Fortitudo da impazzire, ora si va alla bella


La Fortitudo pareggia i conti con Brescia asfaltandola in gara 4 per 94-70. Amoroso incontenibile con 22 punti, ma i biancoblù arrivano in doppia cifra con ben cinque uomini

– di Massimo Righi 

Marco Belinelli, applauditissimo dal popolo fortitudino

Marco Belinelli, applauditissimo dal popolo fortitudino

La Fortitudo seppellisce, annichilisce e annulla Brescia agganciando quella gara 5 che dopo le prime due partite perse a Montichiari sembrava lontanissima. La squadra ha lottato e ha mostrato doti morali e tecniche di alto livello, giocando sempre senza Flowers e portando a casa gara 4 con un Daniel spuntato sotto canestro (non a rimbalzo però). Cinque uomini in doppia cifra, fra cui spicca un Amoroso quasi perfetto con 22 punti di cui 3/4, 5/6 da tre e 3 assist, ma c’è il ventello di Italiano, così come ci sono i 13 di Raucci, i 18 di Montano e gli 11 di Candi con le percentuali illibate. Brescia invece è parsa spaesata, sbiadita e senza mordente, tanto da sparire già nel terzo quarto mentre la Fortitudo banchettava sul suo cadavere, con Fernandez, Bushati ed Hollis più impegnati a lamentarsi che a giocare.

È un parterre di livello quello del PalaDozza che sotto la curva Calori mette in mostra i campioni della Nazionale Italiana di basket fra cui spicca il grande ed applauditissimo ex Marco Belinelli e Gigi Datome. Si parte e Raucci è imprendibile, sfugge dappertutto e in un amen ha già siglato 9 punti. Brescia si rifugia nelle giocate del solo Fernandez perché degli altri non c’è quasi traccia. Si corre e si segna soprattutto per Bologna e il primo quarto va in archivio sul 25-19. Boniciolli carica i suoi, tutti in palla o quasi, con Amoroso sugli scudi a fare gol da ogni dove. Brescia toglie Fernandez carico di falli e l’Aquila vola via, Italiano vince tutti i mismatch, Raucci lavora di nascosto e Quaglia fa a sportellate. Arrivano giocate e punti, il divario si allarga e all’intervallo la Fortitudo comanda 56-43.

Brescia latita, Alibegovic non ci prende in una vasca, Hollis è nervoso e Diana si lamenta anche delle mosche, così Brescia vivacchia sino a sparire a metà terzo quarto. Si riprende con Candi che bombarda e dà palloni d’oro, Italiano pure e Amoroso che sfugge a tutti sotto le plance infilando cesti dall’arco, tanto da scherzare persino con Peppe Poeta come dire “non mi tengono”. Showtime. Il finale è sciolto e senza timori con il vantaggio che si allunga a dismisura arrivando al top nel finale, mentre tutto il Palazzo fa festa ed esulta ad una tripla di Alibegovic quando conta meno di zero. Si chiude 94-70, ultimo round a Montichiari venerdì. Sarà durissima, ma questa Fortitudo è pazzesca.

Fortitudo 94: Daniel 3, Quaglia 4, Candi 11, Lamma, Campogrande, Montano 18, Sorrentino, Raucci 14, Carraretto 3, Italiano 20, Amoroso 22. All: Boniciolli

Brescia 70: Passera 2, Fernandez 14, Cittadini 1, Bruttini 11, Alibegovic 3, Speronello, Dell’Aira, Mobio, Moss 16, Totè 2, Bushati 5, Hollis 16. All: Diana

Brescia-Fortitudo 2-2: 71-63; 76-58; 60-69; 70-94

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