Gabbiadini riapre il campionato, Pioli scopre Felipe Anderson.
Neto papera clamorosa


Top e Flop della 15^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Manolo Gabbiadini ha riaperto il campionato fermando la Juventus sull'1-1

Gabbiadini ha riaperto il campionato fermando la Juventus sull’1-1

Gabbiadini (Sampdoria): con il suo gol alla Juventus riapre il campionato e se non era per la grande parata di Buffon nel finale, le reti sarebbero potute essere due. Peccato che le voci di mercato lo diano già sicuro al Napoli, dove potrebbe non avere lo stesso spazio e libertà che ha ora alla Sampdoria. In bocca al lupo a Manolo che lascia i tifosi blucerchiati sicuramente con un po’ di amaro in bocca;

Felipe Anderson (Lazio): complice l’assenza forzata di Candreva per infortunio, Pioli sta scoprendo il talento del giovane centrocampista brasiliano che aveva faticato ad inserirsi nella passata stagione. Ora il mister dovrà ridisegnare certi schemi per il giocatore che ha deciso le ultime sfide a suon di assist e belle giocate. Contro l’Atalanta fornisce entrambi gli assist a Mauri, facendo salire il capitano biancoceleste a ben 6 reti personali;

Menez (Milan): serata di grazia per il francese. Dopo solo 7′ di gioco lascia sul posto i lentissimi centrali napoletani e deposita il pallone in fondo al sacco. Per tutta la partita è una spina nel fianco per l’avversario: accelerazioni, dribbling e un’ottima intesa col compagno Bonaventura fanno di Jeremy un giocatore fondamentale per il Milan di Inzaghi, il mister ha ormai capito di dover puntare su Menez per guidare l’attacco piuttosto che tentare di recuperare Fernando Torres;

Nainggolan (Roma): sicuramente il giocatore più in forma della Roma in questo momento. Una furia in fase di recupero, sempre presente anche nell’azione offensiva, segna il gol decisivo con una bellissima semi rovesciata su cross di Maicon pochi minuti dopo l’errore di Liajic dal dischetto.

FLOP

Errore clamoroso per il portiere della Fiorentina Neto che ha regalato un gol al Cesena

Errore clamoroso per il portiere della Fiorentina Neto che ha regalato un gol al Cesena

Neto (Fiorentina): con la sua papera poteva riaprire la partita contro il modesto Cesena. Sul retropassaggio di Savic si fa trovare impreparato lisciando completamente la sfera e facendola finire lentamente dentro la propria porta. Per tutto il resto della partita non subisce più tiri nello specchio;

Cannavaro (Sassuolo): un giocatore della sua esperienza dovrebbe evitare certe scenate. Lascia il Sassuolo in 9 uomini per un intervento di frustrazione sullo scatenato Dybala, nonostante il netto fallo protesta con veemenza contro il direttore di gara e i suoi assistenti nonostante fosse già stato allontanato con il cartellino rosso, un comportamento non da capitano;

Albiol (Napoli): difensore che si fa notare soprattutto per la sua incredibile lentezza. In più di una occasione viene saltato facilmente dagli attaccanti rossoneri, in particolare Menez che scherza con lo spagnolo dall’inizio alla fine della gara, facendo emergere i suoi grossi limiti contro giocatori di una certa velocità. Benitez però pare non voglia privarsi del suo centrale di fiducia;

Botta (Chievo): la partita del centrocampista dura appena 9 minuti, espulso per aver toccato l’arbitro subito dopo essere stato ammonito. Decisione forse troppo severa complice anche l’ingenuità del giocatore che lascia la squadra in 10 sul punteggio di 2-0 per gli avversari.

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