Fusco spiega: “Monte ingaggi per finire l’anno e Acquafresca…”


A mercato concluso, Filippo Fusco sintetizza i dati delle trattative rossoblù facendo anche chiarezza sulla mancata cessione di Acquafresca e la gestione degli esuberi presenti in rosa

di Marco Vigarani

Filippo Fusco, ds del Bologna

Filippo Fusco, ds del Bologna

A poche ore dalla chiusura del calciomercato si presenta in conferenza stampa Filippo Fusco, responsabile dell’area tecnica rossoblù, per dare a tutti i media locali le stesse informazioni riguardo alla sessione estiva di trattative. Il dirigente decide di farlo anche per evitare fraintendimenti che possano portare a informazioni inesatte come quelle sul suo rapporto con Lopez: “Ho letto che ci sarebbe un muro di ghiaccio tra me e il mister – ha infatti detto – ma non è affatto così e non accetto una lettura inesatta dei fatti. Ho scelto Lopez come allenatore perché lo stimo, mi confronto sempre con lui e credo nel suo lavoro così come ho fiducia in questo Bologna che non sarà la squadra dei sogni ma ha dei valori“. Lo sguardo di Fusco poi torna al mercato di cui snocciola dati precisi: “Sono usciti 28 giocatori di cui 12 in prestito e ne sono entrati 17, le cessioni hanno portato introiti per oltre 10 milioni di euro e attualmente il monte ingaggi è sui 20 milioni. Siamo riusciti a ridurlo sensibilmente ma non quanto avrei desiderato però il dato non è ancora definitivo perché spero di far uscire ancora qualche ragazzo e rinegoziare alcuni contratti. Siamo dentro i parametri prefissati e non ho dubbi riguardo al fatto che con questi ingaggi si possa proseguire con la gestione fino a fine anno. Per quanto riguarda le operazioni in entrata non abbiamo speso nulla a parte che per Giannone e in molti casi le società proprietarie del cartellino ci aiuteranno a pagare l’ingaggio“. L’analisi scende ancora più nel dettaglio spiegando gli avvenimenti delle ultime ore di mercato: “Acquafresca e Pazienza sapevano dal principio di non rientrare nei nostri piani – spiega – perchè volevo dare loro la possibilità di trovare alternative gradite. Ho cercato di cederli fino all’ultimo visto che i loro ingaggi sono insostenibili ma come io avevo il diritto di provare a piazzarli loro avevano quello di restare. Su Acquafresca (regolarmente in gruppo durante l’allenamento, ndr) specifico che il ragazzo era disponibile ad accettare il Cesena che a sua volta però non era convinto dell’operazione. Oggi il ragazzo ha fatto autocritica dimostrando una grande apertura nei confronti della società peranto credo ci siano margini per rinegoziare il contratto ma vedremo nei prossimi giorni“.

Oltre a questi due ci sono però anche altri giocatori che sono rimasti ai margini della rosa nelle ultime settimane a proposito dei quali il DS dichiara: “Aspettiamo l’agente di Perez per capire come procedere ma credo che ci sia grande sintonia sul futuro. Riverola ha qualità ma fatica in fase di non possesso e quindi non è adatto nè alla Serie A nè alla B: per lui, Yaisien e Rodriguez stiamo cercando una sistemazione nei mercati ancora aperti in Sudamerica ed Est Europa“. Esaurito il capitolo esuberi poi si arriva anche a parlare degli ultimi due arrivi in casa Bologna: “Bessa e Improta sono due ragazzi giovani che rientrano nei parametri di età della categoria (domani sarà diramata la lista che potrà contenere solo venti over 23, ndr) e che ci daranno una mano. Improta per il momento resta a Genova a completare la riabilitazione e penso sarà pronto a scendere in campo tra 30-40 giorni“. Fusco quindi smentisce due voci circolate nelle ultime ore: “Non c’è mai stata alcuna trattativa in uscita per Garics e non proveremo a prendere Portanova. Lo stimo ma abbiamo già cinque centrali e inoltre credo che siano i club a dover cercare i giocatori e non viceversa“. Le ultime battute sono quindi riservate all’esordio con sconfitta in campionato e ad una panoramica sul mercato della Serie B: “A Perugia ho visto una squadra ordinata e compatta che cercava spesso l’uno contro uno tanto che all’intervallo personalmente ero anche convinto di riuscire a portare a casa i tre punti. In generale credo che Bari, Livorno, Catania e Latina siano squadre forti ma che potremo dare giudizi solo tra una decina di giornate“.

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One thought on “Fusco spiega: “Monte ingaggi per finire l’anno e Acquafresca…”

  1. Pietroluigicurreli

    Perché dopo una cifra folle,avete lasciato sempre in panchina Acquafresca e non gli avete mai dato spazio,queste cose succedono alle società , dove si trovano dei dirigenti,che pensano ti riempire le proprie tasche alle spalle degli altri, e adesso dopo tutto quella cifra che a speso sul ragazzo tra cartellino e ingaggio, che è di circa 17 milioni, dopo il fine contrato andra via a parametro zero, e per il bologna e una grandissima vergogna,e la stessa cosa sta per accadere a destro in quanto a gennaio andra via all estero, visto che lui sta cercando di fare bene , per essere richiamato in nazionale per essere pronto ai mondiali !!!!

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