Galliani: “Donadoni mai vicino al Milan, ma in futuro…”


L’ad rossonero, presente alla consegna del Premio Facchetti “Il bello del calcio”, non ha chiuso la porta ad un futuro al Milan dell’attuale tecnico del Bologna

– di Luigi Polce –

Difficile, se non impossibile, dimenticare un’avventura lunga quasi 400 presenze e ricca di trofei e soddisfazioni. Parliamo ovviamente del legame tra il Milan e Roberto Donadoni, attuale tecnico del Bologna, che questa mattina ha ricevuto il Premio Facchetti “Il bello del calcio” presso la sala Buzzati della Gazzetta dello Sport.

Donadoni ai tempi del Milan (ph. dnamilan.com)

Donadoni ai tempi del Milan (ph. dnamilan.com)

Due vittorie su due hanno aperto alla grande l’esperienza del tecnico bergamasco sotto le Due Torri, dopo la terribile annata trascorsa a Parma nella scorsa stagione. Bologna come punto di ripartenza dunque, anche se il sogno di allenare il Milan, per lui che è un rossonero doc, resta sempre sullo sfondo. Alla premiazione odierna, tra gli altri, era presente anche l’ad milanista Adriano Galliani, che non ha chiuso la porta in merito ad un possibile futuro a San Siro di Donadoni: “Donadoni è stato un interprete straordinario del Milan di Sacchi e Capello. Al di là delle qualità tecniche, lui per molti versi assomiglia a Facchetti, hanno in comune l’eleganza e i modi di fare. I giudici hanno proprio azzeccato la scelta” ha dichiarato Galliani, che ha poi aggiunto: “Donadoni non è mai stato vicino alla panchina rossonera, ma in futuro chissà, è un milanista doc”.

Vedremo dunque se il futuro riserverà una nuova vita in rossonero a Donadoni. Che, nel frattempo, si concentra su un solo obiettivo: la salvezza del Bologna.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *