Fortitudo work in progress


In attesa di chiudere per gli ultimi arrivi dove ci sono alcuni nodi da risolvere, Montano prolunga, mentre Samoggia manda segnali d’addio alla Fortitudo. Continuano le voci sull’ingresso di Giatti e Ceccaroli

– di Massimo Righi –

Samoggia ha fatto capire che la sua permanenza in Fortitudo è difficile (ph. Fortitudo)

Samoggia ha fatto capire che la sua permanenza in Fortitudo è difficile (ph. Fortitudo)

La Fortitudo è work in progress in vista della stagione 2015/16. Se da un lato le conferme di buona parte degli uomini della scorsa annata rappresentano continuità e voglia di puntare su un collettivo che ha tanti valori e grande cuore, come ha anche sottolineato mercoledì Davide Lamma nella conferenza stampa dove ha annunciato il suo ritiro, la Effe dovrà comunque cercare di completare un roster che necessita di un paio di tasselli per definirsi. Ufficializzato Ed Daniels sotto canestro, manca sempre una guardia tiratrice: CJ Williams prende tempo davanti all’offerta bolognese e aspetta una chiamata dalla A, mentre su “l’affaire Lestini” per il momento non ci sono novità in merito. Niente da fare per Piazza invece, che dopo qualche giorno di riflessione ha scelto di restare ad Agrigento. Tra le conferme, è stata messa nero su bianco quella del play Matteo Montano, che proprio nel pomeriggio di ieri ha firmato un contratto biennale che lo legherà alla Fortitudo fino al 2017.

Nel frattempo l’addio di Davide Lamma annunciato mercoledì al PalaDozza ma che era nell’aria da qualche tempo, ha però confermato il suo ingresso in società nelle vesti di direttore sportivo. L’ormai ex capitano biancoblù sarà, come ha spiegato lui stesso, una sorta di tramite fra la società e la squadra cercando di far valere la propria conoscenza dell’ambiente Fortitudo. Esperienza, amore e passione al servizio del club ma anche competenza come ha detto Boniciolli, che qualche settimana fa aveva suggerito a Lamma di ritirarsi per rendersi utile come dirigente: “penso che possa essere un ottimo dirigente e una futura risorsa per la pallacanestro italiana”. Altro addio nell’aria è quello di Giuliano Samoggia che ieri l’altro è intervenuto dalla Sardegna mandando segnali di congedo dalla Fortitudo: “La promozione con la Fortitudo è stata una grandissima emozione dopo un percorso travagliato. Boniciolli ha portato un sistema da serie A, è stata dura inserirsi ma ne è valsa la pena. La Fossa mi rimarrà impressa a lungo, me la ricorderò per sempre. La mia conferma a Bologna non sarà facile: è stato un bell’anno, ma non sono il tipo di giocatore adatto alle idee di Boniciolli. Avendo il mercato a disposizione farà altre scelte”.

Infine, la società ha messo solide fondamenta finanziarie nella Fortitudo. Dopo il CdA avvenuto la scorsa settimana non solo è stato confermato il budget per il mercato che si aggira sulla cifra di 1,6 milioni di euro, ma è stata completata anche l’iscrizione al prossimo campionato di A2. Continuano intanto a circolare voci sul possibile ingresso in società di nuovi soci pronti a far parte del progetto Fortitudo, trattasi di Giorgio Giatti di Termal, già avvicinato all’Aquila ai tempi della gestione di Giorgio Seragnoli e di Geo Ceccaroli, dirigente della Polizia Postale.

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