Fortitudo, problema presidente. Presentato Boniciolli


In casa Fortitudo regna il caos. Massimo Mota è stato eletto nuovo presidente, ma Anconetani smentisce. Intanto è stato presentato il nuovo allenatore, Matteo Boniciolli

– di Massimo Righi –

Samoggia ha smentito voci di una sua cessione

Samoggia ha smentito voci di una sua cessione

È tempo di novità in casa Fortitudo. Oggi è stato presentato il nuovo allenatore, Matteo Boniciolli ma è stato anche il giorno di alcuni cambi in seno alla società, primo fra tutti quello del presidente, come spiegato nel comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Effe: “Si comunica che la Società controllante Bologna 1932, nell’ambito dell’avviato rinnovamento della Società controllata Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 ed in linea con una nuova politica attuata sulla base di un progetto triennale, ha provveduto a rinnovare l’intero Consiglio di Amministrazione di Fortitudo Pallacanestro 103, nelle persone del Presidente, Dott. Massimo Mota (Presidente AGCI Regionale e General Fond), che ha accettato con grande entusiasmo la nomina e che sarà affiancato dal Vice Presidente Nicola Madrigali e dai Consiglieri Cesare Savigni e Massimiliano Zanetti. La carica di Direttore Generale sarà ricoperta da Christian Pavani. La proprietà, attraverso queste scelte, conferma l’assoluta volontà di proseguire il cammino intrapreso alcuni mesi fa con le proprie forze, consapevole degli impegni assunti in quest’ultimo periodo”.

Qualche ora dopo l’uscita del comunicato di cui sopra, il presidente biancoblù Dante Anconetani ha diramato la seguente nota tramite il portale Bologna Basket, dove chiarifica alcuni aspetti sulla carica di presidente, suscitando parecchi interrogativi sulla vicenda: “Sono sorpreso di tutte le comunicazioni che avete ricevuto oggi da esponenti della Societa’ e/o dalla controllante Bologna 1932 in persona del Suo presidente Muratori. Per la correttezza che mi contraddistingue mi vedo costretto a puntualizzare invece che: 1 – Il Cda di stamattina non si e’ tenuto per vizi procedurali causati da chi lo aveva convocato – e che lo avrebbero reso invalido. Ho quindi convocato io stesso un nuovo Cda per lunedi’ mattina, proprio per consentire che tutti gli aspetti di interesse ed in primis quelli relativi alla sostenibilita’ economica e finanziaria degli impegni molto pesanti presi in questi giorni possano in effetti essere garantiti dalla proprieta’. 2 – Apprendo con sorpresa che si sarebbe tenuta oggi pomeriggio una Assemblea della Fortitudo 103, alla quale non sono addirittura stato convocato quale Presidente. E’ evidente che questa Assemblea e’ invalida e che cio’ costituisce fatto grave e censurabile che mi costringera’ tutelare gli interessi della Societa’e miei nelle sedi piu’ opportune“.

La criticità che emerge dalla contrapposizione dei due comunicati, denota che in seno alla società ci sono delle situazioni da chiarire con una certa urgenza intorno alla carica di presidente. Nel frattempo, è stata messa a tacere la voce sulla questione del ritardo degli stipendi, discorso che si è chiuso senza patemi e che Massimiliano Zanetti ha confermato non essere assolutamente un problema. Riguardo le voci di mercato, Samoggia ha smentito seccamente di aver chiesto la cessione come invece riportato nei giorni scorsi. Sulla stessa linea, anche l’ex coach Vandoni ha precisato di non essere minimamente coinvolto riguardo un possibile trasferimento di Valentini, in quanto non si fa il procuratore di giocatori. Chi invece non fa più parte del rooster è Daniele Grilli, ufficialmente ceduto alla Virtus Cassino, militante nel girone C della serie B.

Boniciolli durante la presentazione (ph Fortitudo)

Boniciolli durante la presentazione (ph Fortitudo)

Queste invece le parole di coach Boniciolli in sede di conferenza stampa di presentazione: “Ringrazio la società che mi ha permesso di tornare a Bologna, piazza alla quale sono profondamente legato. È stato fatto uno sforzo economico importante e lo comprendo bene. Sono sempre stato scelto perché ho una caratteristica, sposo una causa per lasciarla dopo averla migliorata. So di non avere un carattere semplice e vorrei portare la Fortitudo a disputare nuovamente il derby con la Virtus. Saluto Vandoni, ottimo collega, e mi concentro su Arzignano. Non darò solo regole offensive o difensive, ma cercherò di far si che il gruppo pensi solo alla pallacanestro. Conosco Carraretto e Lamma, un po’ Iannilli, e so che quando uscirò dagli spogliatoi vedrò il muro di gente. Il nostro primo avversario saranno i nostri tifosi: quando lotteremo punto a punto per arrivare in serie A la voglia di compiacere i nostri tifosi non dovrà condizionare il nostro lavoro. Ho avuto altre offerte da club impegnati in coppe europee ma ho scelto io di fare questo passo. Non sto a dire che se mi chiama il Real non ci vado, non sono il tipo, ma per i prossimi due anni e mezzo allenerò la Fortitudo. Sorrentino? Ritengo che Gennaro sia un bravo giocatore, speriamo diventi anche vincente. Se immaginavo di tornare qui? Mai. Dopo essere stato mandato via a pedate dopo aver vinto un derby contro Tanjevic, la ferita si è chiusa qualche mese fa. Tornare qui è una grande occasione, Bologna è una città fantastica. Mi sono fermato al bar a bere un succo e mi hanno detto ‘la mettiamo a posto questa squadra?’. Queste cose me le devo godere, perché ci sono altri posti dove fare basket, ma non come questo. Le altre capitali del basket, hanno distanze enormi e non tutti sono tifosi: qui, invece lo sono tutti. E’ fantastico, e io vivo di questo. Possibili nuovi acquisti? Comprare non è obbligatorio. Credo per la quarta serie italiana, questo roster sia sufficiente. Vorrei completare il campionato con la squadra pensata finora, poi vedremo cosa fare. Poi c’è sempre il lavoro nelle giovanili di Breveglieri, fatto per inserire dei giovani in squadra nel futuro”.

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