Fortitudo k.o a Trieste, quinta vittoria di fila per l’Alma


La Fortitudo cade a Trieste, che piazza la quinta vittoria di fila e sale momentaneamente in testa alla classifica. Battuta d’arresto per i bolognesi che si fermano dopo due vittorie consecutive

-Calogero Destro-

Arriva un ko a Trieste per i ragazzi di Boniciolli (ph. Fortitudo)

La partita- Dopo la bocciatura nella vittoria interna contro Treviso, coach Boniciolli decide di rilanciare Raucci, facendolo partire in quintetto. Il giocatore nativo di Napoli risponde subito con una tripla in ritmo e buona intensità in difesa. Dall’altra parte Green decolla un paio di volte, De Ros punisce da sotto e Trieste prova a imbastire una mini-fuga. Ma la “F” è in partita: Knox fa a sportellate con Cittadini e gli sigla 4 punti in faccia, Ruzzier ne mette 5 in fila. Sul parquet si vede anche Candi, in dubbio fino a poche ore prima della gara. A 4′ e 30″ dalla fine del primo quarto Legion batte un colpo e piazza la bomba che vale il vantaggio ospite (15-16) ma Parks riporta avanti i padroni di casa, che con i loro tagli dal lato debole fanno male ai ragazzi di Boniciolli. Si prosegue punto a punto e la tripla di Montano allo scadere, che punisce le cattive spaziature difensive dell’Alma, vale il 20-22 “F” con cui si conclude la prima frazione. Nel secondo periodo le mani si raffreddano da una parte e dall’altra. La gara rimane in equilibrio: Pecile (10 per lui nel primo tempo) tiene a galla i suoi, Parks si alza dalla media e fa segnare il nuovo vantaggio triestino a 3′ e 13 dall’intervallo lungo. La Fortitudo però risponde presente, con Legion (appena 2/9 dal campo nella prima metà di gara) che s’inventa un canestro dall’angolo e un solidissimo Knox, che prima cancella Bossi con la seconda stoppata della sua partita e poi appoggia subendo fallo sotto il tabellone avversario (27-31). Green e il solito Pecile rimettono le cose a posto per i padroni di casa, che riescono a chiudere il primo tempo avanti di 2 lunghezze (33-31).

Apporto in chiaroscuro per l’ultimo arrivato Alex Legion (ph. Fortitudo)

La ripresa-  Trieste rientra benissimo sul parquet e cerca di dare una spallata alla partita. Parks e Bossi banchettano dentro l’area avversaria, Pecile continua a macinare punti e la squadra di Dalmasson si ritrova sul +7 dopo 25′. Legion prova a scuotere i suoi con un paio di canestri vitali ma la prima tripla della gara di Baldasson tiene gli ospiti a 3 possessi di distanza. Una girandola di triple dell’Alma, che va a segno con Green e Da Ros, prova a spezzare le resistenze della “F”. Ma i ragazzi di coach Boniciolli ricuciono parzialmente il -11 con la tripla di Montano e i liberi di Italiano. Gli errori dalla lunetta di Knox pesano tantissimo. De Ros fa 1/2 e Candi chiude il terzo quarto con una magia al vetro che permette ai biancoblu di riavvicinarsi a -8 (55-47). Mancinelli inaugura l’ultimo periodo con un bel lavoro in post-basso. Ruzzier si mangia due punti già fatti e Legion continua a litigare con il canestro avversario. Baldasso punisce la buona difesa della “F”, Knox è preciso dalla lunetta e tiene i suoi a -6. Green vola e impatta la quinta schiacciata della sua gara, Knox e Legion riavvicinano gli ospiti (59-55). Ancora Legion recupera un pallone importante e poi appoggia al vetro il -2 dopo aver ubriacato Baldasso. Italiano termina anzitempo la sua partita per mandare Cittadini in lunetta, il lungo di Trieste fa 1/2. Ma la “F” non punisce e Da Ros  piazza una bomba letale a 2′ e 34″ dalla fine (63-57). La Fortitudo tenta di rimanere attaccata alla partita col lay-up di Ruzzier mentre l’1/2 di Pecile vale il +6 Trieste a 1′ e 29″ dalla sirena finale. Candi estrae un coniglio dal cilindro e con un gran gioco da 3 punti riporta i suoi a -3 a 1′ e 18″ dalla fine (65-62). La “F” potrebbe addirittura pareggiare ma spreca due triple aperte con Knox e Ruzzier, poi Baldasso non trema dalla lunetta (67-62). All’uscita dal time-out la sanguinosa persa di Legion sancisce la sconfitta della Fortitudo, che viene piegata da Trieste 69-62. Battuta d’arresto per i bolognesi, che fanno un passo indietro dopo 2 vittorie consecutive. Non si ferma invece Trieste, che mette la quinta di fila si porta momentaneamente in testa alla classifica.  

Postpartita- Queste le parole in conferenza stampa di coach Boniciolli: “Sono contento per la prestazione non di certo per il risultato. Ma in questa parte della stagione ci può stare soprattutto se pensa che noi avevamo un po’ di problemi (dalle condizioni di Mancinelli e Candi, alla pesantezza fisica di Legion, che sa che deve lavorare molto per giocare con una squadra che compete per qualcosa di importante). Credevo avremmo avuto 25′ ad alti livelli invece siamo arrivati ad un tiro dal pareggio e se quella tripla di Ruzzier fosse entrata staremmo parlando di un’altra storia. Faccio comunque i complimenti a tutti per lo spettacolo di altissimo livello che abbiamo offerto, e non me ne vogliano i presidenti e i mie colleghi di A1 ma non è possibile che ci sia solo una promozione”.

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