Francia ai quarti in rimonta, Germania e Belgio sul velluto


La Francia passa il turno vincendo in rimonta sull’Irlanda grazie ad una doppietta di Griezmann. La Germania chiude la pratica Slovacchia già nel primo tempo offrendo una prestazione convincete e sbagliando anche un rigore con Özil . Grande prova di Hazard che trascina il Belgio nella netta vittoria per 4-0 sull’Ungheria

di Francesco Ferrari

Grazie alla doppietta di Griezmann la Francia supera l'Irlanda e approda ai quarti di finale di Euro 2016

Grazie alla doppietta di Griezmann la Francia supera l’Irlanda e approda ai quarti di finale di Euro 2016

Le penultima giornata degli ottavi di finale di Euro 2016 si apre a Lione con i padroni di casa della Francia impegnati contro l’Irlanda. Ad arbitrare la gara è il bolognese Rizzoli. Dopo poco più di un minuto di gara grande ingenuità di Pogba che non riesce a frenare la corsa in tempo e frana addosso a Lang in piena area, rigore netto che Brady realizza portando così subito avanti gli irlandesi e mettendo in salita la partita dei bleus. Brutto scontro ancora Pogba – Lang, questa volta a centrocampo, con il francese che rimane a terra per qualche minuto, colpito duro al ventre dall’avversario. La Francia prova subito a reagire e prende in mano il pallino del gioco, anche se manca sempre l’ultimo tocco; Giroud fatica a trovare spazi e Pogba è spesso impreciso. Bisogna arrivare alla fine del primo tempo per vedere un’azione degna di nota: Giroud riceve bene in area e serve Payet in corsa, conclusione murata dalla difesa e ribattuta che finisce sui piedi di Griezmann che sbatte ancora sul muro irlandese. Il secondo tempo si apre con la sostituzione di Kanté, al suo posto Coman. Matuidi ritorna così nel suo ruolo naturale e la Francia ritrova fluidità di manovra in attacco. Subito Koscielny mette i brividi a Randolph, concludendo di poco a lato in tutto di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte l’Irlanda sfiora il clamoroso raddoppio, ma Lloris è bravo ad anticipare in uscita Lang, pronto ad avventarsi sula sfera dopo un bel traversone dalla sinistra. La partita è gradevole, con molti ribaltamenti di fronte. Randolph dice no a un bolide dalla distanza di Matuidi, am al 57′ deve arrendersi a Griezmann, bravissimo a sfruttare un cross di Sagna, e insaccare di testa il gol del pari. La Francia prende fiducia e dopo appena 4′ ancora Griezmann, perfettamente imbeccato da una sponda aerea di Giroud, si ritrova a tu per tu con Randolph, freddandolo per la seconda volta e portando i suoi in vantaggio. Al 67′ l’Irlanda resta in 10 uomini per l’espulsione di Duffy, reo di aver steso Griezmann al limite dell’area come ultimo uomo. La Francia gioca ora sul velluto e colpisce anche una traversa con Gignac, reo poco più tardi di cercare la conclusione personale, invece di servire Griezmann tutto solo davanti alla porta. La Francia vince in rimonta e approda ai quarti di finale; l’Irlanda esce a testa alta.

FRANCIA-IRLANDA 2-1
MARCATORI Brady su rigore al 2′ p.t.; Griezmann al 12′ e al 16′ s.t.
FRANCIA (4-3-3) Lloris; Sagna, Rami, Koscielny, Evra; Pogba, Kanté (dal 1′ s.t. Coman, dal 48′ s.t. Sissoko), Matuidi; Griezmann, Giroud (dal 28′ s.t. Gignac), Payet. (Mandanda, Costil, Mangala, Jallet, Umtiti, Digne, Cabaye, Schneiderlin, Martial). C.t. Deschamps
IRLANDA (4-3-3) Randolph; Coleman, Duffy, Keogh, Ward; Hendrick, McCarthy (dal 26′ s.t. Hoolahan), Brady; Long, Murphy (dal 20′ s.t. Walters), McClean (dal 24′ s.t. O’Shea). (Westwood, Given, Clark, Whelan, Christie, Meyler, Keane, Quinn, McGeady). C.t. O’Neill.
ARBITRO Rizzoli (Italia)
NOTE Ammoniti Coleman (I), Kanté (F), Hendrick (I), Rami (F), Long (I). Espulso Duffy (I) al 21′ s.t. per fallo da ultimo uomo
Boateng ha aperto le marcature nel successo della Germania sulla Slovacchia

Boateng ha aperto le marcature nel successo della Germania sulla Slovacchia

Al Métropole di Lille si affrontano, nella partita delle 18.00, Germania e Slovacchia. Ad arbitrare la gara è il Sig. Marciniak, rimo arbitro polacco ad un campionato europeo di calcio. La Germania parte subito aggressiva e dopo appena 7′ di gioco è già in vantaggio grazie a un gran tiro da fuori area di Boateng, leggermente deviato da Skriniar. Al 12′ calcio di rigore generosissimo per la Germania per una leggera spinta in area di Skrtel su Mario Gomez; sul dischetto si presenta Özil che però esalta i riflessi di Kozacik, che para e tiene ancora aperta la gara. La Slovacchia fa molta fatica ad impostare e il primo squillo arriva solo al 40′, quando Kucka chiama Neuer ad un vero e proprio miracolo, mandando in angolo un colpo di testa ravvicinato, indirizzato sotto la traversa. Subito dopo il pericolo la Germania si porta sul 2-0 con Mario Gomez, che, con una zampata, infila in porta il pallone su cross dalla sinistra di Draxler. Il secondo tempo si apre con lo stesso copione del primo: Germania sempre padrona del gioco e riversata nella metà campo slovacca. Al 63′ Draxler chiude la gara, lasciato liberissimo di concludere sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Slovacchia ormai non ci crede più e la Germania sfiora il quarto gol con Kroos. I tedeschi approdano così ai quarti, aspettando il verdetto di Italia-Spagna. Slovacchia mai veramente in partita.

GERMANIA-SLOVACCHIA 3-0
MARCATORI Boateng all’8’, Gomez al 43’ p.t.; Draxler al 18’ s.t.
GERMANIA (4-2-3-1) Neuer; Kimmich, Boateng (dal 27’ s.t. Höwedes), Hummels, Hector; Khedira (dal 31’ s.t. Schweinsteiger), Kroos; Müller, Özil, Draxler (dal 27’ s.t. Podolski); Gomez. (Leno, ter Stegen, Tah, Mustafi, Can, Weigl, Götze, Sané, Schürrle). All. Löw
SLOVACCHIA (4-1-4-1) Kozacik; Pekarik, Skrtel, Durica, Gyomber (dal 39’ s.t. Salata); Skriniar; Kucka, Hrosovsky, Hamsik, Weiss (dal 1’ s.t. Gregus); Duris (dal 19’ s.t. Sestak). (Mucha, Novota, Svento, Mak, Hubocan, Gregus, Pecovsky, Stoch, Duda, Nemec). All. Jan Kozak
NOTE Ammoniti Kimmich, Hummels, Kucka
ARBITRO Marciniak (Pol)

Eden Hazard ha trascinato il Belgio nel netto successo contro l'Ungheria

Eden Hazard ha trascinato il Belgio nel netto successo contro l’Ungheria

L’ultima partita della giornata è a Tolosa e vede affrontarsi il Belgio e l’Ungheria. Mertens in campo dal 1′, preferito a Carrarsco. Parte subito molto aggressivo il Belgio e Lukaku prima De Bruyne poi, mancano di poco la rete. Sempre concentratissimo il 40enne portiere ungherese Kiraly, autore di un paio di interventi fondamentali, specialmente quando devia sulla traversa una punizione velenosissima di De Bruyne. Deve arrendersi però dopo solo 9‘ ad Alderweireld, bravo a sfruttare un calcio di punizione di De Bruyne, colpevole la difesa ungherse, che lascia praticamente solo l’avversario. Verso la fine del primo tempo si vede anche l’Ungheria in avanti, con un gran tiro da fuori di Lovrencsics, terminato alto di poco e con un bel sinistro di Dzsudzsak. Nel secondo tempo inizia lo show di Eden Hazard, anche se è ancora l’Ungheria ad avere una ghiotta chance con Szalai, anticipato di testa all’ultimo da Vermaelen. Hazard è indemoniato e domina sulla corsia di sinistra. Proprio il talento del Chelsea si lancia da solo la palla sulla fascia per poi servire al centro un assist d’oro a Batshuayi, che segna dopo appena 2′ dal suo ingresso al posto di un deludente Lukaku. Dopo appena un minuto c’è gloria per l’assoluto migliore in campo, Hazard, che mette la sua firma e porta il Belgio sul 3-0. L’Ungheria non demorde e cerca almeno il gol della bandiera, ma sbatte sui guantoni di Courtois. Il Belgio colpisce ancora in contropiede con Carrasco, servito alla perfezione da Nainggolan e si qualifica in scioltezza per i quarti di finale, dove affronterà il Galles di Bale. L’Ungheria esce a testa altissima, lasciando una bella immagine finale con i tifosi che applaudono la squadra a fine partita mentre cantano insieme l’inno nazionale.

UNGHERIA-BELGIO 0-4
MARCATORI Alderweireld al 10′ p.t.; Batshuayi al 33′, Hazard al 34′, Carrasco al 46′ s.t.
UNGHERIA (4-2-3-1) Kiraly; Kadar, Guzmics, Juhasz (dal 35′ s.t. Bode), Lang; Nagy, Gera (dal 1′ s.t. Elek); Lovrencsics, Pinter (dal 30′ s.t. Nikolic), Dzsudzsak; Szalai. (Dibusz, Gulacsi, Bese, Korhut, Kleinheisler, Stieber, Nemeth, Fiola, Priskin). All.Storck.
BELGIO (4-2-3-1) Courtois; Meunier, Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Nainggolan, Witsel; Mertens (dal 25′ s.t. Carrasco), De Bruyne, Hazard (dal 36′ s.t. Fellaini); R.Lukaku (dal 31′ s.t. Batshuayi). (Mignolet, Gillet, Denayer, Kabasele, J.Lukaku, Ciman, Dembélé, Origi, Benteke). All. Wilmots.
ARBITRO Mazic (Ser).
NOTE Ammoniti Kadar (U), Lang (U), Vermaelen (B), Elek (U), Szalai (U), Fellaini (B), Batshuayi (B).
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