Fortitudo secondo stop, a Rimini passa Mantova


Seconda sconfitta per la Fortitudo che cede il passo a Mantova sul neutro di Rimini. Bolognesi bravi a rimontare, ma sciuponi e ingenui nel finale. Radic rimane, Daniel tagliato?

– di Massimo Righi –

Fasi di gioco fra Fortitudo e Mantova (ph. Fortitudo)

Fasi di gioco fra Fortitudo e Mantova (ph. Fortitudo)

Zero su due per la Fortitudo, ancora a secco di vittorie dopo la sconfitta sul neutro di Rimini con Mantova, per 64-67. Non basta la grande rimonta da -13 con sorpasso, perché Mantova non molla un centimetro e nel momento clou, quando la Effe pareva in grado di portarla a casa, i virgiliani hanno castigato la banda di Boniciolli sulle ingenuità grazie all’ex Virtus Di Bella. Sugli scudi anche Amici e Ndoja.

Come a Imola la Fortitudo inizia affidandosi alle manone di Radic, con Mantova che limita i danni grazie all’ex capitano della Virtus Di Bella, beccato spesso e volentieri dal pubblico di “casa”. Dopo alcune scorribande, Boniciolli inizia le sue solite rotazioni che non sortiscono alcunché di positivo se non per Mantova che allunga brutalmente su Bologna. La Fortitudo accusa il colpo e gli ospiti banchettano anche perché lo scarso feeling col canestro dei cecchini biancoblù lascia campo libero sino all’impietoso 10-23 di fine primo quarto. I virgiliani rallentano il ritmo e Bologna rientra in gara, con calma, grazie a Radic (in odore di conferma in luogo di Daniel), poi top scorer con 18 punti, ma anche ad un’ottima difesa che tiene Mantova al minimo sindacale. Morale, si chiude il tempo sul 26-28 ospite.

Manca Montano, si sente, così gli errori fortitudini riecheggiano più forte. Mantova esce dal torpore e ricaccia indietro la Fortitudo che per un po’ vede il canestro col binocolo, a differenza della truppa di Martelossi. Grazie a Di Bella e ad un Amici in versione trascinatore, Mantova torna sul +11 con cui chiude la terza frazione, 43-54. Se davanti Candi dà speranze, dietro la difesa fa cilecca nei primi minuti dell’ultimo mini tempo. In un tira e molla di punti presi e concessi, la Fortitudo ricuce grazie ad Italiano che sbuca dal nulla, poi Radic firma il primo sorpasso dopo una sciocchezza di Di Bella. Sembra fatta, ma Candi commette fallo su Di Bella dall’arco: dalla lunetta, il play virgiliano sbaglia il primo, ma l’arbitro fa ribattere perché i tifosi hanno mosso il canestro. Glaciale, Di Bella li infila tutti. Palla Fortitudo, Carreretto viene stoppato e Ndoja segna i punti della vittoria: 64-67, sipario.

Fortitudo 64: Quaglia, Radic 18, Candi 11, Zani ne, Iannilli, Campogrande ne, Sorrentino, Raucci 5, Carraretto 11, Flowers 11, Italiano 8. All: Boniciolli.

Mantova 67: Ndoja 14, Alviti ne, Fumagalli 4, Moraschini 8, Di Bella 13, Simms 3, Hurtt ne, Gandini 3, Amici 15, Masenelli ne, Gergati 7. All: Martelossi.

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