Fratelli d’Italia: la vittoria degli azzurri del tennis in Coppa Davis


Con il risultato finale di 2-3 i ragazzi di Barazzutti superano in trasferta l’Argentina strappando con le unghie e con i denti il pass per i quarti di finale

– di Giuseppe Cambria-

Fabio Fognini, l’uomo decisivo per la vittoria finale (ph. Zimbio.com)

Dal 3 Febbraio si sono aperte le gare di qualificazione della coppa Davis, unico torneo tennistico annuale nel quale gli atleti, seguendo il colore della propria bandiera, possono confrontarsi seguendo uno spirito nazionalista piuttosto che il proprio ego. Gli italiani del tennis nell’ormai archiviato Australian Open non hanno salvato né l’ego né la patria. Il bolognese Simone Bolelli è rimasto fuori per un infortunio al ginocchio sinistro che si portava dietro dal 2016, mentre Fabio Fognini e Paolo Lorenzi sono usciti al secondo turno. Solo Andreas Seppi può vantarsi per essere arrivato agli ottavi. Il riscatto è partito dunque dalla terra rossa di Parque Sarmiento a Buenos Aires, con la sfida per il passaggio del primo turno del world group 2017, contro l’Argentina, campione del mondo uscente senza i big, Del Potro e Delbonis, che schiera Carlos Berlocq, Guido Pella, Leonardo Mayer e Diego Schwartzman. Paolo Lorenzi scende nella prima sfida e liquida l’argentino Guido Pella in tre set: 6-3 6-3 6-3. Nella seconda tocca ad Andreas Seppi, causa forfait di Fognini per gastroenterite, contro Berlocq, numero 81 nel ranking. Il tennista azzurro vince e conquista il secondo punto per l’Italia in quattro set: 6-1 6-2 1-6 7-6. Agli italiani, capitanati da Corrado Barazzutti, manca un solo punto per chiudere la pratica degli ottavi: si decide tutto al doppio di sabato 4 Febbraio, forse.

Italia del tennis vittoriosa contro l’Argentina (Oasport.it)

La resistenza argentina- L’Argentina dà un segno forte nel doppio, che inizialmente vede il bolognese Bolelli sottotono e un pessimo Fognini, probabilmente non al meglio per la gastroenterite superata da poco. Mayer e Berlocq si avvicinano a una liquidazione immediata degli azzurri portando a casa i primi due set con un inaspettato 6-3 6-3. Gli italiani non giocano in sincronia, giocano poco al volo e molto di più da fondo campo, con mentalità da singolare. Il duo italiano, dato per spacciato, dopo i primi due set disastrosi, sfiora l’impresa per chiudere definitivamente il turno. Dopo aver pareggiato i due set con grinta, quella mancata prima, si portano al quinto set. Al tie break si infrange l’insperata vittoria, e l’Argentina, dopo 4 ore e 10 minuti di fatica, strappa il primo punto della sfida: 1-2. La partita potrebbe essere decisa di domenica da Paolo Lorenzi nel confronto diretto con Carlos Berlocq, ma l’Argentina non molla la presa. Dopo 7 ore di match, con 4 effettive a causa del vento e della pioggia, l’italiano cade in errori grossolani e ne esce battuto con il punteggio finale 6-4 4-6 1-6 6-3 3-6.

L’Italia va ai quarti- I continui rinvii portano all’extra time la sfida ItaliaArgentina, bloccata sul 2-2. È Fabio Fognini ad avere nella sua racchetta il destino della propria squadra e se la deve vedere contro Pella, numero 84 del ranking. Sembra ripetersi la partita fotocopia del doppio. L’italiano è inguardabile: concede i primi due set all’ avversario con il punteggio 2-6 4-6. Successivamente avviene il miracolo e Fognini inventa una strepitosa rimonta prendendosi i tre set, 6-3 6-4 6-2, e chiudendo match e sfida. L’Italia compensa con la grinta la mancanza di classe e di cattiveria ed elimina i campioni in carica. Ai quarti, dal 7 al 9 aprile, toccherà agli azzurri la sfida contro il Belgio, uscito vittorioso dallo scontro contro la Germania.

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