Gastaldello: “Siamo tutti responsabili, vogliamo reagire”


A due giorni dalla trasferta di Varese, interviene il difensore Daniele Gastaldello per spiegare le ragioni della crisi del Bologna e offrire la sua ricetta per raggiungere la Serie A

– di Marco Vigarani –

Daniele Gastaldello in conferenza stampa

Daniele Gastaldello in conferenza stampa

Settimana corta in casa Bologna, ma c’è comunque tempo per una conferenza stampa e tocca a Daniele Gastaldello rispondere alle domande dei media per parlare del momento difficile della formazione rossoblù. Con esperienza e serenità il difensore inizia spiegando: “La situazione non mi sembra tragica come alcuni la dipingono ma soprattutto se c’è un momento di difficoltà non ne è responsabile solo Lopez: tutti noi dobbiamo migliorare soprattutto nelle partite in casa. Allo stesso modo non si può attribuire solo agli attaccanti la mancanza di gol perchè il gioco parte dalla difesa e quindi la colpa è anche del mio reparto che deve essere più rapido nel far ripartire l’azione con passaggi migliori“. L’ex capitano della Sampdoria poi analizza nello specifico il momento del Bologna e dice: “Non è vero che corriamo meno degli altri e nel calcio quello che conta è correre bene. Sono qui da un mese ma vedo che in settimana tutti lavoriamo al meglio poi però ci troviamo sempre avversari che danno il 100% e puntano a non farci giocare e allora dobbiamo essere bravi a pareggiare il loro agonismo. Dal punto di vista qualitativo non dobbiamo avere paura di nessuno in una Serie B che è comunque molto difficile. Il calcio però si gioca prima di tutto con la testa e quindi noi dobbiamo essere capaci di essere più concentrati e più pronti degli avversari a trovare le giuste contromisure partita per partita“.

Inevitabile parlare del malumore che si respira in città in particolare nei confronti di mister Lopez: “I fischi sono legittimi – ammette Gastaldello – perchè io per primo una settimana fa ero convinto di poter fare sei punti tra Vicenza e Latina così come capisco che a maggior ragione dopo il mercato di gennaio si potesse desiderare di vincere tutte le partite e andare in Serie A senza soffrire. Serve però grande calma e penso che a volte facciano bene anche le bastonate. Lopez è un ottimo professionista e con noi è sempre stato sincero e leale, dopo la sconfitta di venerdì ci ha ripresi e credo che a livello di prestazione qualcosa sia migliorato già martedì“. Il centrale veneto poi propone la sua ricetta per uscire dal momento negativo: “Nello spogliatoio vedo voglia di rivincita e di sfruttare meglio tutte le nostre individualità perchè tutti noi ci teniamo. Sappiamo però anche che il calcio è fatto di momenti positivi e negativi ma che non bisogna mai smettere di credere nel lavoro quotidiano, in se stessi e nei compagni. A livello pratico se ci sarà la necessità siamo pronti anche a cambiare modulo e soprattutto dovremo cercare di sfruttare meglio anche i calci piazzati“. Guardando infine al campo, Gastaldello torna sull’episodio dubbio avvenuto contro il Latina e parla della sfida contro il Varese: “Crimi mi ha spinto da dietro quindi è stato giusto dare punizione a nostro favore e non il rigore. Sabato non importa se il Varese avrà delle assenze perchè dobbiamo guardare solo a noi stessi e giocare da Bologna“.

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