Fortitudo batte Lecco al fotofinish


Una Fortitudo brutta ma concreta s’impone su Lecco negli ultimi secondi della partita. Decisivo Montano, ottime prove di Samoggia e Candi

– di Massimo Righi –

Matteo Montano decisivo nel finale

Matteo Montano decisivo nel finale

La Fortitudo porta a casa due punti che parevano tutt’altro che semplici per come si era messa la partita. Sempre costretta ad inseguire, la Effe vince all’ultima curva e ha mostrato grande cinismo per mitigare la bruttezza. Ancora priva di Lamma e Sorrentino, la Fortitudo chiude il primo quarto sotto 14-9, con gli ospiti bravi a segnare a ripetizione contro Bologna schierata con il quintetto alto, con Negri sugli scudi più di tutti. Nel secondo quarto la Effe si scrolla un po’ di ruggine e anche Montano s’inizia a far vedere. Vandoni abbassa il quintetto e la risposta è positiva, sebbene gli ospiti rispondano restando a debita distanza. Il punteggio non decolla, anzi, il primo tempo chiude 22-24 per Lecco, con gli ospiti che nel finale di quarto si fanno ricucire quel minimo di vantaggio che avevano messo da parte.

Nella ripresa, Samoggia si erge su tutti travestendosi da bomber. Nella prima metà del tempo segna solo lui e trascina la Effe fino al sorpasso, aiutato anche dai sigilli di un Candi glaciale al tiro. Pur avendo assaggiato l’ebbrezza del +1 a 3’ dal terzo intervallo, la Effe paga il risveglio di Lecco che si sveglia e risponde con un mini break che lo fa chiudere avanti 42-44. Nell’ultimo tempo, grazie ai contributi di Montano e Raucci con la collaborazione degli errori ospiti di Mascherpa (sanguinose palle perse) e Capitanelli (secondo tecnico) il +6 di Lecco si assottiglia rapidamente fino al tremendo finale, quando la gara si decide punto a punto. Il pathos del finale è palpabile fra gioco continuamente interrotto e gli errori ai liberi, finché non la sbroglia Montano: a 7’’, col punteggio in parità, viene fischiato un passi agli ospiti con Montano che sfrutta e sigla un +2 di platino. Sul ribaltamento di fronte è lo stesso Monatano a stoppare il tentativo di pareggio ospite regalando la vittoria a Bologna.

Ecco le parole di coach Vandoni a fine partita: “Abbiamo difeso con attenzione, se così non avessimo fatto ne avremmo pagato le conseguenze. Non abbiamo iniziato nei migliore dei modi e solo dopo l’intervallo siamo stati più bravi a gestire la partita, affrontandoli di meno a difesa schierata. Un plauso a Candi che ha giocato con grande intensità e dato la scossa quando serviva. Abbiamo preso due punti fondamentali per la classifica, anche se il gioco non è stato dei migliori sotto il punto di vista qualitativo”.

Fortitudo Eternedile 66: Pesino, Candi 9, Valentini 2, Grilli 1, Iannilli 4, Samoggia 23, Montano 15, Mancin 2, Lenti, Raucci 10. All. Vandoni

Basket Lecco 64: Gnecchi, De Angelis 19, Farinatti, Mascherpa 13, Todeschini 11, Dagnello, Pizzul, Riva, Capitanelli 4, Negri 17. All. Meneguzzo

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