Formula 1: Alonso, amnesia dovuta ai sedativi


Secondo quanto riferito dalla rivista “Auto Motor und Sport”, l’ex ferrarista Alonso sarebbe stato sedato due volte dopo l’incidente a Barcellona. Questo spiega l’amnesia avuta nelle ore successive

– di Massimo Righi –

Alonso è tornato a correre per la McLaren (ph f1-fansite.com)

Alonso è tornato a correre per la McLaren (ph f1-fansite.com)

Sono usciti nuovi, inquietanti particolari sull’incidente avuto da Fernando Alonso, ex pilota Ferrari da quest’anno alla guida della McLaren, che il 22 febbraio mentre stava partecipando alla sessione di test invernali sul Circuito di Montmelò, ha avuto un incidente a seguito del quale è rimasto ricoverato tre notti in ospedale. Oltre alle inchieste aperte relativamente all’accaduto, la rivista tedesca “Auto Motor und Sport” ha rivelato che il pilota asturiano della McLaren avrebbe assunto una dose eccessiva di medicinali sedativi, che sarebbe responsabile della momentanea amnesia riscontrata nelle ore immediatamente successive allo schianto.

La rivista specializzata tedesca sul campo dei motori, ha sentito diversi testimoni dell’incidenti e rende noto infatti, che Alonso sarebbe stato sedato dai soccorritori immediatamente dopo l’uscita di pista e, per errore, una seconda volta dall’equipe del centro medico del circuito, prima del trasferimento in ospedale. In questo modo si spiegherebbe l’amnesia tra le 14 e le 18 e la decisione dei medici di trattenere il pilota in ospedale sotto stretta osservazione nei successivi tre giorni e mezzo. Dopo l’incidente, che va attribuito ad un indurimento dello sterzo secondo quando ha detto pubblicamente il pilota, Alonso ha saltato il primo Gran Premio della stagione per precauzione, per poi tornare in pista nel circuito di Malesia dopo aver superato tutte le visite di controllo della FIA.

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