Germania subito con il turbo, convincono anche Polonia e Croazia


La favorita Germania esordisce battendo 2-0 l’Ucraina ma vincono e convincono anche Croazia e Polonia con successi di misura su Turchia e Nord Irlanda

– di Luca Nigro –

Luka Modric regala i primi tre punti alla Croazia (ph. Zimbio)

Luka Modric regala i primi tre punti alla Croazia (ph. Zimbio)

Parte nel migliore dei modi l’Europeo della Croazia. Grazie ad una magia di Luka Modric a quattro minuti dalla fine dell’intervallo, la nazionale di Ante Cacic ha la meglio di una Turchia rivedibile e si candida sin da subito quale vincitrice del Gruppo D. Un risultato, quello di Parigi, che sta stretto ai croati soprattutto per quanto visto nella ripresa quando Perisic e compagni, hanno più volte sfiorato il gol del raddoppio colpendo anche due traverse. Fatih Terim dovrà riordinare le idee in fretta in vista del prossimo impegno con la Spagna se non vuole uscire dall’Europeo già a metà Giugno. La partita, almeno inizialmente, è poco spettacolare. La Turchia si arrocca nella propria metà campo mentre la Croazia con la sua qualità tiene in mano il pallino del gioco. E’ Rakitic a far venire il primo brivido a Babacan ma il suo colpo di testa finisce a lato. Il portiere turco è bravo qualche istante dopo a neutralizzare la conclusione del fiorentino Badelj. La Turchia si affaccia in avanti alla mezz’ora, creando una grande occasione con Ozan Tufan che dall’altezza del dischetto è libero di colpire di testa impegnando Subasic a ridosso della linea. Al 41’ la Crozia sblocca. La difesa turca libera dopo un’azione di calcio d’angolo, ai trenta metri Modric si coordina alla perfezione calciando al volo con Babacan colpevolmente partito in ritardo. All’intervallo Croazia avanti. Nella ripresa ti aspetti la reazione degli uomini di Terim, ed invece è ancora la formazione di Cacic a sfiorare ripetutamente il raddoppio. Srna per ben due volte tra il 50’ e il 60’ va ad un soffio dal gol, colpendo la traversa su calcio piazzato e mandando a lato da buona posizione. Ci provano poi Brozovic per ben due volte, nella seconda Babacan vola a deviare in angolo, ma soprattutto Perisic. L’interista prima di testa colpisce in pieno la traversa e subito dopo lanciato in verticale da Rakitic, si fa ipnotizzare da Babacan. Terim cerca di dare una scossa inserendo Volka Sen, Burak Yilmaz ed Emre Mor. La musica però non cambia e al triplice fischio finale a festeggiare è la Croazia. In attesa di Spagna-Repubblica Ceca, Modric e compagni possono godersi il primo posto.

TURCHIA-CROAZIA 0-1
Turchia (4-3-3) Babacan; Gonul, Topal, Balta, Erkin; Tufan, Ianan, Ozyakup (dal 1′ s.t. Sen); Calhanoglu, Tosun (dal 24′ s.t. Emre Mor), Arda Turan (dal 20′ st Burak Yilmaz). (Kivrak, Tekin, Kaya, Calik, Sahin, Sahan, Koybasi, Malli, Ozbrayrakli). All. Terim.
Croazia (4-2-3-1) Subasic; Srna, Corluka, Vida, Strinic; Modric, Badelj; Brozovic, Rakitic (dal 44′ s.t. Schildenfeld), Perisic (dal 41′ s.t. Kramaric); Mandzukic (dal 48′ s.t. Pjaca). (Vargic, L. Kalinic, Vrsaljko, Jedvaj, Kovacic, Rog, N. Kalinic, Coric). All. Cacic.
Arbitro: Eriksson (Svezia).
Marcatore: 41’ Modric.
Note: ammoniti Tosun, Balta, Sen (Tur), Strinic (Cro).

Ci ha pensato Milik a segnare il gol decisivo per la Polonia (ph. Zimbio)

Ci ha pensato Milik a segnare il gol decisivo per la Polonia (ph. Zimbio)

Al settimo tentativo la Polonia riesce a centrare la prima vittoria in una fase finale di un Europeo. E’ bastato un gol dell’attaccante ventiduenne dell’Ajax Milik per avere la meglio dell’Irlanda del Nord, arrivata in Francia da debuttante ma imbattuta da dodici partite. A Nizza vittoria meritata per la squadra del Ct Adam Nawalka, sin dall’inizio proiettata in avanti alla ricerca del gol. Solo l’imprecisione di Milik nei primi 30 minuti, ha salvato la porta difesa da McGovern bravo allo scadere del tempo nel superarsi su un gran tiro di Kapustka diretto all’incrocio. Al rientro dagli spogliatoi, la Polonia continua a pressare gli avversari trovando il gol al 51’. Il fiorentino Blaszczykowski scende sulla destra servendo in area Milik, freddo stavolta nel battere imparabilmente McGovern. Incassato lo svantaggio, il tecnico irlandese Michael O’Neill, tenta di correre ai ripari potenziando il reparto offensivo con Washington al posto di Ferguson. Ed è proprio il neo entrato a creare i primi pericoli a Szcezsny. Poco dopo ci prova l’ex Palermo Kyle Lafferty con una spettacolare rovesciata, scenica ma inconsistente. All’86’ la Green and White Army produce l’ultima occasione per raddrizzare le sorti del match,. Un ottimo schema su punizione, libera capitan Davis in area che tuttavia non aggancia scivolando proprio nel momento della conclusione. Finisce con la Polonia in estasi e a pari punti nel Gruppo C con la Germania, mentre l’Irlanda del Nord è chiamata assolutamente alla vittoria nel prossimo turno contro l’Ucraina.

POLONIA-IRLANDA DEL NORD 1-0
Polonia (4-4-1-1): Szczesny; Piszczek, Glik, Pazdan, Jedrzejczyk; Blaszczykowski (dal 35′ s.t. Grosicki), Krychowiak, Maczynski (dal 33′ s.t. Jodlowiec), Kaputska (dal 43′ s.t. Peszko); Milik; Lewandoswki. (Boruc, Fabianski, Cionek, Salamon, Jodlowiec, Linetty, Zielinski, Wawrzyniak, Wawrzyniak, Stepinski). C.t. Nawalka.
Irlanda del Nord (5-3-1-1): McGovern; McLaughlin, Cathcart, McAuley, J. Evans, Ferguson (dal 21′ s.t. Washington); McNair (dal 1′ s.t. Dallas), Baird (dal 31′ s.t. Ward), Norwood; Davis; Lafferty. (Carroll, Mannus, Hodson, Magennis, Hughes, C. Evans, Grigg, McGinn, McCullogh). C.t. O’Neill.
Arbitro: Hategan (Romania).
Marcatore: 51’ Milik.
Note: ammoniti Kaputska (Pol), Crathcart (IdN), Piszczek (Pol).

La Germania festeggia l'ex sampdoriano Mustafi per il gol del vantaggio (ph. Zimbio)

La Germania festeggia l’ex sampdoriano Mustafi per il gol del vantaggio (ph. Zimbio)

Allo Stade Pierre Mauroy di Lille la Germania, seppur non entusiasmando, ha la meglio di un’Ucraina mai doma e in partita fino alla fine. I campioni del mondo in carica guidati da Joachim Low, tentano di mettere pressione agli avversari sin dai primi minuti. Ci provano Gotze e Draxler senza fortuna. Prima del quarto d’ora, l’Ucraina fa capire a tutti che non è arrivata a Lille da vittima sacrificale e con Konoplyanka costringe agli straordinari Neuer. Dopo un’occasione sciupata da Hector, la Germania al 19’ passa. Punizione di Kroos, l’ex sampdoriano Mustafi elude la marcatura e di testa batte Pyatov. La formazione di Mikhail Formenko tuttavia non si scompone e Neuer è ancora costretto al grande intervento sul colpo di testa ravvicinato di Khacheridi. Khedira dalla parte opposta si divora il 2-0 sparando addosso a Pyatov ma al 36’ il pareggio ucraino sembra cosa fatta. Yarmolenko dal vertice destro dell’area, pesca tutto solo Konoplyanka che con un pallonetto supera Neuer ma non Jerome Boateng, strepitoso a salvare sulla linea di porta. Dopo un gol annullato per fuorigioco a Fedetskyi, si conclude il primo tempo. Nella ripresa la Germania prova ad impensierire i pali di Pyatov prima con Draxler e subito dopo con un tiro di Kroos. L’Ucraina con il passar dei minuti affievolisce la sua pressione, rendendosi pericolosa solo con un punizione dalla distanza di Rakitskyi che costringe tuttavia Neuer ad allungarsi in angolo. I campioni del mondo, calati i ritmi, amministrano senza particolari patemi facendosi pericolosi con i tentativi di Gotze e Muller neutralizzati da Pyatov. Ozil, poco prima del novantesimo, da buona posizione sbaglia tirando addosso al portiere in uscita. Ad un minuto dal termine entra Schweinsteiger al posto di Gotze ed è proprio lui, nel secondo dei tre minuti di recupero, a chiudere i conti. Ripartenza letale dei tedeschi, Ozil dalla sinistra pesca sul secondo palo l’ex Bayern che con un piatto destro di controbalzo spedisce sotto la traversa mettendo la parola fine all’incontro. La Germania con questa vittoria, guida il Gruppo C seppur a pari punti con la Polonia. Le due squadre si affronteranno nel prossimo turno. Per l’Ucraina ci sarà la possibilità di rifarsi contro l’Irlanda del Nord.

GERMANIA-UCRAINA 2-0
Germania (4-2-3-1): Neuer; Howedes, Mustafi, Boateng, Hector; Kroos, Khedira; Muller, Ozil, Draxler (dal 33′ st Schurrle); Goetze (dal 45′ st Schweinsteiger). (Leno, ter Stegen, Can, Gomez, Hullemls, Kimmich, Podolski, Sane, Tah, Weigl. All. Loew.
Ucraina (4-2-3-1): Pyatov; Fedetskiy, Rakitskiy, Khaceridi, Shevchuk; Stepanenko, Sydorchuk; Yarmolenko, Kovalenko (dal 28′ st Zinchenko), Konoplyanka; Zozulya (dal 21′ st Seleznyov). (Boyko, Schevchenko, Budkivsky, Butko, Garmash, Karavaev, Kucher, Rotan, Rybalka, Tymoshchuk). All. Fomenko.
Arbitro: Atkinson (Inghilterra).
Marcatori: 19’ Mustafi, 92’ Schweinsteiger.
Note: ammonito Konoplayanka (Ucr).

Classifica Gruppo C: Germania 3 e Polonia 3; Irlanda del Nord e Ucraina 0.

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