra Pantaleo Corvino e Daniele Pradè riguardo al loro lavoro svolto come direttori sportivi alla Fiorentina. Jovetic il grande colpo del primo

– di Luca Nigro –

Il nodo DS è uno degli argomenti che più tiene banco in casa Bologna. La praticamente certa dipartita di Pantaleo Corvino, ha scatenato il toto nomi. Bigon, Ausilio, Sabatini, Pradè. Ognuno di loro, a turno, sembra passare in vantaggio sull’altro. Prima in realtà, ci sarebbe da chiudere il contratto con l’attuale Responsabile dell’Area Tecnica. Cosa non così semplice come appare. Fatto ciò, si potrà pensare a chi lo sostituirà. Nell’attesa, ieri sera in Tv, abbiamo voluto fare un confronto tra Corvino e Daniele Pradè prendendo esclusivamente ad esame la loro esperienza a Firenze e analizzando le sole plusvalenze.

Pantaleo Corvino ha chiuso le porte ad un possibile approdo di Rossi al Bologna (ph. Schicchi)

Pantaleo Corvino ha generato oltre 100 milioni di plusvalenze a Firenze (ph. Schicchi)

Una piccola prefazione però è doverosa. Corvino, arrivato in viola nella stagione 2005-06, ha avuto più anni a disposizione e le plusvalenze generate dalla sua gestione, sono andate ben oltre la sua permanenza (Giugno 2012). Detto ciò, l’attuale DS felsineo in 7 stagioni fiorentine ha speso 223 milioni, incassandone 205 generando plusvalenze per oltre 100 milioni. L’affare migliore è stato quello di Stefan Jovetic. Prelevato per 8 milioni dal Partizan Belgrado nel 2006, è stato rivenduto per 26 milioni al Manchester City nel 2013 generando una plusvalenza di ben 18 milioni. Il secondo della graduatoria è Felipe Melo. Con lui è stato fatto un grande lavoro. Arrivato dall’Almeria (Luglio 2007) per 8 milioni, è stato ceduto 2 anni più tardi per 25 milioni alla Juventus. Altro affare riuscito, è senza dubbio quello di Matija Nastasic. Acquistato nel 2011 per 2,5 milioni, è stato rivenduto al City 2 stagioni più avanti per 15,2 milioni. Non male. Scorrendo la lista troviamo Behrami (plus. 6 M), Ljajic (plus. 5 M.), Osvaldo (plus. 4 M), Frey (plus. 3,25). Chiudono Romulo e Toni (plus. 1 M). Questi sono solo alcuni degli affari conclusi da Corvino.

Daniele Pradè (ph. Mediagol)

Per Daniele Pradè sono stati Cuadrado e Savic gli affari migliori (ph. Mediagol)

Anche Daniele Pradè, da quando è arrivato a Firenze, ha fatto moltissimo in chiave mercato. I viola nelle ultime tre stagioni sono stati attivissimi. Giuseppe Rossi, Mario Gomez, Borja Valero, Mati Fernandez, Milan Badelj, Gonzalo Rodriguez, Davide Astori, Facundo Roncaglia, Marcos Alonso, Matias Vecino, Nikola Kalinic, Josip Ilicic. Operazioni molto interessanti che tuttavia non hanno ancora generato plusvalenze poiché tutti attualmente sotto contratto. Qualcosa di interessante però Pradè l’ha fatta. Con Cuadrado certamente. Acquistato per 21 milioni dall’Udinese e ceduto al Chelsea per 31. Ma è con Stefan Savic che si è generato un profitto molto interessante. Arrivato dal Manchester City a titolo gratuito nell’operazione Nastasic, è stato rivenduto l’estate scorsa per 25 milioni all’Atletico Madrid. Operazione targata Pradè. Oggi la Fiorentina, grazie al lavoro di entrambi, è una realtà ben consolidata nel panorama calcistico italiano. I numeri dicono che Saputo aveva visto giusto quando puntò su Corvino. Semmai dovesse virare su Pradè, la scelta non sarebbe poi così sbagliata.

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