Fortitudo, non c’è pace: botta risposta Cuomo-Muratori


Nell’attesa della delicata sentenza FIBA, in casa Fortitudo non regna di certo la calma. Dopo le esternazioni di Gerardo Cuomo, dichiaratosi interessato al club, è arrivata la piccata risposta del presidente Muratori

– di Massimo Righi –

Non c’è pace in Fortitudo. Non bastava l’attesa snervante e prolungata dettata dalla sentenza FIBA in merito al ricorso presentato il 22 luglio scorso, poi discusso e rinviato l’11 settembre dal Giudice Unico. A tutto questo si va ad aggiungere la recente intervista di Gerardo Cuomo, ospite in una trasmissione locale nel salotto di Bonora, dove l’imprenditore si diceva interessato all’acquisto della Fortitudo. Tramite dichiarazioni ambiziose, alimentate da budget e nomi altisonanti (Maciulis su tutti n.d.r.), Cuomo ha parlato anche della Fortitudo recente, quella dello scorso campionato, ammettendo di esser stato vicino all’acquisto del club e di aver convinto Carraretto a firmare per l’Aquila. Nondimeno, Cuomo ha anche espresso un giudizio sulla sfarzosa gestione Seragnoli: “[…] io non farò il tifoso, so fare solo l’imprenditore. A gestire la società come un tifoso si finisce proprio come Seragnoli, che ha perso un sacco di quattrini e sono dovute intervenire le sorelle per togliergli di mano il giochino. […]”. Dichiarazioni quantomeno azzardate, visto quel che ha fatto l’ex presidente per la Fortitudo. Dopo un giorno di riflessione, il presidente di Bologna 1932 Gianluca Muratori, ha così risposto a quanto dichiarato da Gerardo Cuomo (e non solo), tramite un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Fortitudo:

Il presidente di Bologna 1932 Gianluca Muratori (ph. youtube.com)

Il presidente di Bologna 1932 Gianluca Muratori (ph. youtube.com)

“Trovandomi all’estero (precisamente, in Giappone) mi sono state riferite le considerazioni espresse recentemente dal Dott. Cuomo. Premettendo che non è mia intenzione entrarvi nel merito (non per i contenuti ma per evitare ennesimi clamori) ribadisco che se si vuole comprare la Fortitudo non lo si afferma alla stampa. Se si vuole, invece, minare l’attuale asset societario, l’equilibrio del gruppo o altri aspetti forse sì…Questa metodologia e queste “sparate” fanno solo molto male alla Fortitudo in un momento in cui si dovrebbe essere invece tutti uniti. Una cosa su tutte, però, mi preme dirla: le garanzie per l’acquisto di Marco Carraretto le ha fornite Bologna 1932 e sono scritte sul contratto del giocatore. Lo abbiamo già detto mille volte, a testimonianza del fatto che in Fortitudo c’è chi paga e vince e, intorno alla Fortitudo, chi parla soltanto. Il resto, a mio parere, non conta…Bologna 1932 e’ proprietaria di Fortitudo Pallacanestro 103 ed io, per essa, dichiaro formalmente che la mia forte preoccupazione di oggi è quella di mantenersi concentrati sulla posizione di difesa legale e societaria a tutela dei propri diritti nei confronti dei giocatori da tesserarsi per il prossimo campionato di A2, selezionati da un coach scelto e pagato da noi. In un momento cosi particolare, nel quale si contano i veri amici e i nemici esistono pur rimanendo occulti, presto solo attenzione all’esito di una così importante controversia che rischia di penalizzare oltremodo la Fortitudo. Non vogliamo essere in alcun modo distratti da ulteriori considerazioni ma correva l’obbligo di questo chiarimento. Ribadisco che i soci non hanno sbagliato nulla e hanno tutto il diritto di rivendicare i successi ottenuti in esclusiva e senza collaborazioni di terze figure che paiono volersi ritagliare invece ruoli a tutti i costi e che non rappresentano, invece, in alcun modo la società. Noi abbiamo portato a Bologna Carraretto e Boniciolli, noi li paghiamo come tutto il resto della squadra. Immaginate se avessimo sbagliato la scelta: di chi sarebbe stata la colpa?.. E ora i meriti invece?..Essere tifosi e dimostrare vicinanza è cosa ben diversa dal manifestare interesse vero nell’acquisto (per quanto legittimo) della società Fortitudo, che è sottoposto a requisiti già chiariti da tempo e che nessuno ad oggi ha perseguito… È’ invece per merito del coraggio e dei soli capitali investiti dai soci e delle capacità indiscusse di squadra e staff, che sino ad ora si è sempre risposto agli impegni presi e lo si farà anche in futuro, nella speranza di raggiungere nuovi, grandi risultati. È’ merito della competenza di tutti coloro che hanno dimostrato serietà, equilibrio e coerenza che oggi ci troviamo in serie A2.

La Fortitudo giocherà in una serie A2 ancora tutta da scoprire (ph. Fortitudo)

La Fortitudo giocherà in una serie A2 ancora tutta da scoprire (ph. Fortitudo)

Inoltre, pur nella piena libertà dei media di intervistare qualunque cittadino di Bologna e di chiedere loro qualsiasi cosa, ricorderei che stiamo ancora attendendo novità dal Principe e da altri potenziali interlocutori interessati all’acquisto.. Se vi fosse reale interesse (corre l’obbligo ribadirlo per la millesima e, spero, ultima volta), esistono metodi chiari e stabiliti, ovvero rivolgersi ai nostri consulenti e professionisti. Vorrei però aggiungere e ricordare che i denari sono importanti nello sport ma non sono tutto. Un esclusivo requisito per la compagine sociale e per i rapporti, nonché per gli impegni che la stessa ha nei confronti dei propri partners e della Casa madre S.G., è che si mantengano giuste relazioni ed alleanze, perché da soli non si va da nessuna parte. Noi sappiamo bene da dove veniamo ed è bene che questo lo sappia anche chiunque si voglia avvicinare alla società. Illudere i tifosi con nominativi di giocatori autorevoli già impegnati, però, in altre squadre con contratti piuttosto lunghi significa mettere in discussione un gruppo appena uscito vittorioso da una competizione guadagnata e sudata sul parquet, che ha allestito ora una squadra competitiva anche per la serie A2 con coerenza e nei propri limiti, pagando sempre puntualmente i giocatori. Tutto ciò non merita di esser messo in discussione. Al contrario, vorremmo che fosse dato il giusto risalto e sostegno a chi si sta prodigando per riuscire a rendere il più entusiasmante possibile  una stagione complessa come quella che ci apprestiamo a vivere insieme. Chi vuole davvero bene alla Fortitudo ne è consapevole!”

La squadra – Nel frattempo, venendo finalmente al basket giocato, prosegue la fase precampionato. La Fortitudo disputerà il terzo Quadrangolare per il ‘Torneo Città di Taranto’. L’evento sarà aperto alle ore 19 di sabato 19 settembre dalla sfida tra la Juve Caserta e la Scandone Avellino, seguita (ore 21) dal confronto tra il New Basket Brindisi e la Fortitudo Eternedile. Domenica 20 settembre alle ore 18 la finale valevole per il terzo posto mentre alle ore 20 si giocherà la finalissima. Tutte le gare si disputeranno al PalaMazzola di Taranto.

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