Fortitudo-Virtus: il derby dei veleni con vista sui playoff


Dopo le polemiche degli ultimi giorni oggi torna il derby tra Fortitudo e Virtus: il prossimo potrebbe essere nei playoff per tornare in A1

– di Marco Vigarani –

Umeh contro Candi nel derby di tre mesi fa (ph. Virtus)

Se tre mesi fa la febbre da derby consumò le giornate tra Natale e l’Epifania, stavolta tocca alla Pasqua essere accantonata per far spazio a qualcosa di ben più profano. Stasera la Virtus renderà visita alla Fortitudo nella seconda stracittadina stagionale, teoricamente l’ultima ma molto probabilmente solo la seconda di una serie ben più lunga. La regular season di A2 infatti è agli sgoccioli e fra poche settimane ci si tufferà nell’insidioso oceano dei playoff che regalerà un solo ambitissimo premio: il ritorno in paradiso. Per arrivare alla luce però bisogna passare dalle fiamme dell’inferno e questo derby si presenta sotto una luce ben diversa rispetto a quello di pochi mesi fa. L’attesa curiosa e la voglia di riassaporare un sapore dimenticato ha lasciato già il posto ai veleni e alle rivendicazioni piccole o grandi che hanno spesso esacerbato gli animi negli anni d’oro di Basket City. Un litigio alla luce del sole tra via San Felice e via dell’Arcoveggio sul caso biglietti ha acceso il pomeriggio di mercoledì in una guerra che ha fatto sorridere ma con un gusto amaro: con le autorità immobili, si è di fatto lasciato che due ragazzini battibeccassero in cortile. Chissà cosa ci si inventerà quando magari il prossimo derby varrà l’accesso alla semifinale playoff.

Vittoria di misura per la Virtus sulla Fortitudo a gennaio

Aldilà del valore intrinseco di ogni singola stracittadina, la gara di questa sera ha in realtà un’utilità concreta soltanto per la Virtus che ha bisogno di continuare a vincere per blindare il proprio primo posto in classifica ed evitare di perdere addirittura tre gradini mentre invece un successo o una sconfitta non influirebbe particolarmente sul posizionamento finale della Fortitudo. Evidentemente però giocare al PalaDozza dopo la lezione subita all’andata porterà i biancoblù a mettere in campo motivazioni e voglia di rivincita per pareggiare i conti con i bianconeri che appaiono oggi più completi e dotati di una maggiore alchimia. Inutile però fare pronostici visto che il derby nasce proprio per stravolgerli e che entrambe le formazioni hanno mostrato di poter dare vita a partite superbe così come a prestazioni traballanti. Si tratta forse allora di una prova generale in vista del prossimo derby (perchè è scontato che ci sarà) che presenterà sicuramente un innesto in entrambi i roster e che davvero metterà in palio qualcosa di ben più significativo della gloria effimera di una sera. E per i tanti tifosi bianconeri esclusi dal palasport sarà a disposizione un maxischermo in zona Arcoveggio: anche questo è il derby.

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