Fortitudo, la A2 passa da Siena


Domani la Fortitudo affronterà la Mens Sana Siena nella prima partita della Final Four di Forlì. In attesa di rincontrarsi su palcoscenici più prestigiosi, le due nobili decadute si giocano la A2

– di Massimo Righi –

Tutta la carica di Matteo Boniciolli (ph. Fortitudo)

Tutta la carica di Matteo Boniciolli (ph. Fortitudo)

Dopo la regular season, Davide Lamma preparò un calendario-countdown con 9 caselle, tante quante le vittorie che sarebbero servite per conquistare la promozione in A2. Finora la Fortitudo ne ha vinte 8, quelle che servivano per superre i playoff ed arrivare alla Final Four di Forlì, facendo fuori senza mai venire sconfitta l’Urania Milano, Bergamo e Montichiari. Ora manca un ultimo passo per raggiungere la promozione, che verrà conseguita da tre squadre su quattro: saliranno di categoria le vincenti delle due semifinali che si disputeranno domani, più la vincente dello spareggio fra le due sconfitte che andrà in scena domenica. La Fortitudo incontrerà la Mens Sana Siena, palla a due alle 20.30, mentre l’altro accoppiamento definito è quello fra Rieti e Agropoli.

C’è quindi Siena per la Fortitudo, in quella che ormai è una sfida classica del basket italiano fra due nobile decadute per i rispettivi dissidi finanziari. I toscani hanno superato Cecina 3-1 nella finale del girone A e ritrovano così Bologna dopo essersi messi alla spalle il fallimento. Sarà la partita dei grandi ex Marco Carraretto che ha vinto tanto con la Mens Sana e che oggi gioca nella Fortitudo di Boniciolli e di Roberto Chiacig, 40 anni, tornato a giocare in quella Siena dove già vinse un tricolore. Nella squadra toscana, la Effe dovrà guardarsi dall’ex Gira e Eagles Alex Ranuzzi e da Pignatti, che Lamma conosce bene dall’esperienza condivisa a Mantova. Ma dalla sua, la Fortitudo ha un allenatore che per la categoria è una fuori serie e cha ha plasmato il collettivo come voleva: difesa arcigna e pressante, rotazioni continue con tutti i giocatori sul pezzo. Il gruppo l’ha seguito e ha risposto alla grande, dal più esperto al più giovane e Boniciolli terrà alta l’attenzione perché sa quanto vale il suo roster così come è conscio del progetto Fortitudo che lo vede coinvolto.

Le sfida si ripropone in un contesto assai meno nobile della serie A e dell’Eurolega, dove nel 2004 le due compagini si diedero battaglia a Tel Aviv, con la Fortitudo ad avere la meglio conseguendo la finale. Ma sono tante le sfide e le polemiche che si sono aizzate spesso e volentieri negli incontri fra le due squadre che dominavano il panorama cestistico nazionale, ultima delle quali nel 2009 quando la Effe già in parabola discendente, sconfisse la Siena di Pianigiani interrompendo la sua imbattibilità. Bella vittoria ma fine a sé stessa, perché a fine stagione i biancoblù persero la A.

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