Fortitudo, primo sorriso: battuta Verona


Arriva il primo successo in campionato per la Fortitudo che dopo le prime due sconfitte, ribalta la partita e sconfigge Verona. Radic, Flowers e una difesa al top, le chiavi della vittoria biancoblù

– di Massimo Righi –

Ivica Radic è stato decisivo con i suoi 24 punti (Ph. Iguana Press )

Ivica Radic è stato decisivo con i suoi 24 punti (Ph. Iguana Press )

Non c’è due senza tre? E invece no, perché la Fortitudo batte Verona con una grande rimonta e una difesa attenta, decisiva nel momento in cui c’era da girare l’inerzia della gara. Nel finale, la squadra di Boniciolli è stata brava a non disunirsi sul -12, mostrando che con coraggio e tenacia si poteva annullare il talento messo in campo dagli scaligeri, fra i favoriti alla vittoria del campionato.

L’inizio è promettente, da ambo le parti si trova la via del canestro e infatti il punteggio viaggia abbastanza spedito. La Fortitudo lavora meglio da sotto canestro, Verona si diletta dall’arco. Boniciolli tiene tutti i suoi in ballo nel solito dentro-fuori e si arriva al primo intervallo sul 20-20. Sempre priva di Montano ancora ai box, Bologna trova meno il canestro ma lo stesso capita anche agli ospiti che a differenza della Effe, sono più precisi ai liberi: alla sirena di metà partita, Verona comanda 34-37.

La verve del primo quarto torna a farsi vedere, ma sono gli ospiti a rientrare più convinti e dalla distanza piovono bombe dolorose per la Fortitudo. Cortese arma il braccio e il divario si allarga, mentre l’ancora di salvezza biancoblù rimane sempre quel Radic (24 punti e 8 rimbalzi), che sta pian piano conquistandosi la riconferma. Verona arriva sul 48-60 ma a quel punto la Fortitudo getta il cuore oltre l’ostacolo e ribalta la situazione: difesa ermetica e coltello fra i denti con Raucci e Flowers sugli scudi, con l’americano a firmare il sorpasso sul 61-60. Alla festa partecipa anche Sorrentino ed il break bolognese ricaccia indietro Verona. Gli ospiti accusano il colpo e Bologna infierisce mettendo punti in saccoccia, mentre il cronometro scorre verso la fine. La bomba che sancisce la prima vittoria è di Flowers che infila il 21esimo punto con il cesto del 77-67.

Fortitudo 77: Quaglia, Radic 24, Candi, Zani ne, Iannilli 4, Campogrande ne, Sorrentino 11, Raucci 6, Carraretto 5, Flowers 21, Italiano 6. All: Boniciolli.

Verona 69: Bernardi ne, Saccaggi, Ricci 6, Petronio ne, Boscagin 6, Cortese 21, Michelori, Ba ne, Da Ros 5, Chikoko 7, Rice 17, Spanghero 7. All: Crespi.

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