Fortitudo sconfitta, ancora non ci siamo


La Fortitudo esce sconfitta da Costa Volpino e rimanda la prova di maturità dopo una discreta prova in casa contro Bergamo

– di Massimo Righi –

Un ottimo Davide Lamma non è bastato alla Effe per vincere

Un ottimo Davide Lamma non è bastato alla Effe per vincere

Esce sconfitta la Fortitudo da Costa Volpino, dopo la vittoria di in casa con Bergamo. Nonostante l’assenza di Sorrentino però, la Effe comincia subito bene e pare giocarsela alla pari, tanto che a fine primo quarto i biancoblù chiudono a +9. La scorpacciata della prima frazione però, si annulla quando nel secondo quarto i padroni di casa piazzano un parziale terrificante che ricuce le distanze con la Fortitudo e rianima la gara, poi Lamma sale in cattedra e scaccia gli spiriti anche grazie al contributo di un ottimo Matteo Montano. La partita scorre via bene con Costa Volpino che non molla nonostante il divario e lo dimostrano le due triple di fila centrate da Centanni, che chiudono il primo tempo sul 35-44.

Dopo l’intervallo le squadre in campo hanno invertito i ruoli, con i padroni di casa aggressivi, sospinti dal tifo, mentre la Fortitudo appare incapace di chiudere la partita. Costa Volpino passa davanti per la prima volta con Spatti che schiaccia a canestro il 58 a 56, poi Centanni inizia a infilare una tripla dopo l’altra e Lamma tiene la Effe a breve distanza rispondendo ai colpi del bomber di casa. Sembra l’inizio di una rimonta destinata a finire bene con Samoggia e Lamma ispirati al punto di riportare la Effe avanti 68-74, dopo un 12-3 di parziale. Dall’altra parte però, Centanni non ha esaurito le cartucce e ricomincia a crivellare il canestro ospite riportando Costa Volpino avanti di due lunghezze. La Effe cala e accusa la rimonta che i padroni di casa completano nel finale anche grazie a qualche palla persa di troppo da parte dei biancoblù. Finisce 89-83.

Così il coach della Fortitudo Claudio Vandoni a fine gara: “Non abbiamo perso perché non c’era Sorrentino. Dobbiamo fare in modo di non accusare le assenze, peraltro Candi ha svolto bene il suo compito giocando parecchi minuti. Eravamo partiti molto bene, difendendo e attaccando poi nella ripresa è cambiato tutto. Non mi stancherò mai di dire che in questo campionato non puoi permetterti di pensare di aver già vinto, soprattutto in trasferta: non abbiamo scusanti, le gare si giocano fino alla fine”.

Vivigas Costa Volpino – Eternedile 89-83

Vivigas, 89: Centanni 30, Dri 17, Planezio 13, Agliardi, Macario, Di Gennaro, Meschino 8, Belloni 6, Spatti 5, Squeo 7.

Eternedile, 83: Candi 2, Valentini 7, Lamma 23, Grilli 13, Iannilli 10, Samoggia 9, Montano 9, Valenti, Mancin, Raucci 10

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