Fortitudo corsara in trasferta, piegata un’arcigna Jesi


La Fortitudo ottiene una fondamentale vittoria sul campo di Jesi e riscatta la brutta sconfitta subita a Mantova. Buona la prima per Nikolic, Mancinelli è il trascinatore, Candi autore delle giocate decisive

-Calogero Destro-

Stefano Mancinelli, con 21 punti ha trascinato la "F" alla vittoria contro Jesi

Stefano Mancinelli, con 21 punti ha trascinato la “F” alla vittoria contro Jesi

Jesi per riprendere il filo delle prime tre gare della stagione e interrompere una striscia negativa che dura da tre partite, la Fortitudo, finalmente al completo dopo il tesseramento di Nikolic, per rialzarsi dopo la batosta subita a Mantova.

La partita- Il primo quarto è abbastanza equilibrato: Jesi prova a dare uno strappo già nei primi due minuti di gara, portandosi subito a +6, ma la “F” non vuole mollare nulla e per non ripetere gli stessi errori commessi a Mantova. La parità viene siglata da Mancinelli, che appoggia al tabellone dopo un bel movimento in post basso.  La squadra di Boniciolli tiene bene in difesa, è reattiva, concentrata. Le mani di Candi e Montano, però, sono fredde e così il 50% dalla lunga per i padroni di casa (coronato dalla tripla da distanza siderale di Davis) permette ai marchigiani di chiudere la prima frazione sul +4 (21-17).  Nel secondo parziale Davis è ancora infuocato e spara tre pesantissime bombe consecutive che potrebbero scavare un mini-solco. Dall’altra parte, allora, è ancora il “Mancio” a tenere a contatto i suoi con un ottimo gioco da 3 punti, mentre Candi prova a prendere ritmo mettendo un paio di tiri dalla media fondamentali. Sei punti in fila di Knox riportano la “F” in parità (32-32 a 3’e 04” dall’intervallo) mentre Jesi soffre le troppe scelte sbagliate in attacco (con Davis ottimamente limitato dall’aggressività di Raucci) e il confronto a rimbalzo, dove dominano gli ospiti (7-17 totali). Dopo qualche disattenzione di troppo da entrambe le parti, è la Fortitudo che riesce a portarsi nuovamente in vantaggio grazie allo scatenato Knox, che con un bel piazzato regala ai suoi il + 2 al rientro negli spogliatoi (37-39).

Secondo tempo- All’inizio della ripresa la “F” prova a scappare grazie ai 4 punti di fila di Nikolic, che consegnano agli ospiti 5 lunghezze di vantaggio (40-45). Mancinelli mette i due liberi del + 7 bolognese ma Benevelli risponde con una tripla vitale. Sale in cattedra pure Bowers che ricuce definitivamente lo svantaggio jesino e firma addirittura il +2 per la squadra di Cagnazzo, appoggiando al vetro in contropiede. Il solito Mancinelli da nuovamente ai suoi parità (51-51) mentre è la prima tripla della partita di Montano a regalare 3 lunghezze di vantaggio ai suoi. Davis si iscrive a referto anche nel terzo parziale e mette la tripla del nuovo pareggio, ma il layup del “Mancio” permette ai ragazzi di Boniciolli di chiudere il terzo parziale avanti (54-56). All’inizio dell’ultimo quarto Jesi sembra non averne più e la “F” raggiunge il massimo vantaggio nella partita con la correzione di Raucci (57-65). Mancinelli porta addirittura a +11 gli ospiti ma Jesi prova a rimanere attaccata dalla linea della carità. Il coach della “F” capisce il delicatissimo momento della partita e chiama un timeout fondamentale per incitare i suoi a non smette di giocare quando mancano ancora 5 minuti alla sirena finale. Davis prova a ridare ossigeno ai suoi con la tripla dell’illusorio -4: Candi risponde con due punti veloci e l’appoggio di Mancinelli vale il nuovo +8 ospite. Nikolic sembra mettere il punto esclamativo sulla vittoria della Fortitudo con la tripla del + 10 a poco più di un minuto dalla fine (66-76). Ma Jesi è dura a morire e accorcia fino al -5 grazie al solito Davis e al veterano Bowers, che mette il clamoroso canestro del -3 (73-76) a 26” dal termine e dà ancora speranze ai suoi. Finale al cardiopalma, con Ruzzier che sbaglia i due liberi della staffa: ma rimedia uno strepitoso Candi, che nella metà campo difensiva anticipa Bowers e poi non trema dalla lunetta, condannando i marchigiani alla quarta sconfitta consecutiva. Il punteggio finale è 80-73 in favore della Fortitudo, che sale a 4 vittorie in campionato a fronte di 3 sconfitte e si presenterà nel migliore dei modi al derby di Domenica prossima contro Forlì.

Postpartita- Soddisfatto a fine gara coach Boniciolli, finalmente con il roster al completo e con parole di stima nei confronti del capo allenatore di Jesi, coach Cagnazzo: ” Faccio intanto i complimenti a Jesi per il coraggio di scegliere un coach bravo e giovane come Cagnazzo, che sono convinto farà molto bene. Il palazzetto pieno di oggi nonostante si potesse vedere la gara anche in Tv è un bel segnale, è quello di cui il basket ha bisogno. Finalmente abbiamo disputato una partita con il roster al completo, e i risultati sono diversi. Possiamo crescere tanto, abbiamo un fuoriclasse come “Il Mancio”, Candi che gioca come un veterano, Ruzzier che migliorerà e non sbaglierà più i liberi decisivi. Nikolic? Ha disputato una buona partita, è un professionista esemplare che si è messo subito a disposizione della squadra e ha attesi il suo momento nella partita. Spero che si riuscirà sempre a remare nella stessa direzione, ho sentito delle cose spiacevoli in settimana. La tifoseria deve stare tranquilla e avere un po’ di pazienza. E’ giusto che gli allenatori vengano criticati, ma ci sta anche che a Mantova, senza Nikolic e Mancinelli si possa anche perdere. Oggi ci siamo rifatti della sconfitta casalinga contro Verona. 

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