Fortitudo sconfitta, gara 3 ultima spiaggia


La Fortitudo perde anche gara 2 della finale a Montichiari contro Brescia per 76-58. Ora si fa molto difficile per gli uomini di Boniciolli, volenterosi ma con ormai poca benzina

– di Massimo Righi –

Luca Campogrande è stato il migliore della Fortitudo in gara 2 a Brescia (Ph. Iguana Press)

Luca Campogrande è stato il migliore della Fortitudo in gara 2 a Brescia (Ph. Iguana Press)

Adesso è davvero difficile, Brescia comanda 2-0 e la Fortitudo pare in riserva di energie. Non si discute la stagione, il cuore e quanto di buono fatto sinora fronteggiando emergenze continue, semplicemente la squadra pare essere molto stanca. Bologna non ha mai dato l’impressione di poter acciuffare Brescia e mettere la freccia, ma nella sconfitta è emerso il contributo di Campogrande che è stato il top scorer, il che è positivo in vista di gara 3 e ovviamente in prospettiva futura.

Brescia parte forte e centra il bersaglio, la Fortitudo arranca provando di non perdere troppo terreno. Boniciolli cerca soluzioni alle mancanze dei suoi ma nonostante i frequenti ricambi, non trova niente di buono. Hollis segna in continuazione e Brescia vola a +7 con Montano che in chiusura di tempo limita i danni con la bomba del -5 che manda la Fortitudo sul 21-16 al primo stop. Nel secondo quarto si sveglia Amoroso che infila 3 bombe arrivando a 14 punti consecutivi e portando davanti i suoi sul 23-27, in quello che rimarrà l’unico vantaggio ospite della partita. Brescia butta palloni ma si ridesta in fretta e con un 8-0 di parziale rimette la gara sui propri binari e nonostante un guizzo ospite con Campogrande, chiude il primo tempo avanti di 5, precisamente 37-32.

Al rientro in campo Hollis riprende a centrare il canestro a ripetizione mentre la Fortitudo va scomparendo. Amoroso manda in campo la controfigura, per fortuna c’è un inaspettato Campogrande che tiene a galla i suoi con due bombe preziose (e non solo) che mandano a -3 la Fortitudo. Brescia però non è morta e rimette quel margine rassicurante che ricaccia indietro gli ospiti chiudendo il terzo quarto avanti per 56-49. Non parrebbe ancora chiusa, ma l’ultimo tempo è un pianto e le percentuali dell’Aquila sono avvilenti: quelle finali saranno del 28% da 2 e del 30% da tre. Dopo il blackout del tabellone la gara prosegue e alla festa lombarda s’iscrive anche Fernandez, latitante in gara 1, che trova giocate e punti decisivi. Mentre il divario si allarga scavallando i 14 punti di distacco, l’unico che continua a portare fieno in cascina per la Fortitudo è Campogrande. La Fortitudo lotta come può ma Brescia scappa e arriva fino al +20. Le forze ospiti sono ormai allo stremo, la riserva è al limite e per fortuna la sirena cala il sipario sul 76-58. Domenica terzo appuntamento al PalaDozza con un vantaggio in più: il tifo bolognese.

Brescia 76: Passera 2, Fernandez 14, Cittadini 8, Bruttini 6, Alibegovic 9, Speronello, Dell’Aira, Mobio, Moss 9, Totè, Bushati 4, Hollis 21. All: Diana

Fortitudo 58: Daniel 11, Quaglia 3, Rovatti, Candi 4, Lamma, Campogrande 16, Montano 9, Sorrentino 3, Raucci 3, Carraretto 2, Italiano, Amoroso 14. All: Boniciolli

Brescia-Fortitudo 2-0: 71-63; 76-58

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