Fortitudo corsara ad Arzignano


Vince dilagando la Fortitudo sul campo di Arzignano. Montano e Samoggia protagonisti assoluti. Domani incontro con alcuni acquirenti interessati all’acquisto della società

– di Massimo Righi –

Il coach della Fortitudo Claudio Vandoni

Il coach della Fortitudo Claudio Vandoni

Ritrova il sorriso la Fortitudo che sbanca Arzignano senza soffrire, prendendo in largo dopo essere cresciuta gradualmente. Montano e Samoggia sugli scudi con 29 e 25 punti ciascuno. C’è un piccolo giallo a macchiare l’idilliaca trasferta, riguardante un malumore di Sorrentino a seguito di un cambio non digerito. Quel che conta però è che la Effe abbia ripreso a vincere dopo il doloroso stop interno con Udine.

Bologna parte con i big Lamma e Sorrentino seduti in panchina, ma chi è in campo non fa sentire la loro mancanza. La Effe colpisce dalla lunga distanza, mentre respinge gli attacchi di casa con buoni risultati, ma gli ospiti viaggiano a ritmi più elevati e fanno anche incetta di falli che vanno a limitare la difesa di Arzignano. Montano domina la scena e il primo quarto si chiude 20-26. Nel secondo mini tempo, i padroni di casa si mostrano pugnaci e i biancoblù soffrono la buona difesa di casa, riuscendo comunque a mantenersi davanti a distanza rassicurante. La generosità e la buona lena di Arzignano, svaniscono quando Samoggia e Montano impongono il loro dominio, mentre il resto della squadra dà una mano costringendo i veneti a spendere falli. Al thé la Effe è avanti di 13, sul punteggio di 37-50.

Al rientro in campo, Arzignano cerca di ricucire ma Montano è una macchina da guerra e piazza canestri importanti che ingrassano il proprio score. Alla lunga, i falli spesi dai padroni di casa pesano e questo aiuta Bologna a mantenersi a debita distanza, giocando con serenità senza rischiare il ritorno in partita degli uomini di Marco Venezia e a 10’ dalla fine, Bologna comanda 58-76. Nell’ultimo parziale, Arzignano accorcia dopo una prima parte in cui gli ospiti toccano il massimo vantaggio, arriva a -10, ma non riesce a ultimare la rimonta grazie alla ritrovata concentrazione di Bologna nel finale in entrambe le fasi. La gara si chiude 82 a 94. Parentesi extra campo: domattina è in programma un incontro fra la dirigenza della Fortitudo e nuovi possibili acquirenti.

Le parole di coach Vandoni a fine gara: “Non dobbiamo pensare di aver già vinto la partita come spesso ci capita. Abbiamo preso ben 82 punti e dobbiamo rivisitare questo dato, continuando a lottare ed a lavorare dando continuità a quel che abbiamo fatto. Sorrentino? Non è andato bene al tiro, meglio in difesa. Deve cercare di rimanere tranquillo. La nota positiva è che abbiamo finalmente recuperato diversi giocatori”.

Garcia Moreno Arzignano 82: Zanotti 10, Faccioli 18, Buzzi 15, Camata 14, Tunietto, Bellato 6, Vencato 4, Bordignon, Bolcato 15, Battilana.

Fortitudo Eternedile 94 : Valentini, Iannilli 2, Samoggia 25, Montano 29, Raucci 14, Candi, Lamma 4, Grilli 13, Sorrentino 2, Mancin 5.

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