Germania e Polonia avanti di misura. Perisic gela la Spagna


La Germania e la Polonia passano il turno vincendo entrambe 1-0 contro l’Irlanda del Nord e l’Ucraina. La Croazia batte la Spagna in rimonta, passa il turno vincendo il suo girone e consegna le Furie Rosse all’Italia negli ottavi. La Turchia batte 2-0 la Repubblica Ceca e spera ancora nel passaggio del turno

di Francesco Ferrari

Mario Gomez ha deciso la sfida tra Germania e Irlanda del Nord

Mario Gomez ha deciso la sfida tra Germania e Irlanda del Nord

Al Parco dei Principi si affrontano Germania e Irlanda del Nord in una partita che, sulla carta, sembra in discesa per i tedeschi. Löw si gioca la carta Mario Gomez e si rivede dal 1′ anche Götze. Il primo tempo è un monologo tedesco e i nord irlandesi si vedono in campo praticamente solo grazie alle parate strepitose del portiere McGovern, bravo a chiudere al 7′ in uscita su Muller, viene salvato dal palo su colpo di testa sempre di Muller; al 29′ il vantaggio tedesco con Mario Gomez che sfrutta un assist di Muller, davvero scatenato ma sfortunatissimo: per lui ancora una traversa clamorosa verso la fine del primo tempo. Nella ripresa si continua con lo stesso copione anche se la Germania sbatte ancora sul portiere McGovern, in giornata di grazia, si esalta ancora su un colpo di testa di Mario Gomez, mantenendo così invariato il risultato fino al 90′. La Germania passa da prima per differenza reti sulla Polonia; l’Irlanda del Nord può ancora sperare nel ripescaggio come terza.

IRLANDA DEL NORD-GERMANIA 0-1
MARCATORE al 29′ p.t. Mario Gomez (G)
IRLANDA DEL NORD (4-5-1) McGovern; Hughes, McAuley, Cathcart, J. Evans; Ward (dal 25′ s.t. Magennis), C. Evans (dal 39′ s.t. McGinn), Norwood, Davis, Dallas; Washington (dal 14′ s.t. Lafferty). (Carroll, Mannus, McLaughlin, Ferguson, Baird, Grigg, McCullough, McNair, Hodson). All.: O’Neill.
GERMANIA (4-2-3-1) Neuer; Kimmich, Boateng (dal 31′ s.t. Howedes), Hummels, Hector; Khedira (dal 24′ s.t. Schweinsteiger), Kroos; Ozil, Muller, Goetze (dal 10′ s.t. Schurrle); Gomez. (Leno, Ter Stegen, Mustafi, Podolski, Draxler, Emcre Can, Weigl, Tah, Sanè). All.: Löw.
ARBITRO: Turpin (Francia).
La rete di Blaszczykowski decie la sfida contro l'Ucraina e manda la Polonia agli ottavi (ph. Zimbio)

La rete di Blaszczykowski decie la sfida contro l’Ucraina e manda la Polonia agli ottavi (ph. Zimbio)

Al Vélodrome di Marsiglia si affrontano, nell’altra sfida delle 18.00, Ucraina e Polonia. Dopo la prima vittoria storica contro l’Irlanda Del Nord la Polonia vuole mettere in cassaforte il passaggio del turno. Proprio la pressione di dover fare risultato frena un po’ i polacchi che, nel primo tempo, si concedono solo qualche ripartenza, lasciando all’Ucraina il pallino del gioco. Dopo una grande chance bruciata da Lewandowski, che manda alto da posizione ravvicinata, inizia il pressing ucraino che chiude la Polonia nella sua metà campo e sfiora il vantaggio con un missile dalla distanza di Konoplyanka che sfiora il palo. Finisce così il primo tempo, senza altre grosse emozioni. Nella ripresa, cambio tutto italiano, tra l’empolese Zielinski e il viola Blaszczykowski; proprio il neo entrato, con una grande azione personale in area di rigore, trova la rete del vantaggio polacco, con un gran sinistro a giro che si infila sotto la traversa. L’Ucraina fatica a reagire e Kaputska ignora Lewandowski solo in area di rigore, divorandosi così un’occasione d’oro per segnare il 2-0. A pochi minuti dalla fine brivido per la Polonia su una gran conclusione da fuori area del capitano ucraino Rotan, su cui Fabianski deve impegnarsi parecchio, riuscendo a bloccare il pallone in due tempi. Finisce quindi 1-0 con la Polonia che centra una storica qualificazione ai quarti; l’Ucraina, ultima a zero punti, torna a casa.

UCRAINA-POLONIA 0-1
MARCATORE Blaszczykowski (P) al 54’
UCRAINA (4-2-3-1) Pyatov, Fedetsky, Khacheridi, Kucher, Butko; Rotan, Stepanenko; Yarmolenko, Zinchenko (al 73’ Kovalenko), Konoplyanka; Zozulya (al 92’ Tymoschuk). In panchina: Boyko, Shevchenko, Rakitsky, Shevchuk, Rybalka, Karavaev, Garmash, Sydorchuk, Budkivskyi, Seleznyov. Allenatore: Mychajlo Fomenko
POLONIA (4-4-2) Fabianski; Cionek, Glik, Pazdan, Jedrzejczyk; Zielinski (al 46’ Blaszczykowski), Krychowiak, Jodlowiec, Kapustka (al 71’ Grosicki); Milik (al 93’ Starzynski), Lewandowski. In Panchina: Linetty, Piszczek, Maczynski, Salamon, Stepinski, Wawrzyniak, Peszko, Boruc. Allenatore: Adam Nawalka
ARBITRO: Oddvar Moen (Norvegia)
NOTE: Ammoniti Rotan, Kucher (U); Kapustka (P)

 

Con un micidiale contropiede Perisic ha regalato alla Croazia il primo posto nel Gruppo D ai danni della Spagna

Con un micidiale contropiede Perisic ha regalato alla Croazia il primo posto nel Gruppo D ai danni della Spagna

Il match di cartello di questa giornata di Euro 2016 è sicuramente Croazia-Spagna, all’Atlantique di Bordeaux. Croati in campo con molti cambi rispetto all’ultima partita: Mandzukic lascia il posto a Nikola Kalinic, spazio tra i titolari anche al giocatore del Sassuolo Vrsaljko. La Spagna invece è al stessa che ha battuto la Turchia, con Morata supportato da Nolito e Silva. Pronti via e la Spagna passa subito in vantaggio con Morata, bravo a farsi trovare puntuale all’invito di Fabregas. Inizia poi la serataccia di Sergio Ramos che regala palla a Kalinic, che impegna De Gea con un gran tiro da fuori area. Poi pasticcio di De Gea che sbaglia il rinvio e regala il pallone a Rakitic, che centra però la traversa. Proprio all’ultimo minuto del primo tempo la Croazia trova il pari con una bellissima rete di Kalinic, bravissimo ad anticipare tutti e spedire in rete con un tocco morbido il cross di Perisic. La ripresa vede ancora la Spagna regina del possesso palla, con la Croazia che punta sulle ripartenze veloci. Al 70′ episodio chiave della gara: gran lancio in area di Iniesta per Silva che viene steso da Vrsaljko, l’abritro indica il rigore e sul dischetto si porta Sergio Ramos che si fa respingere il penalty da Subasic. Tutto invariato e nuove energie per la Croazia che all’87’ trova ancora la forza di ripartire in contropiede con Kalinic che serve sulla corsa un lanciatissimo Perisic che fulmina un colpevole De Gea sul suo palo. La Croazia si conferma una squadra temibilissima e vince il girone con 7 punti. La Spagna passa da seconda e affronterà proprio l‘Italia agli ottavi.

CROAZIA-SPAGNA 2-1
MARCATORI al 7′ Morata (S), al 45′ p.t. Kalinic (C), al 43′ s.t. Perisic (C).
CROAZIA Subasic; Srna, Corluka, Jedvaj, Vrsaljko; Rog (dal 37′ s.t. Kovacic), Badelj; Perisic (dal 49′ s.t. Kramaric), Rakitic, Pjaca (dal 47′ s.t. Cop); N. Kalinic. (Vargic, I. Kalinic, Strinic, Modric, Schildenfeld, Brozovic, Mandzukic, Coric, Vida). All. Cacic.
SPAGNA De Gea; Juanfran, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Fabregas (dal 39′ s.t. Thiago), Busquets, Iniesta; David Silva, Morata (dal 22′ s.t. Aduriz), Nolito (dal 15′ s.t. Soriano). (Casillas, Rico, Azpilicueta, Bartra, Koke, Vazquez, Pedro, Bellerin, San Jose). All. Del Bosque.
ARBITRO: Kuipers (Olanda).
NOTE: Ammoniti Rog, Vrsaljko, Srna, Perisic (C). Al 25′ s.t. Subasic para un rigore a Sergio Ramos (S).
La rete di Burak Ylmaz ha sbloccato la gara tra Turchia e Repubblica Ceca

La rete di Burak Ylmaz ha sbloccato la gara tra Turchia e Repubblica Ceca

A Lens si gioca Repubblica Ceca-Turchia, con i turchi che cercano i primi punti ad Euro 2016, mentre la Repubblica Ceca, ferma a 1 punto, deve vincere per sperare nel passaggio da terza. Dopo solo 10′ del primo tempo la Turchia è già in vantaggio: gran discesa sulla fascia di Mor, cross per Burak Ylmaz che scarica un potente tiro sotto la traversa. Risposta della Repubblica Ceca che sugli sviluppi di un corner centra il palo con Sivok e poco dopo sfiora il pari con Kaderabek che in spaccata non centra la porta di pochi centimetri; ancora Plasil impegna Babacan con un gran tiro da fuori. La ripresa comincia con i cechi sempre alla ricerca del pari, ma è la Turchia a segnare la rete del 2-0: dopo una mischia su punizione la palla finisce tra i piedi di Tufan, che scarica un bolide sotto la traversa difesa da Cech. A questo punto la Repubblica Ceca perde la motivazione e i turchi sfiorano la rete del 3-0 con Arda Turan prima del fischio finale dell’arbitro. La Turchia a questo punto può sperare in un ripescaggio come terza mentre la Repubblica Ceca viene eliminata dal torneo.

REPUBBLICA CECA-TURCHIA 0-2
MARCATORI Yilmaz (T) al 10′ p.t.; Ozan Tufan (T) al 25′ s.t.
REPUBBLICA CECA (4-3-3) Cech; Kaderabek, Hubnik, Sivok, Pudil; Pavelka (dal 12′ s.t. Skoda), Darida, Plasil (dal 45′ s.t. Kolar); Dockal (dal 26′ s.t. Sural), Necid, Krejci. (Vaclik, Limbersky, Koubek, Kadlec, GebreSelassie, Suchy, Skalak, Rosicky, Lafata). All. Vrba.
TURCHIA (4-2-3-1) Babacan; Gönül, Mehmet Topal, Hakan Balta, Koybasi; Ozan Tufan, Selçuk Inan; Emre Mor (dal 24′ s.t. Sahan), Arda Turan, Volkan Sen (dal 15′ s.t. Özyakup); Burak Yilmaz (dal 45′ s.t. Tosun). (Onur Kivrak, Erkin, Harun Tekin, Çalik, Ozbayrakli, Yusan Malli, Sahin, Semih Kaya, Çalhanoglu). C.t. Terim
ARBITRO: Collum (Scozia)
NOTE: Ammoniti Koybasi (T), Pavelka (RC), Plasil (RC), Hakan Balta (T), Sural (RC)
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