Fortitudo, anche per Jesi il PalaDozza è inespugnabile


Grazie ad un Montano formato super, la Fortitudo si mostra come al solito inattaccabile in casa spazzando via anche Jesi. Ottima la percentuale nel tiro da lontano

– di Massimo Righi –

Capitan Carraretto, protagonista contro Jesi (ph. Fortitudo)

Capitan Carraretto, protagonista contro Jesi (ph. Fortitudo)

La Fortitudo fa valere la legge del PalaDozza e bilancia le sciagure esterne ottenendo risultati sul campo amico. La squadra ha giocato, tirato e giocato con intensità, respingendo Jesi quando ha tentato di rientrare in gioco mostrando la giusta concentrazione nei momenti clou. Con un Montano in stato di grazia, autore di 18 punti (6/9 da tre), coadiuvato da un Carraretto glaciale (4/5 dall’arco), la Fortitudo porta così a casa un’altra vittoria interna, in attesa dei primi due punti esterni, ormai un tabù.

Parte alla grande l’Aquila che con Daniel e Candi apre le danze, cui fa eco Montano che inanella tre bombe consecutive. I marchigiani accusano e non riescono a stare in scia nonostante le repliche di Gueye (colui che bombardò la Effe in canotta scaligera in A Dilettanti, n.d.r.) e Greene da lontano. Jesi si deprime, Bologna prende il volo e piazza un parziale di 13 lunghezze che chiude il quarto sul 28-15. Cala un po’ il ritmo e di conseguenza anche la proiezione finale, Jesi ricuce qualche toppa e arriva a svantaggi più decorosi senza però farsi mai veramente sotto. All’intervallo, Bologna è avanti 45-35.

Il copione cambia quando Jesi capisce che si può forzare e l’azzardo porta profitti. La Fortitudo si fa rimontare, i marchigiani si avvicinano prepotentemente ma ciccano i canestri delle possibili svolte, permettendo a Bologna di tenere la testa avanti e grazie a un Carraretto ispiratissimo da 3 riallunga quel tanto che basta per scacciare gli spettri: 65-57 al termine del terzo quarto. La produzione offensiva dalla lunga distanza della Fortitudo fa la differenza, trattasi di un 50% con cui i biancoblù marchiano la gara. Nel tempo che rimane, Bologna amministra il vantaggio e Jesi non è sufficientemente in palla per tornare in gioco, così il duo Carraretto-Italiano mette il sigillo sulla vittoria che sul tabellone si registra per 86-75.

Fortitudo 86: Daniel 12, Quaglia 2, Candi 10, Valenti, Iannilli 5, Campogrande, Montano 18, Sorrentino 6, Raucci 2, Carraretto 18, Pampani, Italiano 13. All. Boniciolli

Jesi 75: Greene 17, Hunter 15, Battisti 2, Lucarelli, Janelidze 2, Leggio 3, Paci 6, Santiangeli 13, Picarelli, Ciampaglia, Gueye 17. All. Lasi

Classifica:
Brescia 20, Treviso, Imola, Mantova, Roseto, Verona 16, Legnano, Bologna, Ravenna 12, Ferrara, Trieste, Treviglio 10, Recanati, Chieti 8, Jesi 6, Matera 4

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